GP Spagna, round numero 14 della F1: scenario dove il team di Maranello ha mostrato grandi potenzialità nel venerdì e dove, però, per inserirsi nella lotta al vertice, doveva realizzare un ulteriore passo in avanti sulla messa a punto della monoposto. Una SF-26 competitiva, ma che doveva ancora trovare la quadra per estrarre tutto il rendimento e sfidare la Mercedes al massimo delle possibilità.
F1, Ferrari: Hamilton si stampa in curva 22
Passano all’incirca 10 minuti prima di vedere le due monoposto italiane abbandonare la pitlane e lanciarsi in pista. Per la prima sgambata si procede con le Pirelli cerchiate di rosso. Il lavoro che riguarda l’attivazione delle coperture sembra diverso: meno velocità e più attenzione sull’asse posteriore, nel tentativo di immettere il giusto quantitativo di energia e ottimizzare l’aderenza.
Dato tecnico: in questo momento, la pista è più fredda rispetto alle FP2 di ieri. Nel primo tentativo il comportamento al volante delle SF-26 è pressoché perfetto. Resta da capire se sarà lo stesso quando i ferraristi inizieranno a spingere sul serio. Hamilton è un decimo e mezzo più rapido del compagno. Si procede con un doppio cool down lap, durante il quale arrivano le solite raccomandazioni sull’handling.

Lewis deve migliorare in uscita dalla 6, dove perde tempo rispetto all’auto gemella. Per Charles, invece, Bozzi suggerisce un punto in più sul brake balance per gestire meglio il trasferimento di carico alla 7. Mentre il monegasco torna a spingere, l’inglese della Ferrari passa dalla corsia box per un ritocco all’ala anteriore: due punti in più di carico per bilanciare ulteriormente la vettura.
Leclerc, in effetti, si spinge oltre cercando il limite e sfiorando i muretti. D’altra parte, è necessario alzare la confidenza su questo tipo di tracciato. Il suo crono si abbassa ed è più rapido di quello della Mercedes di Antonelli. Anche Hamilton si lancia, ma al termine del giro blocca l’asse anteriore, spiattella le gomme e va dritto contro le barriere alla curva 22.
GP Spagna: Ferrari ha le vuole lottare per la prima fila
Il britannico riesce a ripartire, poiché l’impatto non è stato troppo violento. Tuttavia, l’ala anteriore è rimasta incastrata sotto l’asse anteriore. Lewis vorrebbe tornare ai box, ma il muretto gli ordina di fermarsi in tutte le lingue: si tratta di una direttiva imposta dalla FIA per evitare di spargere detriti in pista. Finisce così, amaramente, la sessione del sette volte campione del mondo.
Errore a parte, Lewis non può essere soddisfatto di come sia andata. Tutti tornano al garage per liberare la pista e consentire ai commissari di ripristinare le barriere. In questo frangente, Leclerc osserva la telemetria, parla con gli ingegneri e chiede un cambio di carico all’avantreno. Servono 15 minuti per ripartire, lasciando alle squadre poco tempo per provare il giro secco.

Semaforo verde: Charles entra in pista con un set di Soft nuove. Come in precedenza, si procede con un warm-up mirato. Per il monegasco c’è un imperativo: non sbagliare. Ultima curva, mode race inserito e si parte. Il giro è ottimo pur senza rischiare troppo, rifilando 3 decimi a Kimi Antonelli. Ora un passaggio per raffreddare le coperture e poi via con un ulteriore
F1, Ferrari: il passo per crederci pare esserci
Charles non si migliora nel giro seguente, anche se fa meglio nelle curve 18 e 19, dove non era ancora a suo agio. Bozzi, inoltre, suggerisce di abbassare di un punto il brake balance alla 20 per tenere sotto sorveglianza eventuali micro-bloccaggi. Ancora raffreddamento gomme e poi l’ultimo tentativo, tenendo presente che Kimi si è migliorato portandosi in vetta alla classifica.

Ma proprio mentre stava per lanciarsi, arriva il botto di Bearman: red flag e sessione finita. La Ferrari ha mostrato un buon passo e un bilanciamento che pare migliore. Tuttavia, i top team sono tutti molto vicini e si preannuncia una battaglia a suon di millesimi. Tra poco più di due ore capiremo se la Rossa potrà lottare al vertice per conquistare la partenza dal palo.
Autore: Zander Arcari – @berrageiz
Immagini: Scuderia Ferrari – F1TV