F1 GP Bahrain Ferrari Leclerc

F1, GP Bahrain Fp2: Ferrari sistema la SF-26. Rapida anche sul passo gara

FP1 di studio per la Ferrari: Γ¨ questo il riassunto della prima sessione di F1 per il GP Bahrain, in scena nel landscape della Malesia. Una Rossa dal comportamento instabile, ancora lontana dal corretto set-up e con evidenti criticitΓ  nella gestione gomme a causa dell’alto degrado. Nella seconda sessione serviva fare quadrato e realizzare un passo in avanti sull’equilibrio della vettura.

Ferrari: fa un passo in avanti

Nessun minuto da perdere: questo l’imperativo per le Fp2. Le ragioni sono essenzialmente due: la necessitΓ  di massimizzare il tempo in pista per affinare la messa a punto della monoposto e l’incombente minaccia della pioggia. Nel primo run si riparte con le gomme Medium. Sulle vetture sono stati apportati ulteriori ritocchi al set-up: la conferma arriva da un marcato atteggiamento sovrasterzante.

L’eccesso di rotazione agevola il raggiungimento dell’apice, ma complica la gestione della trazione in fase di accelerazione. Nel secondo tentativo di Charles la prestazione non si concretizza a causa di u problema legato ai settaggi del brake shaping. Discorso analogo per Lewis Hamilton, che spiattella l’anteriore sinistra alla staccata di curva 1. Due tornate di cool down, e via con un nuovo tentativo.

F1 GP Bahrain Ferrari Hamilton
Il britannico Lewis Hamilton (Ferrari) nel momento in cui scende in pista con le Medium nelle FP2 del GP del Bahrain

La pioggia fa la sua comparsa poco dopo, seppur con lieve intensitΓ . Le precipitazioni rallentano i piani di lavoro della squadra, con le vetture richiamate in corsia box. Nel giro di rientro le valutazioni trasmesse all’ingegnere di pista confermano un dato tecnico preciso: al netto delle condizioni meteorologiche, la messa in pista delle due Ferrari Γ¨ risultata un passo avanti rispetto alla prima sessione.

Ferrari migliora con le Soft: resta instabilitΓ  a centro curva

Pochi minuti e le vetture tornano in pista, complice una temporanea tregua concessa dalla pioggia. Per questo stint vengono montate le Pirelli cerchiate di rosso per avere un’aderenza superiore. Risulta interessante l’approccio del muretto box, con nuove configurazioni deliberate per l’impianto frenante e necessarie per infondere ai piloti di Maranello una maggiore stabilitΓ  e sicurezza nelle fasi di staccata.

Con le mescole Soft permane l’atteggiamento sovrasterzante: una dinamica gestita con profitto dai ferraristi, sebbene persista una certa instabilitΓ  a centro curva nelle percorrenze piΓΉ rapide. Sono pertanto richieste ulteriori regolazioni per minimizzare i leggeri snap al posteriore e ottimizzare il carico verticale in ogni condizione di marcia. Charles si mostra moderatamente soddisfatto, Lewis no.

F1 GP Bahrain Ferrari Leclerc
Charles Leclerc guida la Ferrari SF-26 nelle libere 2 di Sepang

Il run di Leclerc termina in vetta alla classifica dei tempi, con il britannico attardato di circa tre decimi. Proprio per colmare tale divario, Hamilton sceglie di insistere con la medesima configurazione per tentare un ulteriore passaggio lanciato. Il giro, tuttavia, non viene portato a termine a causa del rientro anticipato in corsia box. Pochi minuti e si torna a pingere, sempre con le Soft.

SF-26 molto buona con piΓΉ carburante a bordo

Il terzo run prevede i collaudi con un elevato quantitativo di carburante a bordo. Il team italiano predilige una raccolta dati completa sulle Pirelli a banda rossa, scartando una prova comparativa su due mescole differenti. Il target timeimposto dal muretto Γ¨ fissato sul passo dell’1:44. Nei primi giri i riscontri cronometrici appaiono in linea con quelli della Mercedes e superiori alle prestazioni di Verstappen, sebbene l’olandese utilizzi le coperture Medium.

La McLaren si allinea ai tempi delle Rosse, le quali mostrano una buona progressione con il prolungarsi dello stint, evidenziando una notevole costanza cronometrica. Permane tuttavia qualche instabilitΓ  in fase di staccata, in particolare per Hamilton, ancora alla ricerca del corretto feeling con la vettura. Il britannico segnala difficoltΓ  nella gestione degli pneumatici, a differenza di Leclerc, capace di massimizzare la resa delle coperture.

F1 GP Bahrain Ferrari Hamilton
Il cambio gomme di Lewis Hamilton (Ferrari) durante la simulazione passo gara delle Fp2 nel GP del Bahrain

Dopo undici passaggi, il monegasco passa alle Medium senza apportare modifiche all’incidenza dell’ala anteriore. Scelta analoga per Lewis, il quale opta perΓ² per l’aggiunta di due punti di carico all’avantreno. Sebbene la sessione non sia risultata del tutto lineare, il bilancio finale per la Ferrari offre spunti positivi. Si registra un netto progresso sul fronte del bilanciamento e, in condizioni di vettura pesante, Leclerc ha espresso un passo gara solido, in linea con le prestazioni dei diretti avversari.

Autore: Zander Arcari – @berrageiz  

Immagini: Scuderia Ferrari – F1TV