La Ferrari di Hamilton aveva il passo giocarsi la vittoria? Rispondere a questo quesito era complesso, considerando la straordinaria competitività dimostrata dalla Mercedes in questo 2026. Lewis doveva cercare il massimo per portare la Rossa alla prima vittoria stagionale. Il tema degrado era centrale, così come quello strategico.
Ferrari: Hamilton respinge Antonelli, Leclerc recupero lampo
Lo stacco frizione di Hamilton Γ¨ migliore rispetto a quello di Russell, che perΓ² riesce a far valere la sua superioritΓ di power unit. Bene invece Charles, che a metΓ pista Γ¨ giΓ settimo alle spalle di Piastri, recuperando tre posizioni. Va detto che il britannico della Ferrari parte con le Soft come Verstappen, mentre Mercedes e McLaren optano per le calzature Medium.
Anche per questo, Carlo Santi chiede subito di non esagerare con la percorrenza per evitare uno stress termico troppo alto sulle Pirelli a banda rossa. Dopo 3 giri, Kimi Γ¨ giΓ in scia di Lewis, iniziando a farsi vedere negli specchietti. Tenerlo dietro sarΓ un’impresa. Osservando gli onboard con la camera posteriore della numero 44, si nota come l’interno delle mescole inizi a soffrire

Santi ripete il medesimo concetto espresso in precedenza: tyre saving massiccio. Un’operazione dalla quale non Γ¨ immune nemmeno il suo compagno di squadra, pure lui costretto a una percentuale di lift-off per ora minima. Nel mentre, per Hamilton arrivano suggerimenti per ottimizzare l’handling, come utilizzare una marcia in meno nelle curve 1 e 2 e cambiare il valore del brake balance.
Leclerc non sta certo a guardare e al giro 5, proprio nella curva che ieri lo ha visto protagonista con l’incidente in qualifica, svernicia la McLaren di Piastri all’esterno. Al passaggio numero 10 Hamilton resta in seconda piazza, respingendo tutti gli attacchi di Antonelli. Le gomme iniziano a diventare un problema, che perΓ² il britannico sta amministrando davvero bene.
Hamilton non molla Russell, Leclerc studia Verstappen
Il gap si Lewis su Russell ammonta a 3,5 secondi, mentre Charles Leclerc si sta avvicinando in maniera progressiva alla Red Bull di Verstappen: nemmeno a dirlo l’obiettivo Γ¨ passarlo il piΓΉ presto possibile, anche perchΓ© monegasco ha il ritmo dei primi due. Poco dopo, giro 12, il sette volte campione del mondo viene richiamato ai box per passare alla mescola Hard.
Al contrario Leclerc sfrutta pista libera davanti a lui e continua a spingere e dopo le soste degli altri piloti si trova addirittura in testa alla corsa. Tuttavia viene richiamata ai box al giri 16, dove il muretto sostiene che la mossa servirebbe per coprirsi da Piastri. Il monegasco non Γ¨ d’accordo perΓ², e la sosta arriva solo la tornata successiva. Si passata alle Hard, con una modifica di “meno due click” sull’ala per bilanciare l’auto.

