Red Bull respira un cauto ottimismo in vista delle qualifiche, trainato dai riscontri chirurgici di Verstappen e dal meticoloso lavoro notturno sulΒ setupΒ della RB22. Sebbene la Ferrari SF-26 mantenga un netto vantaggio strutturale nello sfruttamento dei cordoli e in trazione, il team austriaco confida negli ultimi micro-affinamenti delle FP3. L’obiettivo del Campione del Mondo Γ¨ sbloccare il potenziale inespresso nella gestione termica delle coperture per sfidare la Rossa sul filo dei millesimi.
Red Bull, fiducia a metΓ : Verstappen rinfrancato, ma per la prima fila servirΓ la perfezione
Il vertice della classifica cronometrica al termine della seconda sessione di prove libere nel Principato infonde un cauto ottimismo all’interno del garage Red Bull, malgrado il confronto con la Ferrari sia duro. Tuttavia non cancella la consapevolezza di una qualifica che si preannuncia sul filo dei millesimi. La scuderia austriaca a realizzato una lunga notte di analisi per affinare il setup della vettura.
Anche per questo con Max Verstappen Γ¨ piΓΉ tranquillo, rassicurato dalle risposte dinamiche del telaio. Terminare le FP2 alto in classifica rappresenta un’iniezione di fiducia cruciale sulle stradine di Monte Carlo, ma i vertici tecnici della Red Bull predicano un’assoluta e rigorosa prudenza. La consapevolezza interna esiste ma non da garanzie automatiche per la conquista della pole position.

Il piano di lavoro per le Fp3 Γ¨ giΓ fissato, con la voglia di presentarsi in qualifica nel migliore dei modi: servono micro-affinamenti meccanici e aerodinamici per ottimizzare il bilanciamento della monoposto. Su un tracciato atipico che non perdona la minima sbavatura, estrarre il potenziale definitivo Γ¨ affidato esclusivamente all’esecuzione impeccabile dei piloti.
Verstappen chirurgico nelle indicazioni, Hadjar in grande progressione
I riscontri piΓΉ incoraggianti per Red Bull provengono direttamente dall’abitacolo di Max, apparso visibilmente rinfrancato dal comportamento dinamico della monoposto. L’olandese ha fornito agli ingegner feedback tecnici estremamente precisi e circoscritti. Questa luciditΓ analitica ha permesso alla squadra di concentrarsi su interventi mirati all’assetto, senza doversi lanciare in pericolosi stravolgimenti al buio.
Tuttavia resta un limite se confrontiamo il rendimento della RB22 con la Ferrari. La SF26 ha una trazione davvero super, ma la caratteristica decisamente piΓΉ importante riguarda la capacitΓ della Rossa di aggredire tutti i cordoli della pista. Una caratteristica endemica della monoposto italiana, che nasce dal progetto di base dell’auto e al lavoro sopraffino sulle sospensioni.

CiΓ² malgrado Verstappen non ha certo paura. Al contrario pensa che grazie al suo talento e al lavoro che il suo team ha realizzato sulla Red Bull RB22, dopo l’affinamento nella terza sessione di prove libere avrΓ la possibilitΓ , in qualifica, di giocarsela alla pari con la super Ferrari. Una speranza nutrita dal fatto che c’era ancora del potenziale da estrarre sulla gestione gomme.
Autori: Zander Arcari β @berrageiz β NiccolΓ³ Arnerich β @niccoloarnerich
Immagini: Red Bull Racing