F1 Ferrari Vasseur

F1, approccio Ferrari: la strategia vincente di Vasseur ora funziona

La trasformazione tecnica di Hamilton alla guida della FerrariΒ SF-26Β rappresenta uno dei capitoli piΓΉ affascinanti dell’attuale F1. Attraverso una profonda ristrutturazione aziendale voluta da Vasseur, l’inglese ha ritrovato il feeling perduto diventando il fulcro dello sviluppo a Maranello. Un lavoro certosino, che ha ribaltato le gerarchie iniziali e respinto l’ombra di Charles Leclerc.

Hamilton, il trionfo dell’innovazione e il fattore Santi

Oggi, Lewis, dispone finalmente della monoposto e dell’ambiente lavorativo che aveva richiesto a gran voce, potendo cosΓ¬ ottimizzare un talento che in molti davano per appassito. La chiave di questa rinascita passa per una spinta estrema sull’innovazione tecnica, evidente in un approccio della storia scuderia votato all’attacco: si tratta di fare scuola, o almeno di provarci.

F1 GP Barcellona Ferrari SF-26 Vasseur
Il fondo della Ferrari SF-26 modificato

L’ultimo esempio Γ¨ la modifica all’imboccatura del fondo (illustrazione in alto), dove il team di Maranello ha trovato una soluzione che probabilmente sarΓ  copiata nel corso del mondiale. Questo tipo di filosofia era fortemente voluta dall’inglese sin dalla passata stagione, con l’intento di forzare la scuderia italiana ad assumere un ruolo di leadership assoluta in pista.

Cruciale in questo assetto Γ¨ diventata la figura di Carlo Santi. Inizialmente subentrato a Riccardo Adami con un incarico temporaneo, l’ex ingegnere di pista di Kimi Raikkonen – che negli ultimi tempi era stato ricollocato a un ruolo stanziale in fabbrica – Γ¨ diventato il nuovo punto di riferimento per il britannico. L’ingegnera ha un carattere estremamente riservato e refrattario alle espansioni.

F1 Ferrari Hamilton Santi
Carlo Santi e Lewis Hamilton sul podio per la Ferrari dopo la vittoria di Barcellona

Tuttavia Santi ha instaurato una connessione immediata con l’inglese. Di fatto, ha assunto le vesti di un vero e proprio braccio destro compensando l’assenza dello storico ingegnere rimasto in Mercedes. Lo stesso Hamilton Γ¨ profondamente convinto che i recenti successi abbiano risvegliato nel tecnico la passione viscerale per il muretto box, parallelamente a quanto accaduto a lui nell’abitacolo.

La rinascita di Lewis coincide con quella Ferrari

Un entusiasmo ritrovato che si sposa alla perfezione con l’indole tecnica della SF-26, decisamente piΓΉ competitiva e capibile rispetto alle pesanti, rigide e imprevedibili vetture della passata era a effetto suolo. Quella generazione di monoposto non sono mai piaciute a Lewis e questo non Γ¨ affatto un mistero, in quanto per le caratteristiche intrinseche annientavano la sensibilitΓ  in staccata di Lewis.

Ora, invece, il sette volte campione del mondo di Formula 1 Γ¨ tornato a sfruttare il suo inconfondibile stile: frenate molto violente e spesso ritardate, posticipando l’inserimento. Senza contare le famose traiettoria di Hamilton che preferisce linee piΓΉ dolci. Tutto questo esaltando la sua capacitΓ  di modulare il pedale del freno anche e soprattutto in fase di rilascio.

F1 Ferrari SF-26 Vasseur
Confronto freno Brembo e Carbon Industries

Un qualcosa di cui abbiamo avuto conferma via radio, quando Leclerc ha chiesto lumi sull’handling dell’inglese. Un approccio reso possibile anche dalla deroga tecnica concessagli per adottare i materiali frenanti della Carbon Industrie al posto dei tradizionali Brembo, dopo aver certificato che il prodotto britannico era decisamente piΓΉ affine al suo stile di guida.

Insieme a LoΓ―c Serra, responsabile dello sviluppo vettura, e ai vari capi dipartimento, sono state sviscerate le architetture delle power unit, le logiche delle sospensioni anteriori e posteriori, oltre alla necessitΓ  di adeguamenti strutturali all’interno dell’organico. Ogni singolo debriefing sulle simulazioni del progetto 2026 Γ¨ stato affrontato faccia a faccia con ogni ingegnere coinvolto.

Vasseur artefice di un grande cambiamento

Tutto questo si rendeva necessario mentre, all’esterno, la critica lo etichettava come un ex pilota sul viale del tramonto. Nel suo primo anno in rosso, le sue difficoltΓ  erano apparse insormontabili, acuite dall’estrema bruschezza del freno motore. Una caratteristica che, al contrario, Charles Leclerc riusciva magistralmente a domare e sfruttare per far ruotare la macchina nei tratti guidati.

F1 Ferrari Hamilton Vasseur
Frederic Vasseur, team principal della Scuderia Ferrari

In uno scenario del genere, qualsiasi team avrebbe isolato il pilota in crisi per assecondare la prima guida; Vasseur, invece, Γ¨ andato controcorrente. Ha fatto da scudo a Lewis assorbendo le critiche e di riflesso appoggiando le sue istanze di sviluppo. Una protezione strategica che trasformato oggi il campione inglese in uno dei piloti piΓΉ in forma dell’intero campionato mondiale.

Autore: Zander Arcari – @berrageiz 

Immagini: Scuderia Ferrari