F1 GP Singapore Ferrari

GP Singapore, Ferrari: gomme e deployment limitano la SF-26 verso la pole

GP Singapore, teatro numero 17 della F1. Il team Ferrari dΓ  il massimo ma non riesce a concretizzare un risultato che era alla portata. A fare la differenza due dettagli tecnici: la gestione dell’energia ibrida sui rettilinei e lo stato delle gomme alla fine del terzo settore, area della pista che decreta la pole position di Max Verstappen per soli 54 millesimi sulla Rossa di Charles.

Ferrari: la forza della SF-26 in curva

Partiamo dall’analisi del confronto tra Verstappen e Leclerc. Il grafico dell’accelerazione longitudinale e laterale ribadisce i dati del venerdΓ¬: la Red Bull Γ¨ molto forte nella fase di spinta, con un livello di trazione decisamente superiore a quello della Ferrari. La situazione non deriva dalla mera scelta sospensiva, perchΓ© in gran parte c’entra la capacitΓ  di erogare potenza della power unit austriaca.

La Rossa, invece, continua a fare tantissima differenza in staccata, sebbene non piΓΉ con la stessa intensitΓ  vista nella prima qualifica. D’altra parte lo stesso Charles lo ha ribadito via radio: c’erano dei piccoli problemi in staccata. Allo stesso tempo, un’analisi del medesimo grafico sulle forze laterali, mostra chiaramente quanto la Rossa sia forte proprio in curva.

F1 GP Singapore Ferrari
Compare Leclerc vs Verstappen: accelerazione laterale e longitudinale

Le forze G sviluppate raggiungono un livello molto piΓΉ alto, sia per le curve a sinistra che per quelle a destra. Nonostante i valori non siano estremi, attestandosi tra i 3 e i 4 G in assenza di pieghe in appoggio a velocitΓ  super elevate, la Rossa mostra una netta superioritΓ  rispetto alla Red Bull di Max. Ed Γ¨ infatti in queste zone della pista che la Rossa guadagna tanto.

Addirittura, per fare un esempio, il vantaggio tocca i due decimi e mezzo solamente tra le curve 7, 8 e 9, un’area della pista a bassa velocitΓ . Ancora: il secondo settore Γ¨ la zona in cui Charles riesce a prendere piΓΉ gap sulla RB22. Sotto questo punto di vista, l’auto italiana conferma la sua soliditΓ  in quasi tutte le curve; ad eccezione della 16, la Ferrari porta molta piΓΉ velocitΓ  a centro curva.

Ferrari: i problemi della SF-26 nei tratti rettilinei

C’è poi tutto il discorso legato alla power unit, dove il motore italiano pecca. I dati ricalcano con fedeltΓ  le dinamiche viste al venerdΓ¬: 9 km/h persi alla 10, altri 9 km/h alla 14. Nel rettilineo verso la 16 il divario diminuisce ad appena 1 km/h, e lo stesso vale per il tratto in direzione della 7. Questo deriva da un lavoro mirato sulla gestione dell’ibrido, con il team capace di ottimizzare la curva di deployment.

F1 GP Singapore Ferrari
Compare Leclerc vs Verstappen: telemetria del giro piΓΉ veloce in qualifica

Leclerc perde la pole nell’ultimo settore con un ritardo di un decimo e mezzo rispetto a Verstappen. Nel confronto finale tra i due emerge il seguente quadro: T1 alla pari, T2 a favore della SF-26 per 1,3 decimi, e infine T3 con un passivo di 1,6 decimi per l’italiana. La differenza risiede tutta qui, specie all’ultima curva, dove Max guadagna 70 millesimi su Charles grazie a una frenata ritardata.

Mossa che gli consente comunque di indirizzare meglio l’auto dentro la corda della curva con una certa facilitΓ . L’olandese va sul gas in anticipo e il gioco Γ¨ fatto. C’è inoltre il fattore gomme da tenere in considerazione: Max arriva in questo punto con una temperatura target ancora in regime perfetto. La Rossa ha invece peccato nelle ultime due curve a causa di mescole un po’ piΓΉ usurate.

F1 Ferrari GP Singapore Hamilton
Lewis Hamilton guida la Ferrari SF-26 nella qualifica di Singapore

Una situazione che compromette l’aderenza delle mescole e toglie quello spunto vitale a livello cronometrico. Va comunque sottolineato l’ottimo lavoro della scuderia italiana, capace di sistemare la vettura con una serie di micro-regolazioni al posteriore. Un passo in avanti netto che, tuttavia, se l’obiettivo Γ¨ quello di vincere, oggi deve essere assolutamente confermato sulla distanza dei 300 km.

Autori:Β Marco Iurlandino – @marcoiurla – Zander Arcari – @berrageizΒ Β 

Grafici: marco_iurla