Il jump start è una partenza anticipata da parte di un pilota rispetto allo spegnimento dei semafori. In F1, viene rilevato da sensori di pressione e movimento posizionati sotto ogni piazzola di partenza: se il sistema registra un movimento prima del semaforo verde, anche minimo, viene attivata una penalità automatica.
La sanzione standard è un drive-through penalty, ma può essere aggravata se il vantaggio ottenuto è significativo o se si ripete in più GP. Nei casi dubbi, la FIA analizza le immagini on-board e i dati dei sensori: una reazione “al limite” ma senza movimento non viene punita, mentre anche pochi millimetri di avanzamento precoce possono essere sanzionati.
Il sistema è talmente sensibile che a volte un jump start può essere “invisibile” a occhio nudo ma comunque registrato. Per questo i piloti calibrano la sensibilità della frizione e il punto di attacco al millimetro. Alcune false partenze sono dovute a vibrazioni o a rilascio anticipato dei freni.
Il jump start è una delle infrazioni più penalizzanti nella prima fase di gara, in quanto vanifica il vantaggio e compromette la strategia dell’intero stint.