F1 GP Canada Ferrari Hamilton

F1, Qualifica GP Canada: Hamilton tiene a galla Ferrari. Leclerc in difficoltà

Una gara sprint che Hamilton ha faticato a digerire. Ferrari parte bene con l’inglese che però è costretto a cedere il passo verso il finale per via delle gomme posteriori. Ringrazia Leclerc, che proprio all’ultima tornata passa il britannico. Un sesto e quinto posto finale senza gloria. Ora però, dopo alcuni ritocchi al setup ecco seconda qualifica: il risultato è peggio di ieri. Terza fila per Lewis, solo quarte per Leclerc.

GP Canada, Q1: Ferrari non entusiasmante

Si parte con le gomme Soft per la seconda qualifica del fine settimana canadese. È subito interessante notare come pure le gomme morbide debbano essere scaldate parecchio all’anteriore. Un problema che la vettura italiana continua a portarsi dietro, nonostante il grande lavoro svolto in fase di progetto. Lewis pare da subito più a suo agio, mentre il monegasco fa una certa fatica a trovare il giusto feeling.

Lo conferma un diritto di Leclerc in curva 14, dove è costretto a tagliare la chicane. Pare che, come ieri, sul giro secco non ci sia ancora la massima fiducia nella fase di staccata. Charles, inoltre, si lamenta del sistema ibrido che, a suo parere, non sta caricando bene la batteria. Anche per questo arriva un suggerimento: serve non spingere a manetta nel T1 nel charge lap, per evitare di scaricare troppo la batteria.

F1 GP Canada Leclerc Ferrari
Il monegasco Charles Leclerc guida la Ferrari nella qualifica del Canada

Questa prima parte della qualifica è un passaggio dopo l’altro senza passare dai box, ovviamente con delle tornate per raffreddare le gomme e immettere la massima energia nel pacco batteria. Viene riferito ai ferraristi di avere dei tempi consoni per passare il taglio, sebbene i riscontri cronometrici siano tutto tranne che esaltanti. Anche per questo, ambedue scelgono di restare in pista.

Alla fine Charles migliora il suo giro, portandosi a 4 decimi e mezzo dal leader Kimi Antonelli. Hamilton fa meglio di 80 millesimi, sebbene prenda del traffico in curva 1. L’inglese lo fa presente in radio, ma il muretto già lo sapeva. Va detto che Charles sente la vettura un po’ strana e per questo chiede un check: con ogni probabilità, quando è arrivato lungo, ha toccato col fondo. Presto capiremo se è successo qualcosa.

GP Canada, Q2: La Ferrari di Leclerc non è stabile

Si torna in pista e le gomme sono sempre Pirelli cerchiate di rosso. Naturalmente stiamo parlando di un treno intonso. Ferrari continua a essere molto rapida nel primo settore, dove di fatto riesce a fare la differenza. Tuttavia continua a prendere la paga nel T3. Leclerc invece non è contento del giro di preparazione, definendolo letteralmente orribile.

Ambedue vengono richiamati ai box. Mentre Lewis paga meno di due decimi dal battistrada Kimi Antonelli, Charles si becca addirittura sette decimi abbondanti. Il muretto box interviene e gli chiede se desidera modificare l’assetto all’avantreno sull’ala anteriore. Ma il monegasco sostiene che l’attuale carico installato non sia affatto il problema, si tratta di altero che in questo momento non capisce.

F1 GP Canada Ferrari Hamilton
Lewis Hamilton (Ferrari) guida la SF-26 nella qualifica del Canada

La sosta è rapidissima per Lewis, che dopo nemmeno due minuti per dare un’occhiata rapida alla sua telemetria si lancia nuovamente in pitlane con un altro set di Soft nuove. Carlo Santi gli dà tutte le direttive del caso. Gli viene suggerito un giro di preparazione per scaldare le gomme, in quanto il solo outlap non è sufficiente per arrivare alla temperatura target sull’avantreno.

Nel frattempo pure Charles è nuovamente in pista e non è affatto tranquillo. Sta guidando al limite e ha come la sensazione che la vettura possa fare brutti scherzi in staccata. Lewis prende traffico alla 3, ma migliora il suo tempo. Pure Leclerc migliora, ma è più lento di 4 decimi rispetto al suo compagno di squadra, lamentandosi della track position che è sempre sbagliata.

GP Canada, Q3: Hamilton mantiene le attese, Leclerc no

Charles ha chiesto al team di fare qualcosa, perché è convinto di essere sempre nella posizione sbagliata quando scende in pista. Chiede di essere ascoltato di più, insomma. Pochi minuti e si riparte per l’ultima parte della sessione, quella decisiva. Inutile sottolineare che i motorizzati Mercedes avranno il solito vantaggio che le due Rosse devono cercare a tutti i costi di minimizzare con una guida pressoché perfetta.

Le condizioni ambientali non sono cambiate rispetto a prima. Ancora gomme Pirelli a banda rossa nuove e si parte. Hamilton, sempre in palla, rifila 3 decimi al compagno di squadra posizionandosi secondo dietro a Norris. Charles solo quinto a 4 decimi. C’è da dire che mancano all’appello le due Mercedes. Una breve pausa e si riparte per l’ultimissima chiamata.

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Lewis Hamilton (Ferrari) in azione con la SF-26 nella qualifica del Canada

Senza dubbio Leclerc deve fare qualcosa di più, sebbene il suo feeling con l’auto italiana sul giro secco continui a essere tutto tranne che ottimale. Anche in questo caso si procede con un giro extra di preparazione. Hamilton purtroppo non riesce nemmeno a chiudere il giro: è costretto ad abortire per un errore in uscita da curva 7, benché il T1 non fosse eccezionale.

Leclerc invece migliora ma resta comunque dietro al compagno di squadra. Un decimo di distacco che gli costa tre posizioni sul britannico. Alla fine stiamo parlando di un quinto e nono posto, risultato che non fa sorridere la Rossa. Come nel venerdì canadese, le due SF-26 non hanno quello spunto per entrare nella lotta che conta in Q3. Domani la gara sarà dura sul tema gomme.

Autore : Zander Arcari – @berrageiz 

Immagini: Scuderia Ferrari