Analizzando le prove libere di F1 al MontmelΓ² della Ferrari, emerge la superioritΓ di Hamilton nella prima staccata rispetto a Leclerc. Il monegasco sta adattando il suo stile di guida al nuovo assetto e all’inedito impianto frenante Carbon Industries della SF-26. L’analisi telemetrica rivela le diverse tecniche di pressione sul pedale per ottimizzare la decelerazione della Rossa.
Hamilton faro della Ferrari
Fin dai primi giri, Hamilton Γ¨ risultato sensibilmente piΓΉ agile nella staccata che immette alla prima chicane del tracciato. Un dettaglio emerso chiaramente nei team radio tra Leclerc e il suo ingegnere di pista, e che si ricollega a un tema molto caldo esploso in settimana dopo le dichiarazioni del monegasco a Monaco. Charles ha deciso di convergere verso la direzione di assetto che Lewis aveva intrapreso dal Giappone.
I due piloti ne hanno discusso apertamente, chiarendo le dinamiche degli ultimi mesi: a Suzuka, Lewis aveva proposto di differenziare il lavoro sui setup per accelerare la comprensione della SF-26. Dopo tre gare, la bontΓ della strada tracciata dall’inglese Γ¨ diventata evidente anche per Leclerc. Ne abbiamo parlato spesso sulle nostre pagine: Charles non ha maturato la sensibilitΓ assoluta per individuare la “vettura ideale”.

Per questo spesso ha faticato a indicare la rotta tecnica alla squadra. Una dinamica comprensibile, non avendo mai avuto a disposizione monoposto rasenti la perfezione come quelle guidate da Lewis nei suoi anni d’oro in Mercedes. Un’esperienza che gli manca in tutto e per tutto, e che specialmente nella stagionale attuale stai cercando di accrescer come bagaglio tecnico.
Charles studia Carbon Industries
Tornando all’azione del venerdΓ¬, Leclerc ha dedicato molto tempo a comprendere il funzionamento della nuova soluzione frenante. Attualmente, infatti, anche la SF-26 numero 16 Γ¨ equipaggiata con dischi forniti da Carbon Industries. Una scelta tecnica insolita, considerando che la Ferrari ha storicamente Brembo come sponsor tecnico di riferimento.

Tra i prodotti delle due aziende intercorrono differenze sostanziali in termini di capacitΓ e, soprattutto, diΒ feelingΒ restituito al pilota in fase di frenata. Charles Γ¨ chiamato a un rapido adattamento giΓ da questo fine settimana, pur non potendo escludere a priori un passo indietro nel prosieguo del campionato; a differenza di Hamilton, infatti, il monegasco ha sempre impiegato materiale Brembo nel corso della sua carriera.
Ferrari: Leclerc impara da Lewis come frenare con i Carbon Industries
Scendendo nel dettaglio della telemetria, subito dopo uno dei primi run delle FP2, l’ingegnere di pista ha fatto notare a Leclerc come il suo ritmo fosse superiore a quello del compagno per l’intero giro, eccezion fatta per la frenata di curva 1. Alla richiesta di Charles su cosa Hamilton facesse di diverso, l’ingegnere ha replicato: “Sta solo tagliando il picco“.
Il riferimento Γ¨ alla pressione massima esercitata sul pedale del freno, parametro in cui le due tipologie di dischi differiscono enormemente. Mentre i Brembo garantiscono un attacco della frenata estremamente aggressivo, i Carbon Industries richiedono un approccio piΓΉ morbido e graduale. “Quindi sta avendo meno decelerazione?“, ha domandato Leclerc.

La spiegazione risiede nello stile di guida dell’inglese: imponendo unΒ biteΒ iniziale meno intenso, Lewis non va sistematicamente alla ricerca della staccata all’ultimo momento utile. Di contro, l’ingegnere ha fatto notare a Charles che, proprio in virtΓΉ del suo picco di pressione intrinsecamente piΓΉ elevato, puΓ² comunque permettersi di spingere la frenata qualche metro piΓΉ in lΓ rispetto al compagno di squadra.
Autori: Zander Arcari β @berrageiz β NiccolΓ³ Arnerich β @niccoloarnerich
Immagini: Zander Arcari