Gurney flap

Il Gurney flap è un piccolo profilo verticale applicato sul bordo d’uscita di un’ala (generalmente quella posteriore) per aumentare il carico aerodinamico. Prende il nome dal pilota Dan Gurney, che lo introdusse per la prima volta negli anni ’70 su vetture di IndyCar. In F1 è ampiamente utilizzato per regolare il compromesso tra downforce e resistenza all’avanzamento.

Si tratta di un lembo di materiale alto pochi millimetri (2–10 mm), posizionato in verticale sul bordo dell’alettone. La sua funzione è:

  • generare una turbolenza controllata in uscita dal profilo alare;
  • migliorare l’aderenza posteriore senza dover cambiare l’ala intera;
  • rendere più stabile la vettura in fase di frenata e percorrenza curva.

Il Gurney flap è usato anche sull’ala anteriore e in elementi secondari (beam wing). Essendo facile da applicare e rimuovere, è uno degli strumenti più flessibili durante il fine settimana per adattarsi a variazioni di temperatura, vento e carico carburante.

In alcune piste ad alta velocità viene rimosso per ridurre il drag; in altre (come Monaco o Singapore) è quasi sempre presente.