F1 2026 GP Spagna

F1, GP Spagna: semaforo verde per Madrid che rispetta i tempi

GP Spagna: la F1 2026 approderà nella capitale iberica. il Madring non è più solo un progetto su carta. A cinque mesi dal debutto del 13 settembre, il nuovo tracciato che sorgerà nell’area di IFEMA a Madrid sta prendendo forma forma, giorno dopo giorno, con i lavori che procedono secondo le tempistiche previste. Pare quindi che il rischio cancellazione sia ampiamente superato.

Madring, il punto della situazione

A fare il punto, proprio in tal senso, è stato Luis García Abad, direttore generale dell’evento. Lo spagnolo ha raccontato uno stato di avanzamento in linea con il programma: “La prima fase di asfaltatura è già completata fino alla curva 19 e gran parte delle strutture in cemento è pronta. Siamo nei tempi”. 

F1 2026 GP Madrid
Il direttore generale del Gp di Spagna Luis García Abad

L’obiettivo resta quello di consegnare il circuito alla F1 2026 entro fine maggio, per poi dedicarsi a tutta la parte finale, dalla stesura dell’asfalto definitivo ai cordoli, sino alla costruzione dei box e del paddock: “Da giugno inizieremo a montare tutto il resto, comprese le tribune. È una fase complessa, ma prevista fin dall’inizio”. 

GP Spagna: la posizione e uno snodo fondamentale per Madrid

Definire quello di Madrid un semplice cittadino sarebbe riduttivo. Il tracciato, lungo 5,4 chilometri e composto da 22 curve, è stato pensato per offrire una sfida completa. Parliamo di salite, discese e cambi di ritmo continui. “Non sarà una pista semplice”, ha proseguito. “Ci sono tratti con pendenze importanti e una sequenza di curve che renderanno la gara impegnativa”.

E tra gli elementi più caratteristici spicca la “Monumental”, una lunga curva sopraelevata destinata a diventare il simbolo del circuito: “Siamo convinti che diventerà un punto riconoscibile del mondiale. Basterà un’inquadratura per capire che siamo a Madrid. Sarà anche uno dei punti più difficili da interpretare per i piloti a livello di percorrenza”.

F1 2026 GP Spagna
Gli operai al lavoro sul tracciato di Madrid

Uno degli aspetti centrali del progetto riguarda la posizione del circuito, realizzato nell’area di IFEMA Madrid. La vicinanza all’aeroporto e alla rete metropolitana è considerata un elemento strategico per facilitare l’accesso degli spettatori. La logica dell’evento non si limita alla componente sportiva. L’obiettivo è integrare la gara con l’offerta della città, proponendo un’esperienza che si sviluppa anche al di fuori della pista.

Il fine settimana di gara, infatti, si estende ben oltre le ore di attività in circuito, con un’attenzione particolare alla dimensione urbana e all’accoglienza del pubblico internazionale. In questo senso, Madrid punta a differenziarsi all’interno del calendario mondiale, andando a valorizzare la propria identità e la capacità di attrarre visitatori da diversi paesi.

Alonso e Sainz un valore aggiunto

In questo contesto, la presenza di Fernando Alonso e Carlos Sainz assume un peso specifico importante. Due piloti capaci di attrarre pubblico e attenzione, soprattutto in una gara di casa. “È un aspetto fondamentale”, ha ammesso García Abad, che però guarda anche oltre:

F1 2026 GP Spagna
I due spagnoli Carlos Sainz e Fernando Alonso chiacchierano nel paddock

“Ci sono meno piloti di Formula 1 che astronauti. Non è scontato avere due spagnoli in griglia”. Un dato che invita a riflettere sulla difficoltà di costruire una nuova generazione di talenti. Intanto, però, l’obiettivo è chiaro: “Dal punto di vista sportivo sarebbe bello vedere entrambi sul podio qui a Madrid”.

GP Spagna: un progetto a lungo termine

Il GP di Madrid nasce su basi contrattuali solide, con un accordo che garantisce la presenza della Formula 1 in Spagna fino al 2035. Un orizzonte temporale che consente di pianificare lo sviluppo dell’evento e di costruire un’identità riconoscibile nel tempo. Il progetto si fonda principalmente su investimenti privati, ma può contare sul supporto delle istituzioni a diversi livelli.

La collaborazione tra amministrazioni locali, regionali e governo centrale rappresenta uno degli elementi che hanno permesso di avviare e sviluppare l’iniziativa. L’obiettivo dichiarato è quello di raggiungere la sostenibilità economica fin dal primo anno. Questo perché è necessario inserirsi in un calendario che comprende oltre venti appuntamenti già affermati.

F1 2026 GP Spagna
Il lavori per il Gran Premio di Spagna procedono nei tempi

A cinque mesi dal via, la denominazione GP Spagna entra quindi nella fase decisiva. I lavori procedono secondo programma e la costruzione del circuito avanza con l’obiettivo di rispettare le scadenze. Il debutto del “Madring” rappresenterà un passaggio importante per la presenza della Formula 1 in Spagna, con un evento che punta a combinare caratteristiche tecniche del tracciato, accessibilità e integrazione con la città.

Settembre sarà il momento della verifica in pista. Fino ad allora, l’attenzione resta concentrata sul completamento di un progetto per la F1 2026 che, nelle intenzioni degli organizzatori, vuole ritagliarsi uno spazio stabile all’interno del calendario mondiale anche per i prossimi anni.

Autore: Roberto Valenti

Immagini: Madring