F1 2026 GP Cina McLaren

GP Cina F1, Doppio zero McLaren: cosa è successo alle due MCL40?

McLaren mette assieme un doppio zero al Gran Premio della Cina. Nella F1 2026 succede pure questo: un team che nemmeno partecipa alla gara per problemi misteriosi. Oltre ad alcuni difetti della MCL40 che, con la solita schiettezza, ha raccontato Andrea Stella, c’è appunto questo grande grattacapo che non ha permesso al team di scendere in pista. Ma cosa è successo davvero?

McLaren: i problemi sono troppi

McLaren ha dimostrato che la MCL40 ha diversi problemi. Di certo, però, nessuno si aspettava che addirittura non partecipasse con ambedue le vetture al Gran Premio della Cina. Nel pre-gara scatta un grave l’allarme. Si parla di power unit, di possibili grattacapi sull’elettrico. Informazioni che però sono alquanto confuse e sulle quali non c’è alcun tipo di certezza.

La storica scuderia britannica ha solo dichiarato che dovrà investigare e capire il perché le vetture non erano idonee a partecipare alla seconda gara del mondiale. Nelle qualifiche di Shanghai c’è stato un passo avanti sulla gestione dell’ibrido. Lo stesso Andrea Stella ha spiegato come il team abbia lavorato per ottimizzare il rendimento della power unit. Lo ha fatto tramite il software del sistema ibrido.

F1 McLaren MCL40 Stella GP Cina
Andrea Stella, team principal della McLaren

Anche per questo, specie sul giro secco, il rendimento delle due MCL40 è migliorato, e non poco. Questo pur tenendo conto che il rapporto con Mercedes, relativo alle informazioni per gestire il motore, non è per nulla soddisfacente per il team di Woking. Oltre a questo, Stella ha voluto chiarire che la vettura britannica soffre alcuni ritardi nel lavoro. Qualcosa sul quale serve tanto impegno.

Si parla soprattutto della percorrenza, dove la MCL40 soffre un ritardo su Mercedes e Ferrari molto importante. Gap mascherato dall’extra grip delle mescole Soft in qualifica, che poi svanisce dal momento che la sfida passa sulla distanza dei 300 chilometri. Anche per questo servono aggiornamenti che la McLaren porterà in Giappone con il primo pacchetto del campionato.

McLaren: piloti delusi e tanta frustrazione

Ma la domanda che un po’ tutti si stanno facendo riguarda il doppio ritiro della McLaren. Una doccia fredda e inattesa. Per Oscar Piastri è stato davvero molto frustrante, specie pensando allo scorso weekend. L’australiano svela il guaio sulla monoposto numero 81: “È stato un problema elettrico alla power unit, diverso da quello di Lando, quindi sì, è stata davvero sfortunata la circostanza che entrambe le auto abbiano avuto problemi. Al momento non sappiamo molto di più, quindi sì, è ovviamente deludente.”

F1 GP Cina McLaren
Lando Norris davanti ai microfoni di F1Tv nel GP della Cina

Entrambe le vetture sono state coinvolte. Il quesito è chiaro: come si esce da questo problema? Oscar racconta il suo pensiero: “Dobbiamo cercare di capire cosa possiamo imparare osservando la gara, e poi fare tutto il possibile per lavorare al massimo prima del Gran Premio del Giappone. Ovviamente i problemi di oggi sono fastidiosi, ma sappiamo il lavoro per trovare più performance, su questo ci concentreremo“.

Anche Lando Norris dice la sua, alquanto dispiaciuto per quello che è successo. Pure per lui la frustrazione è alle stelle, nel racconto delle sue emozioni al riguardo: “Non se molto, onestamente. Ho solo capito che si tratta di un problema che non ci ha nemmeno permesso di partire. Al momento è praticamente tutto quello che so per ora. Il team sta ancora realizzando le verifiche per capire effettivamente cosa è accaduto”.

F1 GP Cina McLaren
Oscar Piastri davanti ai microfoni di F1Tv nel GP della Cina

Norris sottolinea quanto sia pensate non poter partecipare ad una gara ma non getta la spugna. “La macchina non funziona come dovrebbe e questo è tutto. Percorrere così tanta strada, e aver messo tanto impegno non solo io, ma tutto il team, e non riuscire nemmeno a partire per una gara è molto più che deludente. Dobbiamo assicurarci che una situazione del grette non avvenga più d’ora in avanti“.

Autore: Zander Arcari – @berrageiz  

Immagini: McLaren