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F1, Ferrari a podio: Leclerc ha il passo ma non la velocità per battere McLaren

Serviva massimizzare: questo il dogma della Ferrari per il fine settimana di Miami, quarto round della F1 2026. Purtroppo non è andata così, perché una somma di fattori ha tenuto in disparte una quota di competitività ancora da estrapolare. Ma con più benzina a bordo le cose possono cambiare, perché la Rossa si trova più a suo agio in questa configurazione. Senza dimenticare le partenze lampo. Vediamo che cosa è successo.

Ferrari parte forte con Leclerc, Hamilton non ci riesce

La griglia di partenza è pronta per accedere alle manovre di preparazione verso lo start. I ferraristi stanno scambiando le ultime informazioni con i propri ingegneri, in attesa del via libera. Parte il giro di ricognizione, dove i due ferraristi lavorano parecchio sulle coperture. In particolare c’è tanta attenzione sull’avantreno, asse che tende a raffreddarsi nei lunghi tratti ad alta velocità di percorrenza.

Le vetture si posizionano sulle caselle guadagnate durante la qualifica, sale la tensione e finalmente si parte per la seconda Sprint Race del mondiale di F1 2026. Charles parte bene e soprattutto sfrutta lo stacco frizione pessimo di Antonelli. Questo gli consente di recuperare subito una posizione e passare in terza piazza. Non si può dire lo stesso per Lewis, però, che perde una posizione su Max, poi riguadagnata nello stesso giro.

La partenza della Sprint Race di Miami

Va detto che tra i due c’è stato un piccolo contatto, che però fortunatamente non ha portato alcun tipo di conseguenza. Lewis chiede un check sull’ala anteriore che, secondo i sensori, non riporta danni. Al terzo passaggio il britannico è di fatto in scia delle due Mercedes, sebbene alle sue spalle sia pressato molto da vicino dalla Red Bull di Max Verstappen.

Il monegasco cerca di non farsi scappare le due McLaren che però, almeno per il momento, hanno preso un minimo di gap davanti alla Rossa. Il passo della Ferrari è buono, anche meglio di Mercedes. Tuttavia le due MCL40 sembrano molto rapide. Nel mentre arrivano un sacco di suggerimenti su come gestire le gomme, che specie nei primi giri non vanno messe sotto stress.

Leclerc non è in grado di attaccare le due McLaren

In radio si parla di lift and coast, nel frattempo sembra che Leclerc, dopo aver realizzato un’introduzione valida sulle gomme Medium, stia cercando di chiudere il gap sulla prima delle due McLaren. Dietro c’è una battaglia accesa tra le due Mercedes che di fatto coinvolge pure Hamilton e Verstappen. Max passa il ferrarista, stoppato da Antonelli, sebbene pare che lo faccia superando i limiti della pista.

E in effetti restituisce la sesta piazza all’inglese poco dopo per non incorrere in penalità. Tuttavia dura poco, perché l’olandese ripassa Hamilton, questa volta nei limiti della pista. Stessa cosa per Kimi, che si mette davanti al suo compagno di squadra. La lotta tra queste quattro vetture è molto serrata. Non si può dire lo stesso per Charles, che non riesce a ricucire sulle due MCL40.

F1 Ferrari Hamilton GP Miami
Lewis Hamilton (Ferrari) nella gara sprint di Miami

Il monegasco era convinto di avere un passo migliore, ma dopo 11 tornate, arrivati a metà della Sprint Race, non sembra che il suo pensiero sia del tutto azzeccato. Due passaggi più tardi Leclerc si avvicina di più e può usare l’overtake. Tuttavia è troppo lento sulle rette, messaggio che lui stesso spoilerà in radio parlando con il suo ingegnere di pista. Per questo non riesce ad avvicinarsi abbastanza.

Sebbene possa accedere alla potenza extra con l’energia ibrida, il motore Mercedes è più prestazionale, consentendo alla McLaren di Oscar Piastri di mantenere una distanza di sicurezza. Per lo meno, le due Mercedes sono a quasi quattro secondi dietro di lui, e questa è già una notizia considerando il vantaggio che le due auto tedesche avevano nei primi tre GP della stagione.

Ferrari paga la velocità delle Mercedes sulle rette di Miami

Quando mancano poco più di quattro tornate al termine dei 100 km della mini gara, Bryan Bozzi suggerisce di usare maggiormente la scia, se possibile. Nel frattempo Hamilton soffre. Intanto non è più riuscito a sfidare Max per il sesto posto. Inoltre le sue gomme posteriori sono in overheating. Lui stesso in radio parla di scarso grip, che non gli consente di guidare come vorrebbe.

Va detto che anche nella Formula 1 2026 partire davanti fa la differenza. Sì, perché in realtà il passo della vettura numero 16 sembrava comunque a livello della McLaren. Tuttavia la velocità sul dritto delle MCL40 è davvero ottima, sfruttando al massimo la potenza e la capacità di recupero del motore tedesco. A questo si somma un lungo del monegasco alla 11, che di fatto spegne ogni speranza di prendere Piastri.

F1 GP Miami Ferrari Hamilton
Lewis Hamilton (Ferrari) a bordo della SF-26 nella gara sprint di Miami

La Sprint Race termina con un podio per Charles. Ottimizzare la qualifica gli avrebbe fornito la possibilità di lottare ad armi pari. Malino per Lewis, che non ha il feeling del suo compagno di squadra. Per l’inglese serve uno scatto in avanti. Ora testa alla seconda qualifica prima delle modifiche al setup, mossa che potrebbe fornire un’arma in più alle due Rosse.

Autore : Zander Arcari – @berrageiz 

Immagini: Scuderia Ferrari