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GP Australia F1: Mercedes di un altro pianeta, ma Wolff ma non si fida dei rivali

L’inizio della stagione 2026 di Formula 1, sul tracciato cittadino dell’Albert Park Circuit, ha regalato subito un segnale forte. A firmarlo è stata la Mercedes, capace di conquistare una doppietta in qualifica con George Russell in pole position e Andrea Kimi Antonelli al suo fianco in prima fila. Un risultato che segna l’inizio della nuova stagione con un messaggio chiaro: la squadra di Brackley è pronta a recitare un ruolo da protagonista nella nuova era tecnica della Formula 1.

Mercedes: Russell perfetto nel momento decisivo

La pole position è arrivata al termine di una sessione gestita con grande precisione daRussell, autore di un giro in 1’18”518 che gli ha consegnato l’ottava pole position della carriera e la prima sul circuito australiano. Il britannico ha mostrato grande solidità per tutta la qualifica, mantenendo il controllo della situazione dal primo giro fino all’ultimo tentativo decisivo.

Dopo aver già guidato la classifica nelle fasi precedenti della sessione, Russell ha trovato il giro perfetto proprio quando contava di più, riuscendo a precedere il compagno di squadra e completare così una giornata particolarmente positiva per il team. “È stata una giornata in cui tutto ha funzionato bene”, ha raccontato l’inglese.

F1 GP Australia Mercedes Russell
George Russell a bordo della Mercedes W17

“La squadra ha fatto un lavoro straordinario nel mettere la macchina nella giusta finestra di prestazione. Sappiamo che in condizioni più fresche siamo spesso competitivi e oggi siamo riusciti a sfruttare al meglio questa situazione. Il margine visto oggi non rappresenta il vero distacco dai nostri rivali. Abbiamo una buona base di partenza grazie al lavoro fatto a Brackley e Brixworth, ma se vogliamo lottare per il titolo dovremo continuare a migliorare la vettura”.

Antonelli, dalla paura alla prima fila: Wolff esalta il team e Kimi

Se la pole di Russell racconta la solidità del progetto Mercedes, la seconda posizione di Antonelli aggiunge un ulteriore elemento alla storia del sabato di Melbourne. La giornata del giovane pilota italiano non era iniziata nel migliore dei modi. Nella terza sessione di prove libere Antonelli è stato infatti protagonista di un incidente piuttosto pesante che ha costretto il team a un lavoro intenso per rimettere in pista la vettura in tempo per le qualifiche.

La situazione era tutt’altro che semplice: il tempo a disposizione era minimo e non è stato possibile effettuare tutte le regolazioni previste prima della qualifica. Nonostante questo, il team è riuscito a completare il lavoro e a mandare l’italiano in pista negli ultimi minuti della Q1. Da lì in avanti Antonelli ha costruito una qualifica di grande maturità.

Giro dopo giro è riuscito a trovare fiducia nella vettura fino ad arrivare addirittura alla pole provvisoria nel tentativo finale della Q3, prima che Russell migliorasse ulteriormente il tempo.“Mi piace complicarmi la vita”, ha scherzato Antonelli dopo la sessione. “Dopo l’incidente nelle FP3 eravamo in grande difficoltà, ma i veri eroi oggi sono stati i meccanici. Non so davvero come ringraziarli per essere riusciti a rimettere insieme la macchina in tempo”.

F1 GP Australia Mercedes Antonelli
Kimi Antonelli sale a bordo della sua Mercedes W17

Il talento tricolore ha anche sottolineato come la qualifica sia arrivata nonostante una preparazione tutt’altro che ideale: “Non abbiamo avuto il tempo di sistemare la vettura come avremmo voluto, ma mi hanno comunque dato una macchina velocissima che ci ha permesso di occupare tutta la prima fila”. Dietro la doppietta in qualifica c’è anche il lavoro di un team che ha saputo reagire rapidamente alle difficoltà incontrate poche ore prima.

Il team principal Toto Wolff ha voluto sottolineare proprio questo aspetto: “Non so da dove iniziare con i complimenti. I meccanici hanno fatto un lavoro straordinario per riparare la macchina di Kimi dopo l’incidente nelle FP3. Quando la vettura è rientrata ai box non pensavo fosse possibile rimetterla in pista in tempo”. Il manager austriaco ha poi ricordato anche il lavoro svolto lontano dal circuito: “Il team a Brackley e Brixworth ha fatto un lavoro eccezionale per portare la W17 a Melbourne in una posizione così competitiva”.

Mercedes: una qualifica promettente, ma la gara resta tutta da scrivere

Anche il responsabile tecnico Andrew Shovlin ha parlato di una giornata estremamente positiva, pur ricordando che il vero banco di prova arriverà domenica. “È stato fantastico vedere il lavoro della squadra ripagato con una prima fila completa”, ha spiegato. “George ha controllato la sessione dall’inizio alla fine, mentre Kimi ha fatto un lavoro eccellente sotto pressione dopo l’incidente”.

La gara, però, sarà una storia diversa. Le nuove monoposto e i nuovi regolamenti introducono variabili ancora tutte da comprendere, soprattutto sulla distanza. Lo sa bene anche Russell: “Domani sarà una gara lunga e piena di incognite. Il passo mostrato venerdì nei long run era buono, ma dovremo eseguire tutto alla perfezione se vogliamo trasformare questa prima fila in un risultato importante”.

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George Russell a bordo della Mercedes W17 nelle qualifiche di Melbourne

Il primo capitolo della stagione è appena stato scritto. E se la qualifica di Melbourne rappresenta davvero il primo indizio della nuova gerarchia del campionato, la Mercedes ha già fatto capire di voler essere protagonista fin dal primo giro del mondiale.

Autore: Roberto Valenti

Immagini: Mercedes