Viva noiβ¦ e FormulaTecnica! FormulaUnoAnalisiTecnica Γ¨ morta. Se per quel nome intendevate la redazione formata dal sottoscritto, da Zander Arcari, Roberto Cecere, NicolΓ² Arnerich, Marco Iurlandino e Leonardo Pasqual. I fatti, incredibili, li conoscete tutti e non ha senso riassumerli qui. PerchΓ© ora non stiamo parlando di una βmorteβ, ma di una βnascitaβ. Arriva infatti FormulaTecnica.it.
Tanti di voi ci hanno scritto per chiederci quando saremmo tornati. E allora, eccoci qui! Via. Care lettrici e lettori che per anni ci avete seguito con costanza e dedizione, elogiandoci e talvolta criticandoci come Γ¨ normale che sia, questo editoriale Γ¨ dedicato soprattuto a voi. Quello che avete sempre cercato, cioΓ¨ la passione per tecnica e analisi della F1, sia che si tratti di aerodinamica o meccanica (con qualche venatura pop di βalleggerimentoβ, che non guasta mai) lo troverete qui.
Sempre fruibile liberamente, come prima e piΓΉ di prima! Questo Γ¨ il nostro impegno. Trasparente, cristallino, adamantino. Fa parte di Formula Tecnica la stessa identica squadra degli ultimi anni, con qualche nuova collaborazione di cui siamo particolarmente fieri e che annunceremo a breve. E con lo stesso cuore e la stessa anima che avete mostrato di seguire e di apprezzare.Β

Cambiare per cambiare non ha senso, quindi abbiamo aggiunto qualche chicca che, ne sono convinto, vi piacerΓ .Β A partire da una veste grafica che abbiamo studiato con attenzione (a proposito, grazie D., A. e S.) e da una serie di novitΓ che vi invito a scoprire navigando in questo nuovo sito. Quando parte una nuova avventura editoriale come questa, ti senti come se stessi dando vita ad una creatura. Ora Γ¨ piccina, ha bisogno di essere accudita e irrobustita. Poi piano piano crescerΓ .
In pista come sempre
Metaforicamente Γ¨ come veder nascere un figlio. E i figli sono parte della nostra anima. Ma bando alle ciance e alla retorica che talvolta bisogna usare. Le sfide che attendono la Formula Uno sono tante. Siamo partito subito col massimo impegno, avendo il nostro manager Zander Arcari in Bahrain per seguire questi test e cercare di capire a che punto siamo con le nuove monoposto.
La Formula 1 si appresta ad una sfida globale. Nuove monoposto, nuova aerodinamica attiva, nuove Power unit. La mia parte critica mi dice che piΓΉ βregolamentiβ, piΓΉ strozzi lo spettacolo e lβinventiva. E continuo ad esserne fortemente convito. Ma magari mi sbaglio. In ogni caso, Γ¨ una sfida che ha anche aspetti intriganti. Intanto si torna a vetture meno larghe e lunghe, e meno pesanti. In teoria ciΓ² dovrebbe garantire maggiore possibilitΓ per i piloti di far emergere le loro qualitΓ premiando il talento.
Ma ci sono anche tanti interrogativi. Aerodinamica attiva, parte elettrica e endotermica che devono lavorare ancora di piΓΉ in sinergia con il rischio concreto che per parti della gara (o del singolo giro) si debba andare piΓΉ piano per ricaricare, letteralmente, le batterie. E poi resta il tema sorpassi. Vedremo qualche novitΓ significativa? Probabile. Come sempre, le gare ci diranno a che punto siamo con queste sfide e interrogativi.

Ferrari ha avuto un approccio comunicativo molto conservativo, quasi sottotono (scelta che condivido). A Maranello sanno bene di avere fatto una figura di palta gigantesca con le speranze disattese nel 2025 e da questi ultimi giorni di test cercheremo di capire se, intanto, la nuova SF26 ha fatto un salto in avanti e puΓ² almeno essere fra le monoposto piΓΉ veloci e consistenti. Dio solo sa quanto si abbia bisogno, in F1, di una Rossa almeno protagonista.
In conclusione, voglio ringraziare i tantissimi che ci hanno supportato, che ci hanno detto di non mollare, che ci hanno manifestato solidarietΓ e vicinanza sia pubblicamente, sia tramite canali privati.Β Siete stati tantissimi.Β Voi ci avete dato la spinta per ripartire. Ora dovete fare un piccolo sforzo aggiuntivo: spargete la voce! Siamo tornati!
Mariano Froldi: @MarianoFroldi per Formula Tecnica
Immagini: Formula Tecnica