F1 GP Australia Ferrari SF-26 Hamilton

GP Australia F1: Ferrari in seconda fila, ma otto decimi dalla pole Mercedes sono troppi

L’ultima sessione di prove libere ha visto la Ferrari realizzare uno step in avanti a livello di messa a punto: un qualcosa di necessario per preparare al meglio la prima sessione classificatoria stagionale. Mercedes perΓ² spaventava, con Russell che rifilava quasi sette decimi a Lewis Hamilton. Al termine della qualifica Leclerc acciuffa la quarta posizione, mentre il sette volte campione del mondo scatterΓ  solamente dalla casella numero 7. Un risultato che delude piΓΉ che altro per il distacco su Mercedes.Β 

F1, GP Australia Q1: Ferrari con le Medium passa il taglio facile

Eccoci: ancora una volta Γ¨ Lewis a scendere per primo in pista. Lo fa con le Pirelli a banda gialla, ricevendo tutti i suggerimenti del caso. Come anticipato nella giornata di ieri, le temperature sono piΓΉ basse e l’attivazione delle coperture non sarΓ  cosa semplice. Purtroppo il botto di Kimi non gli consente di partecipare alla qualifica, un brutto colpo per l’italiano. Anche Charles si dΓ  da fare con la numero 16 e, come il compagno, monta un set di Medium.

Il piano dei ferraristi Γ¨ quello di mettere assieme un certo numero di giri sino a quando non si raggiungerΓ  un tempo utile per passare il taglio. Tornate ovviamente alternate da fasi di ricarica. Per ora le rivoluzioni del propulsore restano basse, dove il clipping nel tratto rettilineo che da curva sette porta alla 11 Γ¨ presente, sebbene non sia massiccio. Poco dopo arriva il primo colpo di scena: Verstappen perde la vettura in curva 1. Il contatto Γ¨ fatale: bandiera rossa. Questo significa che Antonelli riesce scendere in pista.

F1 GP Australia Ferrari SF-26 Leclerc
Charles Leclerc spinto in garage a bordo della sua Ferrari SF-26 nella Q1 di Melbourne

Una decina di minuti e ci siamo. Le auto italiane tornano in pista, sempre con le medie usate di prima, proseguendo con la stessa tattica. Lewis trova un buon riscontro cronometrico mentre Charles, anche per un errore in curva uno, non riesce a mettere assieme un tempo valido come il compagno. Tuttavia il tempo Γ¨ ampiamente sufficiente per approdare alla prossima parte della sessione. Ora si inizierΓ  a fare sul serio, per capire chi ne ha di piΓΉ.

F1, GP Australia Q2: Ferrari spinge ma la concorrenza Γ¨ molto serrata

Per la seconda parte della sessione classificatoria si passa alle mescole cerchiate di rosso. Pirelli Soft per ambedue gli alfieri di Maranello, due set nuovi di pacca. Ascoltando il feed video degli onboard, si nota subito che il motore raggiunge RPM piΓΉ alti. Importante il lavoro dei ferraristi per scaldare l’asse anteriore, mossa decisiva per raggiungere il massimo grip. Con le Medium l’handling era buono: vediamo se con l’extra grip delle coperture piΓΉ morbide migliora.

Charles si lancia ma alla 4 ha un controsterzo fastidioso che gli fa perdere tempo prezioso. Anche il resto del giro non era ottimale. Nel mentre Lewis alza il piede: il britannico ci proverΓ  nel prossimo giro dopo aver attivato meglio le gomme. Hamilton stava spingendo forte ma Γ¨ costretto a tornare ai box: in radio scatta l’allarme perchΓ© pare che qualcosa non stia funzionando con la potenza del propulsore. Nel frattempo il suo compagno chiude la tornata con un crono piuttosto alto.

