Nella F1 2026, Mercedes Γ¨ la prima della classe per quanto riguarda harvesting e deployment. Ma non si ferma qui il lavoro del team tedesco. La W17 Γ¨ una vettura molto curata sotto vari aspetti, dove gli ingegneri non hanno dimenticato alcune soluzioni del passato. Interessante notare la scelta sospensiva all’avantreno che, come per la stagione 2024, presenta una regolazione verticale sull’attacco del telaio.
Mercedes ripropone lo schema sospensivo modulabile
Il dominio della Mercedes nella Formula 1 2026 non Γ¨ solamente una questione legata alla power unit. La W17 Γ¨ una monoposto nata molto bene sotto diversi punti di vista. I tecnici di Brackley hanno sfornato un telaio in cui aerodinamica e meccanica lavorano in perfetta sinergia, anche se c’Γ¨ ancora un certo gap con la Ferrari SF-26. Ma il team tedesco non si ferma nella sua traiettoria.
A tal proposito spicca un dettaglio interessante e davvero poco chiacchierato in questo primo scorcio del mondiale. Gli ingegneri hanno infatti rispolverato un concetto giΓ esplorato sulla W15, ma assente nella stagione passata: lβattacco sospensivo modulabile allβanteriore. Lavorando sulle geometrie del braccio posteriore del triangolo, i tecnici sono nuovamente in grado di variare il livello di anti-dive.
Il link in questione puΓ² essere traslato verticalmente di diversi millimetri. Parliamo quindi di un cambio molto importante sulla geometria sospensiva. Un dettaglio che la scuderia pluri campione del mondo aveva messo sotto la lente d’ingrandimento durante i test invernali 2024, come si puΓ² osservare grazie alla splendida illustrazione di Giorgio Piola.

Dopo un rodaggio nei primi due giorni con un grado di anti-dive conservativo, gli ingegneri avevano spinto la geometria allβestremo nella terza giornata, andando a testare la monoposto con un assetto piΓΉ aggressivo per quanto riguarda l’anti-dive. Esperimento che fu poi scartato, mantenendo la medesima regolazione per tutto quanto il campionato.
Mercedes prende tempo sulla scelta definita sull’anti-dive
Ai tempi avevamo evidenziato come lβidea fosse molto intrigante. La cinematica sospensiva in Formula 1 Γ¨ un elemento fondamentale. Ecco perchΓ© avere la possibilitΓ di poterla variare a proprio piacimento costituisce uno strumento molto potente. Nella pratica, rendendo “aggiustabile” questo braccio, il team Γ¨ andato ad aggiungere una variabile importante alla monoposto.
Una regolazione che probabilmente non fa parte del setup vero e proprio che si costruisce nellβarco delle prove libere. Pensiamo sia piuttosto un parametro regolabile prima del fine settimana di gara, in base alle valutazioni che si effettuano al simulatore. Potrebbe anche trattarsi di una specie di escamotage, utile a tardare la scelta di progetto sull’anti-dive solamente quando il team avrΓ un’idea piΓΉ chiara.

Come detto, parliamo di un parametro importante e piuttosto delicato. Traslando verticalmente il braccio ancorato al telaio si regola il cosiddetto βcentro di beccheggioβ della monoposto. La posizione relativa di questo punto virtuale con la posizione del centro di massa, quindi, va a determinare come la vettura si comporta longitudinalmente durante i trasferimenti di carico.
Su questo tipo di vetture, Γ¨ parametro continua a ricoprire un ruolo decisivo. Tutti i team cercano di incrementare lβanti-dive, mantenendo perΓ² un buon feeling di guida. Angolo sospensivo che viene usato per limitare lβaffondamento dellβasse anteriore in frenata e, di riflesso, mantenere piΓΉ costante lβaltezza da terra anteriore per stabilizzare la piattaforma aerodinamica.
Autori:Β Zander Arcari β @berrageizΒ – Giorgio PiolaΒ
Illustrazioni: Giorgio Piola Design