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F1, Aston Martin: Alonso rimanda il ritiro. Rinnovo per il 2027 in vista

Mentre i vertici della F1 attendono col fiato sospeso le mosse di Verstappen, le retrovie del mercato piloti ribollono di trattative. La gioia della paternità spinge Alonso a rimandare i piani di ritiro, congelando un sedile vitale in Aston Martin. Intanto, lontano dai riflettori di Miami, decine di manager tessono trame fitte per piazzare i propri assistiti tra conferme, dubbi e nuovi, ambiziosi ingressi.

Il mercato piloti resta inchiodato alle scelte di Verstappen e Alosno

Nonostante Verstappen e Alonso blocchino il mercato dei top team, a Miami le trattative sottobanco dei manager per i sedili sono state febbrili. In Alpine, solida forza di centro gruppo, Gasly è una certezza; Colapinto, pur sotto enorme pressione, ha sfoderato un weekend perfetto (top-10 in qualifica e 7° in gara davanti al compagno), ma per conservare il posto dovrà mantenere questo standard.

In Williams, Sainz e Albon hanno contratti pluriennali, ma il pessimo avvio di campionato li porta a valutare le clausole d’uscita legali. Tuttavia, senza alternative di prima fascia, restare sperando nel progetto 2027 appare paradossalmente la scelta più sicura. La Haas è blindata con Oliver Bearman ed Esteban Ocon, pur con opzioni di rinnovo da valutare attentamente.

F1 Aston Martin Alonso
Oliver Bearman, pilota della Haas

Anche la Cadillac ha certezze pluriennali con Bottas e Perez, ma se Colton Herta dovesse impressionare in F2, creerebbe pressioni per un sedile entro 24 mesi. Infine c’è Tsunoda: l’attuale riserva Red Bull sta bussando alle porte di vari team, cercando di sfruttare un pesante pacchetto di sponsor per riprendersi un posto da titolare.

Il lato umano del campione: Alonso e la spinta della paternità

Se le fredde logiche del cronometro e dell’ingegneria governano gran parte delle scelte nel dorato mondo della Formula 1, a volte è la vita privata a scompigliare le carte in tavola con una forza inarrestabile. È esattamente quanto sta accadendo a Fernando Alonso, il cui peso specifico all’interno delle gerarchie del mercato piloti rimane di assoluta grandezza.

Questo nonostante la carta d’identità indichi inesorabilmente l’ingresso nella fase crepuscolare della sua leggendaria carriera. Il fuoriclasse originario delle Asturie, dopo oltre due decenni passati a domare monoposto di ogni generazione, sembrava aver interiorizzato l’idea che il momento di appendere il casco al chiodo fosse ormai imminente. O per lo meno questo sembrava.

F1 Aston Martin Fernando Alonso
Fernando Alonso indossa la balaclava

La logica imponeva un ritiro graduale, un’uscita di scena degna di un due volte campione del mondo di Formula 1. Eppure, il destino ha rimescolato i suoi piani all’inizio di quest’anno, quando la nascita del suo primogenito, Leonard, ha completamente stravolto le sue prospettive esistenziali e, di riflesso, quelle professionali legate alla massima categoria del motorsport.

Alonso, la spinta per continuare a correre

A quarantaquattro anni, nel momento in in cui tutti i suoi storici colleghi si godono il ritiro lontano dall’asfalto, Alonso ha scoperto un nuovo, potentissimo carburante motivazionale. Invece di accelerare il suo distacco dalle competizioni, la paternità ha innescato un desiderio opposto su Fernando Alonso, viscerale e profondamente umano: continuare a correre e continuare a lottare per il terzo titolo iridato.

Il campione di Oviedo ha confidato apertamente come l’arrivo del figlio abbia modificato il suo angolo di visuale sul mondo. Lo ha spinto non verso la comodità del salotto di casa, ma verso il prolungamento della fatica agonistica. L’obiettivo è diventato romantico prima ancora che sportivo: vuole restare nell’abitacolo abbastanza a lungo affinché Leonard cresca e sviluppi una consapevolezza tale da poterlo vedere correre.

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Primo piano di Fernando Alonso, pilota della Aston Martin

È questo l’obiettivo. La scadenza naturale del suo attuale accordo con Aston Martin è fissata per la fine della stagione in corso, ma i tempi per la stretta di mano sono già stati delineati. Sarà solo dopo il cruciale spartiacque della pausa estiva che il pilota spagnolo si siederà al tavolo con i vertici della scuderia di Silverstone per formalizzare la decisione.

Autore:  Zander Arcari – @berrageiz  

Immagini: Mercedes – Formula Tecnica