Tra le varie norme che la FIA ha deciso di modificare in vista del mondiale di F1 2027, spicca quella relativa al fondo delle monoposto. Parliamo di una macro componente fondamentale per la generazione del carico aerodinamico e, come tale, ogni scuderia cerca di sfruttare ogni singola area di questo elemento per trarre benefici inerenti alla prestazione.
La Federazione Internazionale limita le misure del T-Tray
Proprio per questo sono i cambiamenti a cui si dΓ piΓΉ credito. Per la prossima stagione, di fatto, la zona del T-Tray verrΓ accorciata di ben 300 mm. Anzitutto, meno superficie significa qualche punto in meno di spinta verticale. Su questo fatto si parla di scenari in cui la fantasia dei tecnici potrebbe correre e ottenere comunque dei vantaggi da questa restrizione imposta.

Con un vassoio piΓΉ corto, si potrebbe pensare ad altezze da terra piΓΉ spinte, andando a incrementare lβassetto rake, con un posteriore piΓΉ alto, non rischiando di strisciare violentemente sullβasfalto. Senza dubbio potrebbero esserci dei piccoli cambiamenti nel modo in cui si usano le altezze da terra, ma bisogna ricordare un fatto: la posizione dellβala anteriore resterΓ la medesima.
Proprio per tale ragione, le auto saranno comunque limitate nellβimpostare il famoso assetto rake. Il vassoio toccherebbe meno? SΓ¬… ma il limite naturale resterebbe sempre l’ala anteriore della vettura (front wing). Il fatto piΓΉ interessante relativo a questa modifica, piuttosto, riguarda il fatto che cambierΓ il modo di mettere lβauto in pista. Lo stesso Pierre WachΓ© ne ha fatto parola.
Qualche tempo fa, Adrian Newey aveva commentato queste novitΓ individuando alcune occasioni. In realtΓ , stando alle sue ultimissime dichiarazioni rilasciate al Gran Premio dβUngheria, dopo aver studiato meglio il contesto, il britannico ha cambiato opinione e ha definito le modifiche come semplici aggiornamenti verso il corpo normativo 2027. Le sue parole in tal senso sono piuttosto chiare.

“Ci sarΓ una perdita di downforce che ovviamente i team cercheranno di recuperare, ma non cβΓ¨ un effettivo cambiamento“. Un posizione tecnica che lascia presagire avere una monoposto maggiormente “picchiata” sull’avantreno non potrΓ fornire i vantaggi stimati, proprio per il limite fisico che impone il posizionamento dell’ala anteriore.
FIA, regolamento 2027: meno dispositivi aerodinamica all’imboccatura del fondo
C’Γ¨ poi un’altra modifica relativa allβingresso del fondo. Anche in questo caso si tratta di una vera e propria semplificazione dei concetti aerodinamici che nutre sempre il medesimo scopo: ridurre quanto piΓΉ possibile il livello di spinta verticale della monoposto. Un diktat che la Federazione Internazionale ha scelto di imporre per far funzionare al meglio il nuovo corpo normativo.
Le appendici allβimboccatura potranno essere solo tre. Parliamo delle derive verticali che in gergo vengono chiamate fence. Queste piccole appendici non sono affatto un elemento secondario, tenendo conto che sono cruciali per generare carico sul fondo. Componenti che contribuiscono ad un aumento percentuale considerevole sul livello di downforce.

Sebbene anche in questo caso i team dovranno adattare le geometrie attuali alle modifiche 2027, riteniamo che non sarà un cambiamento così impattante. I vari tecnici saranno in grado di ottenere comunque buoni risultati trovando escamotage che possano contribuire a recuperare gran parte del carico. In tal senso, sarà molto interessante osservare le varie soluzioni.
Γ oramai dimostrato che, ogni qual volta l’organo regolatore prova a limitare la downforce, in pochi mesi gli ingegneri trovano il modo per avere nuovamente indietro tanta spinta verticale esplorando strade differenti. E non a caso la FIA realizza tale modifica, tenendo presente che, dopo soli 4 mesi di mondiale 2026, le auto hanno piΓΉ carico di quanto stimato per fine stagione.
Autori e illustrazioni:Β Β Zander Arcari β @berrageizΒ Β βΒ NiccolΓ³ Arnerich β @niccoloarnerich