Ferrari si approccia alla F1 targata Monte Carlo con tanta fiducia. L’imperativo per la prima sessione di prove libere Γ¨ chiaro: lavorare sul setup e prendere confidenza con la SF-26 tra le stradine del Principato. Hamilton non ha usato il simulatore per fare la messa a punto, Leclerc sΓ¬. Vedremo tra i due chi avrΓ ragione. Per il resto, il favore del pronostico Γ¨ per la Rossa: nelle FP1 ci faremo la prima idea al riguardo.
Lewis e Charles studiano la SF-26
Le due Rosse scendono in pista senza perdere tempo. Gomme Hard per ambedue, che non stanno aiutando con lo scarso grip che la pista ha in questo momento. Lo testimonia il lungo di Leclerc, che per fortuna evita il botto contro le barriere dopo un lungo nel T2. Gli ingegneri di pista suggeriscono in prima battuta alcune modalitΓ per favorire la rotazione, elemento importantissimo qui a Monte Carlo.
Si procede, inoltre, con diversiΒ constant speed. Giudicare la SF-26 dopo 4 tornate Γ¨ praticamente impossibile, sebbene l’auto sembri abbastanza stabile in questa prima sgambata. Hamilton ancora una volta sembra piΓΉ confidente con la vettura. Resta da capire se si tratta del programma di lavoro o semplicemente Leclerc sta studiando in maniera differente la monoposto.

Nota a margine: il fatto piΓΉ positivo di questo weekend di gara Γ¨ l’assenza diΒ clippingΒ e la possibilitΓ di spingere al massimo in ogni settore senza alzare il piede. Le tornate si susseguono, ma per il momento Leclerc non sembra ancora avere quelΒ feelingΒ che gli permette di tenere giΓΉ il piede. Di fatto, rimprovera il suo ingegnere che parla troppo mentre sta cercando la massima concentrazione.
Una Ferrari facile da guidare a Monte Carlo
Hamilton deve migliorare curva 1: questo gli chiede Carlo Santi, per poi suggerirgli una diversa mappatura relativa alla staccata. Finalmente il monegasco trova il passaggio pulito e si mette davanti a tutti, rifilando quasi 6 decimi al compagno di squadra. Un primo commento sulla rotazione si puΓ² fare: pare che la Rossa riesca a girare bene. Scenario che andrΓ perΓ² confermato.
Charles parla di qualcosa che lo sta disturbando all’interno dell’abitacolo e chiede un check che prontamente la storica scuderia di Maranello sta realizzando. Un altro commento Γ¨ importante: parliamo del bilanciamento front to rear, dove l’equilibrio della vettura sui due assi Γ¨ molto buono. Questo significa che le 4 gomme sono nella giusta finestra di utilizzo al medesimo tempo.

Poco dopo Hamilton si migliora e si avvicina nei tempi all’auto gemella. Le Rosse sembrano sempre piΓΉ facili da guidare e questa Γ¨ senza dubbio un’ottima notizia per il team. Dopo 25 minuti si lavora di fino con gli ingegneri per i vari parametri da correggere ed ottimizzare, per poi realizzare la prima sosta per capire dove c’Γ¨ ancora margine. Anche Hamilton fa un lungo alla Santa Devota, ma senza toccare le barriere.
Ferrari conferma le buone sensazioni
Per il secondo run le due vetture modenesi montano mescole Pirelli cerchiate di giallo: compound Medium, insomma. Va detto che le FP1 sono state interrotte per una bandiera rossa, provocata dal botto di Hadjar alle Piscine. Uno stop che lascia solo 15 minuti ai ferraristi per testare la Rossa. Nell’outlap si lavora sodo per portare le gomme alla temperatura target.
Il programma Γ¨ il seguente: due giri push consecutivi e poi uno di cool down. Bozzi sottolinea come ci sia un pelo di sottosterzo nel T2 che perΓ² non preoccupa, mentre Lewis deve migliorare ancora in due curve: la 10 e l’ultima. L’adattamento alle Medie sembra davvero molto buono: resta comunque da capire se le coperture Pirelli stiano esprimendo la massima aderenza possibile.

Le vetture italiane si confermano competitive nei tempi anche nel secondo run, piazzandosi in cima alla classifica dei tempi. Tuttavia c’Γ¨ ancora del potenziale da estrarre: lo spoilerano gli stessi ingegneri di pista suggerendo correzioni sull’handling per migliorare il rendimento in diverse curve. Poco dopo termina la sessione: per ora, tutto sembra andare per il meglio.
Autore : Zander Arcari β @berrageiz
Immagini: Scuderia Ferrari