F1 GP Australia Ferrari SF-26 Leclerc
Charles Leclerc a bordo della Ferrari SF-26 nella Q2 del Gran Premio di Australia

Gli viene chiesto se vuole cambiare il carico all’avantreno e si procede con un “plus 2 click”. Per fortuna Lewis torna in pista e il problema viene risolto. Santi gli raccomanda di usare il toggle destro dietro al volante in curva 3, necessario per gestire la rotazione. La numero 44 funziona e si piazza in sesta posizione. L’inglese resta in pista e gli viene chiesto di migliorare l’uscita della 11, cosΓ¬ come la velocitΓ  di percorrenza all’apice nella piega numero 14.

Dopo una breve pausa anche Charles torna a calcare l’asfalto australiano per fare meglio. E in effetti ci riesce mettendosi in seconda posizione. Il cronometro di Lewis Γ¨ sufficiente e viene richiamato ai box: a dire il vero Hamilton voleva fare meglio e poi si lamenta dei retrovisori che, a suo modo di vedere, hanno una vibrazione eccessiva. E cosΓ¬ sia: arriva alla Q3 non senza qualche problemino. È il momento di dare tutto e capire se Mercedes Γ¨ davvero inavvicinabile.

F1, GP Australia Q3: Ferrari c’Γ¨, ma Mercedes Γ¨ su un altro pianeta

L’ora della veritΓ  sta finalmente per arrivare. L’impressione Γ¨ che Mercedes abbia qualcosa di piΓΉ, con Ferrari e McLaren che si giocano il ruolo di prima inseguitrice. Le mescole sono ancora una volta Soft, due set nuovi per i ferraristi che attendono che in pit lane scatti il semaforo verde per fare il massimo. In questo scenario sarΓ  decisivo amministrare le coperture per non soffrire l’asincronia termica tra i due assi, che potrebbe limitare il livello di grip.

Anche per questo i ferraristi lavorano duro per attivare l’avantreno in tutti i tratti rettilinei. Hamilton arriva un pelo largo alla 1, proprio quando arriva la bandiera rossa: Norris colpisce un detrito e la direzione gara Γ¨ costretta a interrompere per ripulire la pista. I meccanici della McLaren si buttano subito sotto l’ala anteriore dell’inglese al box per controllare possibili danni alla componente. A quanto pare, dopo il check, tutto Γ¨ in ordine: la numero 4 non ha problemi.

L’elemento che Lando ha colpito Γ¨ della Mercedes di Antonelli: parliamo di un ventilatore per il cooling della W17 dimenticato nella vettura. Dopo la pausa riprende l’azione. Ferrari con le Soft del run precedente realizza ancora una volta tanto zig zag sulle rette per la solita ragione: gestire la temperatura all’avantreno che fatica ad alzarsi verso il target richiesto. Un primo giro non troppo buono, ma va considerato che le coperture delle due SF-26 erano giΓ  state utilizzate prima.

F1 GP Australia Ferrari SF-26 Hamilton
Lewis Hamilton guida la Ferrari SF-26 nelle qualifiche di Melbourne

Questo significa che il tempo buono della Q3 per Ferrari sarΓ  in modalitΓ  one shot: vietato sbagliare. Un breve passaggio ai box e poi ancora pista per dare tutto. Dopo aver attivato le coperture si parte. Leclerc un pelo largo alla 1, poi bene per il resto del primo settore. Stesso discorso per Lewis, sebbene la sua guida sia un pelo piΓΉ nervosa. L’handling nel T3 Γ¨ valido per Charles, ma il suo compagno Γ¨ piΓΉ pulito. Tuttavia il crono migliore Γ¨ del monegasco che, per 34 millesimi, manca il terzo posto.

Lewis, attardato di un decimo e mezzo dal compagno, si deve accontentare della settima piazza. Un inizio non ottimale per la Ferrari che si becca otto decimi dalla Mercedes. Un gap che preoccupa per quello che possiamo vedere in gara, considerando che il vantaggio sul rapporto di compressione peserΓ  di piΓΉ sulla distanza dei 300 chilometri. Per lo meno Leclerc sta davanti alle due McLaren, mentre la Red Bull di Hadjar lo precede. ChissΓ  se Max fosse stato della partita come andava a finire.

Autore : Zander Arcari – @berrageiz 

Immagini: Scuderia Ferrari