GP Olanda: Al rientro dalla pausa estiva di F1 per Zandvoort, la Ferrari mantiene un ritmo di sviluppo aggressivo presentando aggiornamenti mirati per la SF-26. I tecnici di Maranello hanno modificato la zona centrale della vettura, introducendo modifiche aerodinamiche al tirante dei bargeboard e ai profili verticali. L’obiettivo di questi interventi Γ¨ dominare il tyre wake anteriore e allargare la finestra di utilizzo della mappa aerodinamica per garantire maggiore stabilitΓ di carico.
Ferrari: il l tirante dei bargeboard cambia quota e si sdoppia creando un soffiaggio
In questo primo weekend della Formula 1 dopo la pausa estiva, molti team porteranno in pista degli aggiornamenti sulle proprie monoposto, considerando che ci troviamo in una fase di pieno sviluppo. La strada per raggiungere l’asintoto prestazionale (punto in cui il miglioramento diventa nullo o marginale) Γ¨ ancora molto unga. Il tasso di sviluppo della Ferrari Γ¨ stato finora parecchio incisivo.
Tutti i team stanno traendo davvero tanti insegnamenti dalla storica scuderia italiana, che grazie a una profonda ottimizzazione dei processi sta seguendo una curva evolutiva particolarmente rapida. La rossa lo ribadisce sin dal giovedì con le novità per Zandvoort. Nella zona centrale della monoposto, i tecnici di Maranello hanno hanno variato la geometria e la posizione del tirante dei bargeboard.

Parliamo dell’elemento trasversale utilizzato dai team anche per “manipolare” i flussi in quell’area dell’auto. Come si evince dalla nostra prima illustrazione in alto, lβattacco del tirante sul telaio Γ¨ stato ribassato di alcuni centimetri, e l’ancoraggio lato fondo Γ¨ ripensato. Inoltre, la parte della sezione nei pressi del telaio ha subito alcune modifiche ricavando un piccolo slot sulla lunghezza dell’elemento.
Una fessura di certo tutto tranne che casuale, dove i due lembi ottenuti presentano una precisa incidenza verso il basso. Lβidea degli ingegneri della Ferrari Γ¨ piuttosto chiara in questo caso: si tratta di provare a generare un certo grado di effetto downwash e di riflesso incrementare lβalimentazione del fondo vettura.Un affinamento tecnico importante che altri team avevano giΓ realizzato sulle vetture.
Le modifiche agli elementi verticali dei bargeboard sulla SF-26
Nella sezione centrale della Ferrari si apprezzano ulteriori affinamenti tecnici, concentrati in particolar modo sulla geometria dei profili verticali che vanno a costituire il cosi detto floor board. La nostra seconda illustrazione si incarica di evidenziare come lβelemento piΓΉ esterno sulla sinistra sia stato riprogettato, con una forma che si incarica di abbandonare l’ancoraggio diretto al fondo vettura.
Parallelamente, si nota un incremento della sua incidenza rispetto al flusso in ingresso; un approccio aggressivo che verosimilmente Γ¨ stato esteso anche agli altri due deflettori. Le novitΓ coinvolgono anche l’appendice piΓΉ arretrata l’elemento di raccordo con i profili orizzontali, che si presenta ora con una sagomatura inedita. La ratio dietro a questo pacchetto di update abbraccia un duplice scopo.

In primo luogo, operando nell’area nevralgica subito dietro gli pneumatici anteriori, questi elementi sono cruciali per la gestione dei flussi turbolenti (il cosiddetto tyre wake), dettando l’efficienza aerodinamica complessiva dell’auto. Il secondo driver di sviluppo mira all’allargamento della mappa aerodinamica. Modificare il camber e l’architettura dei profili genera una ridistribuzione del campo di pressione.
Considerando che ogni componente aerodinamica offre il picco di rendimento entro un preciso range di incidenza ed energia del flusso, lβobiettivo dei tecnici diretti dal francese Loic Serra, Γ¨ proprio quello di ampliare questa finestra di utilizzo. La ragione: scongiurare improvvise perdite di carico o distacchi di flusso al variare degli assetti. Ora tocca capire se nelle sole Fp1 il team saprΓ far funzionare l’update.
Autori e illustrazioni: Zander Arcari β @berrageiz β NiccolΓ³ Arnerich β @niccoloarnerich