F1 Alpine

F1, Mercedes verso una sinergia sempre più stretta con Alpine

Le azioni dell’Alpine sono al centro di una contesa finanziaria che agita profondamente il paddock di F1. Renault detiene il controllo maggioritario, ma il consorzio Otro Capital intende cedere il proprio 24% delle quote societarie. L’investimento iniziale è lievitato vertiginosamente grazie all’incredibile boom economico che la massima categoria motoristica sta vivendo negli ultimi anni. La ricerca di un nuovo acquirente ha attirato nomi pesanti, trasformando una semplice cessione tecnica in una vera battaglia di potere.

Alpine preferisce Wolff a Horner

Christian Horner, dopo il licenziamento dalla Red Bull nel 2025, si è posizionato come primo interessato per scalare i vertici francesi. L’inglese punta a un ruolo decisionale attivo, ma deve scontrarsi con l’ambizione del suo storico rivale sportivo, ovvero Toto Wolff. Il manager della Mercedes vorrebbe espandere la propria influenza attraverso la holding di famiglia, già proprietaria di un terzo delle Frecce d’Argento.

F1 Alpine
Christian Horner durante l’ultimo weekend in F1 con la Red Bull

Secondo le ultime indiscrezioni, la Renault vedrebbe di buon occhio l’ingresso dell’impero Mercedes rispetto a una possibile intesa con Horner. La valutazione complessiva del team di Enstone ha raggiunto la cifra record di quasi 2 miliardi di euro alla fine dello scorso anno. La dirigenza di Stoccarda sta analizzando con cautela la redditività dell’operazione, evitando di accelerare troppo i tempi della firma del contratto, mentre Otro Capital attende il momento propizio per massimizzare il profitto derivante da un asset che ha praticamente raddoppiato il suo valore.

F1 Alpine
L’Alpine di Pierre Gasly durante l’ultimo weekend di Miami

L’integrazione tra le due realtà appare sensata anche sotto il profilo tecnico, dato che Alpine utilizza già le power unit tedesche. La scelta di abbandonare i motori prodotti in casa era stata presa da Luca de Meo, nonostante le proteste dei dipendenti francesi. La sinergia operativa tra Enstone e Brackley potrebbe semplificare i processi produttivi. Per la casa madre francese, legarsi a un partner affidabile come Mercedes rappresenta una garanzia di stabilità nel lungo periodo agonistico.

Zak Brown non ci sta: ogni team deve essere indipendente

I risultati recenti sembrano dare ragione alla strategia di semplificazione adottata dal team transalpino dopo un periodo di crisi molto profonda. Alpine occupa attualmente la quinta posizione nel mondiale costruttori, un salto enorme rispetto all’ultimo posto registrato nella passata stagione. La scelta di concentrare ogni risorsa sui nuovi regolamenti ha permesso di raccogliere 23 punti nelle prime quattro gare dell’anno. La competitività ritrovata rende il pacchetto azionario ancora più appetibile per i potenziali investitori che osservano con attenzione la crescita sportiva.

F1 McLaren
Zak Brown, il boss della McLaren in Formula 1

Nonostante i vantaggi economici, Zak Brown ha espresso una ferma opposizione verso qualunque forma di comproprietà tra le diverse squadre rivali. Il CEO della McLaren ritiene che l’indipendenza totale degli undici team sia l’unico modo per garantire l’integrità dello sport automobilistico mondiale. Anche il presidente della FIA, Mohammed Ben Sulayem, si è dichiarato personalmente contrario a simili legami di dipendenza tra i vari concorrenti. Il timore diffuso è che la creazione di alleanze troppo strette possa compromettere la regolarità e la trasparenza di ogni singolo campionato.

La Renault, guidata dal nuovo vertice François Provost, prosegue comunque nella revisione totale dei propri programmi sportivi, incluso il prossimo addio al WEC. In questo contesto di tagli e ottimizzazione, la cessione delle quote a Mercedes viene vista come la conclusione naturale di un ciclo. Il progetto Formula 1 richiede investimenti massicci che la casa francese preferisce condividere con un partner solido e già ben integrato.

Autore: Andrea Bovone

Foto: Mercedes AMG F1 Team – Alpine F1 Team – McLaren F1 Team – Red Bull Content Pool