Un passo indietro: questo Γ¨ lo scenario emerso nelle FP3 di F1 del GP Bahrain. Parliamo di una Ferrari che, in linea con le previsioni della vigilia, ha assistito alla progressione dei team avversari senza la capacitΓ di replicarne le prestazioni. Alla bandiera a scacchi, Charles Leclerc si accontenta della piazza numero 5, mentre Hamilton conquista il secondo posto con una super prestazione
Sepang, Q1: Ferrari risparmia un treno di Soft
La qualifica del team italiano si apre con le due vetture che abbandonano la pit lane con le Pirelli a banda gialla, le gomme Medium. Mescole con le quali la SF-26 puΓ² dire la sua. Come di consueto, il lavoro Γ¨ importante per attivarle, sebbene la pista malese, giΓ di per sΓ©, offra un layout che facilita questa operazione. UnΒ outlapΒ non troppo rapido e poi viaΒ full throttle.
Nel primo tentativo emerge il solito comportamento votato all’eccesso di rotazione. Una scelta che aiuta nell’inserimento, ma che crea qualche problema quando i piloti vanno sul gas nelle fasi di accelerazione. Entebbe devono prestare attenzione a curva 14, la piΓΉ problematica da questo punto di vista. Secondo e terzo posto ottimi, considerando che il resto delle auto ha usato le mescole Soft.

La sosta ai box dura sino al termine del Q1. I riscontri cronometrici degli alfieri di Maranello sono ampiamente sufficienti per passare il taglio. Una prima prova di forza della Ferrari SF-26 che fa ben sperare, considerando che poter risparmiare un treno di Pirelli cerchiate di rosso potrΓ aiutare, e non poco, nell’ultima fase della sessione classificatoria di Sepang.
Sepang, Q2: Ferrari capisce la forza degli avversari
La seconda parte della sessione prende corpo. Per questo stint, le due vetture italiane scendono in pista con le gomme Soft. Mescole che hanno un grado di aderenza piΓΉ alto ma che, come abbiamo ampiamente capito nelle FP3, sono piΓΉ difficili da sfruttare, specie per la Rossa, tenendo presente che possiedono una finestra di funzionamento maggiormente ristretta.
Dopo la fase di warm-up, nella quale il muretto avvisa che la temperatura della pista Γ¨ scesa di un grado, i ferraristi si lanciano nel loro primo tentativo. Ambedue i passaggi non sono perfetti, con i piloti costretti ad aprire la traiettoria, in diverse occasioni, per via dell’eccesso di rotazione. Serve trovare l’handling perfetto, perchΓ© queste sbavature tolgono passo alle monoposto di Maranello.

Va pure detto che Leclerc Γ¨ il piΓΉ rapido nel T2, mentre Hamilton paga al compagno circa 60 millesimi. Una visita rapida ai box per controllare la telemetria e il britannico riparte con le gomme Soft usate e una modifica al valore delΒ brake balance. Un giro piΓΉ pulito in cui perΓ² non migliora il suo crono, tenendo presente che le mescoleΒ scrubΒ non offrono piΓΉ l’extra grip di un set nuovo di pacca..
Sepang, Q3: Hamilton centra la prima fila
Nell’ultima fase arriva la veritΓ . Il momento in cui tutti spremono al massimo le vetture e il potenziale reale dell’auto emerge. Γ chiaro che le Rosse hanno dovuto scendere a compromessi, perchΓ©, sebbene la finestra di setup non sembri poi cosΓ¬ male, restano alcuni limiti sul rendimento. Senza contare Red Bull e McLaren, che hanno aggiornato le auto negli ultimi due round iridati.
Durante l’outlap, viene chiesto ai ferraristi di prendere una traiettoria piΓΉ stretta in curva 2, situazione non facile, anche con l’equilibrio sovrasterzante mostrato dalla SF-26. Charles si dimostra piΓΉ bravo in questo frangente, sebbene il britannico sia molto piΓΉ rapido. Serve migliorare l’uscita dalle curve 2 e 11 per Lewis, 5 e 6 per Charles, e, in linea generale, andare piΓΉ forte in curva 7.

Lewis ha fatto la differenza nel T2 e ha siglato il crono piΓΉ rapido, con due decimi di vantaggio sul compagno. Ma Γ¨ nel primo settore che la Rossa paga maggior dazio sugli avversari. Sosta rapida e ancora in pista, gomme Soft nuove di pacca. Hamilton dΓ il meglio e azzecca un giro super che vale la prima fila. Un secondo posto che rispecchia l’ottimizzazione della vettura da parte dell’inglese.
Al contrario delle prime fasi della qualifica, Charles non trova la chiave per massimizzare il rendimento e si deve accontentare della quinta piazza con un decimo e mezzo abbondante di ritardo sul compagno. Spariti i fantasmi delle FP3, questo risultato su una pista storica dΓ una forte boccata di ossigeno alla Rossa. Lewis era molto soddisfatto in radio e ha esultato quasi come per una pole.
Autori: Zander Arcari β @berrageiz β NiccolΓ³ Arnerich β @niccoloarnerich
Immagini: Scuderia Ferrari