F1 GP Austria Ferrari Hamilton

F1, GP Austria Fp1: Ferrari deve migliorare un setup ancora incerto

F1, GP Austria FP1: Ferrari pensa molto alla messa a punto della vettura. È proprio questo il lavoro principale dell’inglese nelle prime libere di Spielberg, dove la Rossa non spinge e cerca di concentrarsi esclusivamente per trovare la quadra. Una SF-26 non perfetta, ma con una buona base di partenza che andrΓ  perΓ² sviluppata nella giusta direzione.

Scuderia Ferrari: l’approccio prudente di Hamilton

La Ferrari scende in pista nelle FP1 del Gran Premio d’Austria con un solo pilota titolare. Ancora una volta, infatti, la Rossa lascia spazio a Dino Beganovic, che in questa occasione prende il posto di Charles Leclerc. Anche per questo motivo, senza nulla togliere al giovane pilota svedese, l’attenzione si concentrerΓ  esclusivamente sul sette volte campione del mondo: Sir Lewis Hamilton.

Il britannico scende immediatamente in pista. La SF-26 numero 44 monta un set di pneumatici Medium, con i quali realizza un primo giro di lancio per poi iniziare a spingere. Risulta subito interessante l’elevato numero di cambi di mappatura sul motore effettuati prima di affrontare il giro lanciato. Va precisato che le prime tornate di Lewis sono abbastanza blande, dopodichΓ© il pilota viene richiamato ai box.

F1 GP Austria Ferrari Hamilton
Il britannico Lewis Hamilton scende in pista nelle FP1 a bordo della Ferrari SF-26

Questo primo run rappresenta un vero e proprio assaggio del tracciato, utile per interpretare le condizioni dell’asfalto a fronte della forte ondata di calore che si Γ¨ abbattuta su Spielberg. Esprimere un giudizio sull’handling in questa fase Γ¨ piuttosto complicato, considerando anche che il potenziale della vettura italiana era ben lontano dall’essere espresso al massimo, come Γ¨ logico aspettarsi a inizio sessione. CiΓ² malgrado, la Rossa Γ¨ parsa piuttosto in ordine come piattaforma aerodinamica.

Ferrari studia il setup della SF-26 con molta attenzione

Dopo una pausa di circa una decina di minuti, Lewis torna a calcare l’asfalto austriaco. Sempre gomme Pirelli a banda gialla e un leggero ritocco al setup, a quanto pare. Stesso programma di lavoro svolto in precedenza e si parte. La tornata non Γ¨ delle migliori, e c’Γ¨ qualche sbavatura di troppo in trazione. Santi suggerisce di migliorare l’apice delle curve 4 e 9, dove perde tempo rispetto alla Mercedes.

Si procede ora con un doppio giro per raffreddare le gomme, in quanto le coperture italiane sono molto calde, come lo stesso Hamilton fa sapere in radio. Si fa pure un reset al brake balance. Si riparte con il secondo tentativo, che perΓ² Γ¨ subito stoppato nel primo settore per un lungo con leggero spiattellamento sull’asse anteriore. C’Γ¨ un messaggio in radio che un minimo preoccupa: “Non riesco a fermare l’auto“.

F1 GP Austria Ferrari Hamilton
Lewis Hamilton guida la Ferrari SF-26 nelle FP1 del GP di Austria

È piuttosto chiaro come, a differenza della Mercedes, la storica scuderia italiana stia lavorando esclusivamente sulla messa a punto della vettura. Un’operazione tutt’altro che semplice, perchΓ© la pista non Γ¨ ancora perfetta e un po’ tutti, ascoltando le altre radio, si lamentano delle fasi di frenata. Un altro passaggio e Lewis torna ai box, dove monterΓ  un nuovo treno di gomme, questa volta Soft.

F1, GP Austria: Hamilton migliora con le Soft

E in effetti Lewis scende in pista con le gomme rosse, dove nella prima sgambata effettua una prestazione ancora lontana dalla vetta. Per dare un’idea sull’handling con le Medium: sono diverse le correzioni, sia in ingresso che in uscita, dove il sovrasterzo spesso prende il sopravvento sulla vettura. Non parliamo di un super eccesso di rotazione, benchΓ© disturbi la fase di trazione.

Con le Soft le cose migliorano, ma curva 1 Γ¨ lontana dall’essere perfetta. Idem per la 3, dove in radio gli viene suggerito da Santi di avere un rilascio piΓΉ curato. Nemmeno alla 4 le cose sono buone, perchΓ© addirittura soffre di carenza di rotazione. La SF-26 sembra un po’ troppo puntata sull’anteriore. Sia chiaro: al momento non ci sono grossi limiti, sebbene la strada verso il setup perfetto sia ancora lunga.

F1 GP Austria Ferrari Hamilton
Lewis Hamilton in azione con la Ferrari nelle FP1 di Spielberg

Una breve sosta e arriva l’ultima sgambata in pista con le gomme Medium: parliamo di un mini long run da 5 tornate per iniziare a prendere informazioni utili con tanta benzina a bordo. In questo scenario l’auto Γ¨ piΓΉ pulita, tenendo anche presente che le velocitΓ  di percorrenza scendono. Pure qui ci sono sbavature, ma fa parte del gioco sulla messa a punto.

Le prove terminano con la red flag per un problema di una Cadillac. Il team italiano ha raccolto davvero tanti dati che torneranno molto utili nelle prossime ore. Di base l’auto non Γ¨ molto problematica: serve perΓ² correggere l’handling trovando un bilanciamento piΓΉ efficace. Nelle FP2, il supporto di Charles risulterΓ  cruciale per avere un confronto diretto tra i piloti titolari.

Autore:  Zander Arcari – @berrageiz  

Immagini: Scuderia Ferrari