Ferrari ha dedicato tanto tempo alla SF-26. E non poteva essere altrimenti affrontando i cambi della F1 2026, dove la Rossa ha tutta lβintenzione di ritagliarsi un chiaro ruolo da protagonista. Hamilton ci ha messo molto del suo, nel tentativo di supportare a 360 gradi il team tramite la sua grande esperienza. Il suo obiettivo? Indirizzare il progetto verso la strada corretta assieme alla storica scuderia italiana. Una sorta di missione da non fallire.
F1 2026, Ferrari: fiducia e obiettivi di Lewis non cambiano. L’anno potrebbe essere quello giusto
Nelle recenti dichiarazioni rilasciate al Corriere, Lewis parla del futuro imminente e della sfida che lo aspetta. Una battaglia che ovviamente comprende pure il dualismo con il compagno di squadra. Quel Charles che non ha ancora vinto nulla e porta dentro di sΓ© il fuoco. L’inglese ha affrontato il tema senza mai scivolare nella logica del duello personale. Per lui non si tratta di capire come si possa battere il monegasco, perchΓ© la Ferrari ha spiegato, Γ¨ unβentitΓ unica e compatta.

Un gruppo molto unito, dove il modo in cui viene vissuta in Italia la Rossa, e nel resto del mondo, Γ¨ quasi sacrale. I tifosi la seguono con una devozione che somiglia a una fede e la amano con unβintensitΓ assoluta. In tale contesto, dividere il sostegno sarebbe un errore. Lβobiettivo comune Γ¨ vincere, anche se dentro di sΓ© ammette con franchezza di voler essere lui a riuscirci. Sta lavorando per questo, ma con una prioritΓ ben chiara: prima viene il team.
Di Leclerc parla con rispetto autentico. Lo considera un pilota fenomenale, tanto per il talento cristallino al volante quanto per lβetica professionale che lo contraddistingue. D’altra parte Charles veste i panni del Cavallino Rampante da ben otto stagioni e conosce ogni piega dellβambiente. Al contrario, il sette volte campione del mondo di Formula 1 si appresta a combattere per la seconda stagione con la storica scuderia di Maranello, con una traiettoria personale che lo conduce a vivere la sfida in modo diverso.
Quanto alla fiducia in se stesso, la descrive come un esercizio continuo di analisi e consapevolezza. Occorre comprendere il punto in cui ci si trova, stabilire obiettivi chiari e definire il percorso per raggiungerli. Lo scorso anno il traguardo era conquistare il mondiale con la Ferrari e non esserci riuscito non equivale, nella sua visione, a un limite definitivo. Significa piuttosto interrogarsi. Guardarsi dentro e possibilmente trovare una risposta consona.

Osservare le persone che lo circondano, dai collaboratori alla famiglia, mantenere viva la motivazione e porsi domande scomode: il britannico si Γ¨ chiesto se stesse facendo abbastanza, se, come e dove dovesse migliorare ulteriormente, se riusciva a essere piΓΉ disponibile e se i suoi metodi richiedevano unβevoluzione. Γ in questa tensione costante verso il miglioramento che ha individuato la radice piΓΉ autentica della propria fiducia, sino a innalzarla mettendo alle spalle l’avventura 2025.
Ferrari, Hamilton lavora sulla SF-26 da piΓΉ di un anno: obiettivo mondiale
Guardando al mondiale 2026, Hamilton racconta di aver iniziato a lavorare sulla nuova monoposto con largo anticipo, ben quattordici mesi fa. Lo ha fatto dividendosi tra simulatore e confronto costante con gli ingegneri. A differenza della vettura precedente, che aveva trovato giΓ concepita e sulla quale i margini di intervento erano minimi, questa porta anche una traccia del suo Dna tecnico e umano. Un aspetto che lo entusiasma. Dai test, ammette, Γ¨ emerso poco o nulla di realmente indicativo.
Tutti hanno nascosto il proprio potenziale, giocando sui carichi di carburante e non solo. Con un sorriso racconta di aver provato persino a sondare il terreno, chiamando Toto Wolff in Mercedes e Zak Brown alla McLaren per capire quali conclusioni avessero tratto, ma senza ottenere risposte utili. Nonostante tutto questo, una certezza lβha maturata: dopo le difficoltΓ attraversate nella scorsa stagione, lui e la squadra sono assolutamente pronti ad affrontare qualsiasi scenario.

Lewis ritiene che il gruppo della Ferrari abbia tutte le qualitΓ necessarie per vincere, a patto di riuscire a completare il lavoro nella maniera migliore e assieme ai tifosi. Sa bene che tra il dire e il fare esiste una distanza considerevole, ma ribadisce di aver scelto il Cavallino Rampante perchΓ© ci credeva in maniera profonda e di continuare a farlo con la stessa convinzione anche nel mondiale 2026. Ora tocca la pista, dove le chiacchiere lasceranno spazio all’azione.
Autore :Β Β Zander Arcari β @berrageizΒ Β per Formula Tecnica
Immagini: Scuderia Ferrari