Santi fornisce dei suggerimenti a Lewis per migliorare la rotazione. L’inglese ne prende atto ma non li usa, nemmeno quando il suo ingegnere di pista glielo ricorda. Santi Γ¨ scatenato alla radio e suggerisce il “Plan C” come strategia e si complimenta per l’ottima gestione delle gomme da parte del pilota britannico. Dopo le soste le posizioni restano invariate anche per Charles, sempre alle spalle di Verstappen.
C’Γ¨ un fatto curioso che riguarda qualche giro fa: Lewis parla di problemi alla trasmissione in fase di scalata. Il muretto gli suggerisce di effettuare un reset sulla dashboard per sistemare il problema, che a questo punto sembra momentaneamente risolto. Arriva cosΓ¬ il primo tyre face update, mossa per fornire ai tecnici tutti i dati disponibili per studiare il degrado delle gomme e garantire la vita utile dello pneumatico stimata.
Ferrari salta il testa con Hamilton sfruttando la strategia sotto Virtual Safety Car
Un altro fatto curioso riguarda la necessitΓ di usare marce piΓΉ basse: non si tratta di migliorare la trazione o di essere piΓΉ aggressivi in curva, bensΓ¬ per ricaricare maggiormente le batterie tramite il motore a combustione interna. Arrivano altre raccomandazioni pure sull’handling, dove serve una maggiore precisione nella prima parte della pista.
Arriviamo cosΓ¬ al passaggio numero 27, dove Lewis cambia ancora le gomme: questa volta passa alle coperture Medium e, appena l’inglese mette le ruote in pista, arriva un’info: “outlap critical”. Lewis Γ¨ infatti alle spalle di Piastri, che supera all’esterno della 4 per poi marcare il giro piΓΉ veloce della gara. Charles, invece, resta in pista e gli viene chiesto di andare al massimo, girando il piΓΉ velocemente possibile.

Hamilton passa pure Charles, che si fa da parte su precisa richiesta del team: l’inglese sta letteralmente volando. Santi continua a suggerire di spingere, sostenendo che avrΓ una chance di vittoria a fine gara mantenendo questo passo. Pare proprio che la strategia della Rossa sia realizzare una sosta in piΓΉ rispetto alla Mercedes, per poi arrivare alla fine con gomma freschissima e attaccare.
Qualche giro piΓΉ tardi le due Mercedes realizzano la sosta e Lewis si trova primo, e poco dopo ancora tocca a Leclerc realizzare il cambio gomme passando alle Hard. Nel mentre, Alonso resta a piedi e arriva la Virtual Safety Car. Il muretto box ricorda ai piloti di seguire il delta. Ovviamente arriva la sosta di Lewis, che per un pelo riesce a mettersi in testa alla corsa. Grande strategia della Ferrari.
Hamilton allunga il gap sulle Mercedes
In testa alla corsa, quando mancano 23 giri alla fine, l’inglese della Rossa ha 4 giri in meno sulle gomme. Un vantaggio importante. Leclerc Γ¨ invece ancora sesto e non Γ¨ contento della situazione, soffrendo non poco. Sta cercando di spingere. Charles, ma non sembra avere il passo del compagno: Charles ha sovrasterzo che non gli permette di ottimizzare il rendimento della sua SF-26.
Lewis sta facendo un lavoro davvero super sulle gomme legato ai tempi sul giro: un qualcosa di inatteso da una parte, perchΓ© sta rifilando distacchi importanti alla Mercedes a ogni tornata. Gli ultimi 15 giri sono di grande tensione perchΓ©, sebbene l’inglese non abbia sbagliato una virgola, l’importanza della prima vittoria in Ferrari di Hamilton era qualcosa di davvero grande.

Un successo meritatissimo, per un pilota che ha preso in mano la squadra nel 2026, indicando la rotta da seguire. Un trionfo figlio anche del lavoro straordinario di tutto il team con gli aggiornamenti. La prima bandiera a Maranello targata Lewis Γ¨ un sogno che si avvera. Peccato per Charles, che per l’errore in qualifica perde la possibilitΓ di giocarsi qualcosa di piΓΉ.
Per di piΓΉ, soffre di un problema con la direzione che gli costa il ritiro dalla corsa. La numero 16 torna ai box, dove il monegasco sperava in un intervento dei meccanici per ripartire. Purtroppo, perΓ², il danno Γ¨ di fatto irreversibile. Arriva anche il ritiro di Antonelli. Ora perΓ² tocca festeggiare, perchΓ© la Rossa numero 44 di Hamilton ha vinto il Gran Premio di Barcellona edizione 2026.
Autori: Zander Arcari β @berrageiz β NiccolΓ³ Arnerich β @niccoloarnerich
Immagini: Zander Arcari