Il team principal della Ferrari, Fred Vasseur, mentre siamo alle porte del gran premio di Bahrain di F1, continua ad essere al centro dell’attenzione della stampa specializzata, e non solo. Da una parte, si legge, la “candidatura” di Horner avrebbe unito i ranghi di una Rossa in confusione, ora diventata un “stringiamci a coorte, siam pronti alla morte”. Cosa non molto realistica, conoscendo le dinamiche interne della gloriosa scuderia italiana.
Dall’altra, si legge, resta alta la pressione sull’attuale team principal. D’altronde, il soprannome di Napoleone affibbiato a Fred, così come quello di Faraone dato al precedente boss. Mattia Binotto, ça va sans dire, arriva dagli spifferi di Maranello. E, come abbiamo anche già scritto, non si tratta di un complimento. Dei rapporti tesi con Vigna abbiamo già letto e possiamo dare conferme.

Resta ora da vedere un altro punto che più giornalisti hanno riportato. Vale a dire di un impegno/presenza in fabbrica non “assiduo” poiché Fred continuerebbe a seguire, direttamente e indirettamente, altre realtà che finirebbero per “distoglierlo” (condizionale d’obbligo) dalla sua attività primaria.
Quel che è certo è che Frédéric Vasseur possiede un solido profilo imprenditoriale ed è attivo in diverse società operanti nel motorsport elettrico, nella simulazione ingegneristica e nell’ambito degli investimenti finanziari. Vediamo:
1. Spark Racing Technology (SRT)
Ruolo: Fondatore e attualmente presidente del Consiglio di Sorveglianza (Chairman). Così indica, ad oggi, il sito ufficiale. Il presidente operativo è invece Nicolas Wertans.
Settore: Progettazione e produzione di veicoli da corsa elettrici e sistemi ad alta tecnologia.
Azienda creata da Vasseur nel 2012. Spark è il fornitore ufficiale ed esclusivo del
telaio per il campionato mondiale FIA Formula E sin dalla prima stagione (dalle vetture Gen1 fino ai modelli Gen3 e Gen4). SRT realizza inoltre fuoristrada elettrici per la serie Extreme E (Spark Odyssey 21) ed Extreme H.
2. AOTech
Ruolo: Fondatore.
Settore: Ingegneria aerodinamica, simulazione dinamica e progettazione avanzata.
Attività principali: Fondata nel 2010, AOTech è specializzata nello sviluppo di simulatori di guida professionali per piloti d’alto livello e nell’analisi fluidodinamica computazionale (CFD) per il motorsport e l’industria automobilistica.

Non risulta più un ruolo operativo di Vasseur: dal giugno 2024 il presidente è HICOM (rappresentata da Sébastien Philippe). È una SAS a associato unico; chi detenga oggi quella quota non è noto pubblicamente (dal 31 luglio 2024 il registro dei beneficiari effettivi francese non è consultabile).
3. SWI Group
Ruolo: Vasseur, insieme a Charles Leclerc e Andrés Iniesta, guida il Sports & Entertainment Committee, descritto come entità separata dal board.
Settore: Finanza, Real Estate e investimenti nel mondo dello sport e dell’intrattenimento.

Attività principali: SWI Group è un gruppo d’investimento svizzero con oltre 10 miliardi di euro in asset gestiti. Vasseur è entrato nel 2025 per supportare l’espansione del gruppo verso i settori dello sport, dei media, del finanziamento di startup a tema sportivo e del sostegno a giovani piloti.
4. ART Grand Prix
Ruolo: Co-fondatore.
Settore: Scuderia automobilistica per categorie propedeutiche (Formula 2, Formula 3).
Attività principali: Creata nel 2004 in società con Nicolas Todt (dalle ceneri della scuderia ASM creata dallo stesso Vasseur nel 1996), ART Grand Prix è uno dei team junior di maggior successo nel motorsport mondiale, con cui l’attuale TP Ferrari ha accompagnato la crescita di piloti come Lewis Hamilton,Nico Rosberg e lo stesso Charles Leclerc nei campionati minori prima dell’accesso alla Formula 1.

A dicembre 2018 Nicolas Todt ha venduto tutte le sue quote in ART Grand Prix. Il comunicato non parla di un acquirente esterno nuovo: le parti sono andate agli altri azionisti già in società. Alcune testate francesi scrivono che è stata ART stessa a riacquistarle. Chi c’era già “in casa”? Frédéric Vasseur (lato sportivo/ASM) e Sébastien Philippe, nel capitale dal 2014, quando prese la presidenza operativa al posto di Vasseur.
È un ex pilota ASM, quindi nella “cerchia” Vasseur da decenni. In passato anche il principe ereditario del Bahrain (circa il 30% dal 2007) e l’imprenditore brasiliano Rafael Sportelli (2010). Non è documentato se nel 2018 questi ultimi due fossero ancora soci. Le quote Todt sono finite nella sfera degli azionisti rimasti, e quella sfera è storicamente quella di Vasseur/Philippe.
Tuttavia non c’è un documento pubblico che elenchi nomi, percentuali o una “cordata” costituita ad hoc. AutoHebdo definiva all’epoca Vasseur azionista principale. Giova ricordare che Nicolas Todt, figlio di Jean Todt, gestisce la carriera di Charles Leclerc (e in passato di altri piloti legati ad ART Grand Prix come Jules Bianchi e Felipe Massa) attraverso la sua agenzia All Road Management.
Autore: Mariano Froldi – @MarianoFroldi
Immagini: Ferrari