Ferrari ha sfruttato il filming day in F1 per testare sulla SF-26 i primi aggiornamenti tecnici in vista di Miami. Oggi parliamo degli interventi sulla cinematica sospensiva anteriore per ricalibrare l’effetto anti-dive e sulle appendici del fondo per efficientare i vortici del diffusore. Ritocchi mirati, che includono anche una possibile revisione aerodinamica del sistema FTM.
Sospensione anteriore Ferrari: nuova cinematica e gestione dell’anti-dive
Sulla sospensione anteriore della Ferrari SF-26 sono stati introdotti aggiornamenti che, seppur di entitΓ visiva ridotta, possono risultare tecnicamente considerevoli. Gli ingegneri di Maranello sono intervenuti nello specifico sulla posizione del secondo braccio del triangolo superiore. L’ancoraggio di questo link al telaio Γ¨ ora avanzato, mantenendone perΓ² la quota pressochΓ© costante.
Questa modifica incide direttamente sulla cinematica della sospensione, variando la percentuale di anti-dive(l’effetto anti-affondamento in frenata). Variando il posizionamento anche di un solo link, si va infatti a modificare il centro di beccheggio istantaneo della monoposto. Γ proprio la posizione relativa di questo punto rispetto al centro di massa dell’auto a determinare la percentuale di anti-dive.

Al momento, considerando che le immagini a disposizione limitano l’analisi tecnica ad alcune ipotesi, possiamo dire che l’obiettivo del lavoro sembra suggerire un potenziale avanzamento del centro di beccheggio. Di certo, questa scelta meccanica si intreccia a doppio filo con le esigenze aerodinamiche e con la ricerca di una maggiore stabilitΓ della piattaforma.
Sebbene i team mantengano ancora percentuali elevate di anti-dive, seguendo la scia dei concetti visti la passata stagione, il fondo vettura non ricopre piΓΉ il ruolo nevralgico dello scorso anno. Questa ritrovata permissivitΓ e tolleranza nelle altezze da terra potrebbe quindi spianare la strada a nuove e inedite interpretazioni dei cinematismi sospensivi.
Diffusore SF-26: i ritocchi emersi a Monza
Durante il recente filming day andato in scena a Monza durante la scorsa settimana, sono apparse alcune modifiche interessanti nella zona del diffusore. Va subito sottolineato che per avere delle foto chiare e definitive sul lavoro svolto bisognerΓ attendere il fine settimana di Miami. Tuttavia possiamo Γ¨ giΓ possibile abbozzare le primissime considerazioni tecniche.
Pare che gli aerodinamici della Ferrari siano intervenuti unicamente sulle appendici verticali collocate all’interno del volume del fondo. Si possono notare, infatti, alcuni ritocchi mirati alla forma di queste paratie. Un dettaglio che suggerisce la volontΓ di modificare la struttura dei vortici generati dalle appendici stesse, elementi fondamentali per estrarre massa d’aria e per la generazione del carico.

La loro specifica curvatura Γ¨ studiata appositamente per deviare il fluido verso le zone piΓΉ strategiche della monoposto, come l’area situata dietro alle gomme posteriori (caratterizzata da una bassissima pressione). Lo scopo anche in questo caso resta sempre il medesimo: incrementare l’effetto di estrazione dal fondo e di riflesso la downforce generata.
Ferrari, il possibile lavoro sullo scarico FTM
Oltre a questo intervento, alcune immagini suggeriscono una riduzione dell’incidenza inerente l’appendice situata all’uscita dello scarico. Parliamo del cosiddetto sistema FTM. Anche in questo caso solo la tappa della Florida fornirΓ certezze assolute su quanto Γ¨ stato fatto. Una modifica del genere, confermerebbe le analisi affrontate pochi giorni fa proprio riguardo a tale componente.

Il sistema FTM rappresenta uno stratagemma aerodinamico molto intelligente per generare carico, ma si rivela al contempo un’arma a doppio taglio per la Ferrari: sui rettilinei, proprio quando lo scarico emana i getti con la massima energia, questa soluzione finisce per produrre una notevole resistenza all’avanzamento (drag). Forse il team italiano ha rivisto la soluzione per renderla piΓΉ efficiente.
Autori: Zander Arcari β @berrageiz β NiccolΓ³ Arnerich β @niccoloarnerich
Immagini: Federico Manoni – Scuderia Ferrari