Ferrari F1 GP Australia Leclerc

F1, GP Australia: Leclerc spiega l’assetto Ferrari sbagliato per le Fp2

L’inizio del mondiale di F1 a Melbourne ha visto la Ferrari presentarsi con una monoposto apparsa immediatamente a suo agio tra le pieghe del tracciato dell’Albert Park. Charles Leclerc ha interpretato la giornata inaugurale come un test cruciale per validare le nuove soluzioni tecniche introdotte dal regolamento, alternando diverse configurazioni aerodinamiche. La gestione dei carichi di carburante richiede ancora degli affinamenti, specialmente sui long run.

Ferrari, Leclerc: il compromesso tra giro veloce e long run

Nella prima sessione di prove libere, il monegasco ha dettato il ritmo sin dai primi passaggi, utilizzando inizialmente la mescola media per stabilizzare il setup di base. Una volta montati gli pneumatici soft, il cronometro ha premiato il lavoro del team di Maranello, con Leclerc capace di siglare il miglior tempo assoluto in 1:20.267.

Questo primato mattutino della Ferrari a Melbourne, ottenuto davanti al compagno di squadra Hamilton, ha sicuramente infuso grande fiducia nel box. Il passaggio alla seconda sessione pomeridiana ha visto uno spostamento del focus verso la valutazione della durata e dei consumi energetici. Charles ha iniziato il programma con le coperture dure, registrando tempi costanti prima di tornare alla configurazione da qualifica con le gomme piΓΉ morbide.

F1 GP Australia Pirelli Leclerc
Charles Leclerc a bordo della Ferrari SF-26 nelle libere di Melbourne

Nonostante un miglioramento cronometrico personale, il quinto posto finale nella tabella dei tempi ha mostrato un rimescolamento dei valori in campo, con la McLaren e la Mercedes davanti. L’analisi dei long run ha evidenziato una sfida tecnica non banale, per gli ingegneri guidati da Frederic Vasseur, in vista della gara di domenica. Con il pieno di benzina, la monoposto numero 16 ha mostrato una gestione meno lineare rispetto alla W17 di Brackley.

Vettura tedesca che Γ¨ apparsa invece estremamente progressiva nel rendimento. Il miglior passaggio in configurazione gara di Charles non ha permesso di sciogliere tutti i dubbi sulla tenuta alla distanza, a causa di una sequenza di giri piuttosto frammentata. L’affidabilitΓ  meccanica Γ¨ stata comunque impeccabile, permettendo di completare il programma previsto senza intoppi.

Ferrari, ogni chilometro conta

Al termine delle attivitΓ  in pista, il pilota monegasco ha espresso soddisfazione per l’approccio adottato dalla squadra in questo debutto stagionale. Le sensazioni raccolte nelle prime ore di attivitΓ  sono state incoraggianti, segno che il lavoro invernale pare aver intrapreso la direzione corretta. La fluiditΓ  della sessione mattutina ha rappresentato il punto piΓΉ alto della giornata, confermando che la vettura risponde bene alle regolazioni di base.

Resta perΓ² la necessitΓ  di ottimizzare il pacchetto per le condizioni di pista piΓΉ calde e gommate del pomeriggio. Durante la seconda sessione, il team ha scelto di testare soluzioni di assetto piΓΉ estreme per esplorare i limiti della nuova piattaforma. Anche se queste modifiche non hanno prodotto il salto prestazionale sperato nel breve termine, l’esperimento Γ¨ stato considerato fondamentale per escludere strade di sviluppo errate.

Leclerc Ferrari SF-26 GP Australia F1
Charles Leclerc nelle libere 2 di Melbourne con la Ferrari SF-26

Leclerc ha sottolineato come ogni chilometro percorso in questa nuova era sia una lezione preziosa per comprendere il bilanciamento tra efficienza e carico.Β Il confronto con gli avversari suggerisce che la lotta per la pole position sarΓ  una questione di centesimi tra i principali attori del campionato. Il monegasco sa che esiste ancora un margine di crescita inespresso, specialmente per quanto riguarda la costanza di rendimento durante i vari stint di gara, Γ¨ naturale all’alba di una nuova era.Β 

McLaren e Mercedes non stanno a guardare

La competizione si Γ¨ fatta ovviamente nel corso della giornata piΓΉ serrata con l’uscita allo scoperto di Mercedes e McLaren, rendendo l’analisi dei dati notturni un passaggio obbligato. L’obiettivo Γ¨ presentarsi in qualifica con una vettura capace di sfruttare ogni singolo millimetro dell’asfalto australiano.

F1 Ferrari GP Australia
George Russell a bordo della Mercedes W17 nelle libere di Melbourne

La serata a Melbourne sarΓ  dunque dedicata allo studio dei grafici e alla telemetria per trovare quel compromesso ideale che oggi Γ¨ parzialmente mancato. Leclerc ha ribadito la volontΓ  di analizzare ogni dettaglio per assicurarsi che la Ferrari possa recitare un ruolo da protagonista assoluta nel resto del weekend. La fiducia nel potenziale della SF-26 rimane comunque intatta, supportata dalla consapevolezza di aver iniziato la stagione con il piede giusto, ed Γ¨ stato confermato anche da Hamilton.

Autore: Andrea Bovone 

Immagini: Scuderia Ferrari