Il conflitto in Medio Oriente ha obbligato la F1 2026 a una pausa forzata per motivi di sicurezza. Ma le conseguenze della guerra in Iran potrebbero avere effetti significativi anche sul resto della stagione. Dal 28 febbraio a oggi, il costo del carburante Γ¨ aumentato in modo esponenziale: il cosiddetto “jet fuel” Γ¨ piΓΉ che raddoppiato arrivando a toccare quasi i 200 dollari al barile. Ora cosa puΓ² succedere?
F1 2026: come funziona la logistica
Auto, ricambi, equipaggiamento per i box, benzina speciale e attrezzature per la zona VIP: ogni weekend di gara occorre movimentare circa 300 tonnellate di materiale. E tra una corsa e lβaltra spesso non cβΓ¨ che una settimana scarsa di tempo per spedire lβequipaggiamento alla tappa successiva. Solo per la logistica, che dal 2005 Γ¨ quasi interamente affidata a DHL, ogni scuderia spende circa tre milioni di dollari allβanno.
A seconda della distanza da percorrere, lβinsieme di 27 container in cui ogni team ripone i materiali viene trasportato al circuito successivo via camion, nave o aereo. Nelle tappe europee, la F1 2026 si sposta utilizzando fino a 25 camion. Per le trasferte oltremare, ad esempio in Australia, Malesia o Cina, occorre trasportare per ogni scuderia circa 30 tonnellate di materiale via aereo e dieci tonnellate via mare.
Oltre ai ricambi e agli attrezzi, le auto sono ovviamente il bene piΓΉ prezioso. AffinchΓ© non subiscano alcun danno durante il trasporto, devono essere in parte smontate e imballate in modo speciale. Una particolare sfida per la logistica Γ¨ rappresentata anche dai circa 20.000 ricambi per le monoposto di F1 che devono essere disponibili presso ogni tappa del circuito.

Anche perchΓ© eventuali ordini di spedizione successivi su grandi distanze costano non solo tempo prezioso per i test, ma anche molto denaro. La cancellazione di Sakhir e Jeddah non ha comportato una riduzione del budget cap a disposizione dei team. Γ infatti necessario ricordare che i costi annessi alla logistica sono rendicontati nel report che le squadre devono sottoporre al vaglio della Federazione Internazionale.
Lβintera macchina organizzativa di un Gran Premio di Formula 1 dipende ancora dallβoro nero. Questo nonostante va detto che sono stati fatti passi da gigante in termini di riduzione delle emissioni. Specie se stiamo parlando del trasporto su strada, grazie a una flotta di veicoli sempre piΓΉ ampia alimentata da biocarburanti. E per quanto riguarda il trasporto aereo?
F1, SAF: lβalternativa al cherosene necessaria
Per quanto concerne le trasferte intercontinentali, il materiale critico viene spedito nei cargo. Al contrario, per il trasporto marittimo viene utilizzato principalmente per spostare materiali non urgenti come ad esempio mobili, pannelli dei garage, hospitality e unitΓ di ristorazione. I Boeing 777 utilizzati da DHL dal 2024 impiegano il SAF (Sustainable Aviation Fuel).
Parliamo di carburante per aerei prodotto da fonti rinnovabili (oli esausti, rifiuti agricoli, biomasse), che riduce le emissioni fino allβ80% rispetto al cherosene fossile durante il suo ciclo di vita. Γ una benzina cosΓ¬ detta “drop-in”, quindi compatibile con gli aerei e con la logistica esistenti. Proprio per questo, la commissione europea lo ha posto al centro del regolamento ReFuelEU Aviation.

La norma prevede una quota minima del 2% di SAF negli aeroporti UE dal 2025. Parliamo di una crescita progressiva fino al 70% nel 2050. Allβinterno di questo percorso, un sotto-obbligo specifico per i vari carburanti sintetici Γ¨ il seguente: lβ1,2% dal 2030 e il 35% dal 2050. Bruxelles presenta il SAF come βla leva piΓΉ potenteβ per ridurre la COβ dellβaviazione.
Si tratta di una soluzione chiave per decarbonizzare l’aviazione, compatibile con i motori attuali, ma attualmente costa da tre a cinque volte piΓΉ del carburante convenzionale. Questo tipo di strada intrapresa dalla F1 2026 e dal provider della logistica, in linea teorica dovrebbe tutelare il Circus dalla catastrofica impennata dei costi dei carburanti tradizionali di origine fossile.
Autore: Roberto Cecere – @robertofunoat
Immagini: Formula 1 – Scuderia Ferrari – Red Bull