Ferrari ha dato il massimo e come al solto non Γ¨ bastato. GP Singapore, scenario di F1 dove emerge il solito fattore: la power unit limita fortemente la monoposto. A questo si aggiunge una buona trazione ma lontana da quella Red Bull e mercedes. Tutto assieme porta la Rossa a perdere costantemente troppo tempo sulle rette che poi non Γ¨ in grado di recuperare in curva.
Ferrari ha dato tutto nelle Fp1 trovando un buon equilibrio dell’auto
Il weekend di Singapore rappresenta piΓΉ che mai una sfida complessa. Con una sola sessione di prove libere a disposizione, inoltre, i team devono centrare l’assetto perfetto al primo colpo, per cui l’esecuzione assume un ruolo fondamentale. Il tracciato, per di piΓΉ, Γ¨ soggetto a una forte e continua evoluzione, dove l’aggredire i cordoli aumenta di pari passo con l’aderenza dell’asfalto.
Nelle Fp1, le scuderie dovevano prevedere i futuri livelli di grip per adattare in anticipo la rigidezza delle sospensioni. Inoltre, la sessione era poco rappresentativa a causa dell’orario di svolgimento. Di riflesso, le squadre hanno preferito preservare i set di gomme Soft, per affidarsi soprattutto alle coperture Hard. Mercedes ha utilizzato un solo treno morbido con Russell che partirΓ dal fondo.

Mentre la storica scuderia Ferrari, al contrario ha deciso di testare la mescola piΓΉ prestazionale con entrambi i piloti. Da un lato si risparmiano le Pirelli a banda rossa, dall’altro si permette ai piloti di prendere confidenza con il comportamento della gomma piΓΉ morbida. Solo la qualifica di domani rivelerΓ quale strategia si sarΓ dimostrata piΓΉ sensata.
Ferrari:Β solita power unit, sommata ad una trazione insufficiente
Nelle Fp1, la Rossa ha lavorato principalmente con la Hard, una scelta utile a garantire molta costanza nel lavoro di costruzione del setup. Le prime prove hanno confermato il tipico comportamento sovrasterzante della SF-26, un limite in grado di complicare la messa a terra dei cavalli. Il passaggio alla gomma rossa ha poi attenuato l’eccesso di rotazione non poco.
D’altronde, l’adozione di una mescola piΓΉ morbida sposta leggermente il bilanciamento verso l’asse posteriore, un fattore che va incontro alle esigenze della scuderia italiana. Con un retrotreno piΓΉ leggero Γ¨ emerso il talento di Charles Leclerc, sempre a suo agio sui tracciati incorniciati dai muretti e capace di tirar fuori dalla vettura quel qualcosa in piΓΉ a livello performance.

Tra Ferrari e Mercedes c’era un certo equilibrio prestazionale, sebbene le due monoposto abbiano costruito il tempo sul giro in maniera diametralmente opposta. La SF-26 si Γ¨ mostrata molto solida nella fase di ingresso, ma, come accennato, abbastanza debole in trazione. Mentre la W17 Γ¨ risultata superiore in uscita di curva, ma si Γ¨ confermata comunque inferiore alla trazione della Red Bull.
Il team di Maranello ha inoltre accusato ritardi cronometrici sui rettilinei, non solo nei confronti della Mercedes, ma soprattutto nel duello a distanza con la Red Bull. Sui tratti ad alta velocitΓ di percorrenza, di fatto, la Rossa ha perso molto terreno.Si parla di circa 1-2 decimi sacrificati su ogni singolo allungo, un divario davvero difficile da ricucire nel resto della tornata.
I problemi resteranno tali per tutto il fine settima di gara
A livello di strategia ibrida, si notano alcune lievi differenze rispetto a Mercedes e Red Bull. Le scuderie rivali mantengono una gestione dell’energia piΓΉ efficiente, capace di garantire loro un piccolo surplus di erogazione in punti specifici della pista. Nonostante queste premesse, Charles aveva il potenziale per precedere Russell, ma non Γ¨ stato perfetto nel tratto compreso tra la curva 9 e la 12.

Considerati i problemi del team di Maranello, difficilmente potranno essere limati per la seconda qualifica di domani, quella utile a comporre la griglia della gara sui 300 chilometri. Quando il compromesso Γ¨ sempre inficiato negativamente dai cavalli, Γ¨ davvero difficile spingersi oltre e coprire dei limiti strutturali che non scompariranno sino alla prossima stagione.
Autori:Β Zander Arcari β @berrageizΒ Β – NiccolΓ² Arnerich – @niccoloarnerich
Immagini: Scuderia Ferrari