F1 GP Miami Leclerc Ferrari

F1, Qualifica Sprint Miami: Ferrari crolla ancora in SQ3 con le gomme

Una partenza al Gp di Miami ottima per la Ferrari. La direzione presa, sia sul setup che per quanto riguarda il lauto pacchetto di aggiornamenti sembra funzionare. Nelle libere la Rossa si Γ¨ mostrata una vettura solida, sia sul passo gara che nel giro secco. Tuttavia serviva la conferma nelle qualifiche, sessione dove la SF-26 ha sempre sofferto nei primi tre weekend di gara.

GP Miami, SQ1: Ferrari studia la SF-26

Non c’è tempo da perdere: appena inizia la sessione, le due SF-26 scendono in pista. Lo fanno ambedue con le gomme Medium, mescola peraltro non utilizzata durante l’unica sessione di prove libere, allungata a un’ora e mezza. I ferraristi cercano di scaldare al meglio l’asse anteriore e poi si lanciano per il primo tentativo lanciato. C’è vento contrario in diversi punti del primo settore.

Il monegasco si mette subito in testa, mentre il suo compagno paga circa 3 decimi. Si procede ora con un doppio giro di cool down, nel quale arrivano una serie di suggerimenti via radio per correggere l’handling. Per ora pare che la SF-26 abbia una buona rotazione. Ferrari potrebbe rientrare nei box, ma per sicurezza preferisce iniziare un passaggio ulteriore.

F1 Ferrari GP Miami
Le due Ferrari SF-26 di Hamilton e Leclerc scendono in pista per la prima parte della qualifica sprint di Miami

Se non sarΓ  necessario finirlo, verranno avvisati dal muretto box. Ambedue gli alfieri della Rossa si migliorano, ma chi si mette davanti a tutti, per soli 11 millesimi, Γ¨ Lando Norris con la sua McLaren. Lewis e Charles vengono richiamati ai box passando il taglio molto facilmente. Resta da migliorare il primo settore, dove il monegasco si prende due decimi e mezzo di paga dalla vettura numero 4.

GP Miami, SQ2: Ferrari inizia a crederci con Leclerc

a partita inizia a farsi dura. È ora di iniziare a mettere in piazza le reali prestazioni delle vetture per capire i livelli di competitivitΓ  dei primi della classe. Le auto modenesi, ancora una volta, scendono subito in pista appena il semaforo della pitlane si tinge di verde. Gli pneumatici calzati sono ancora Pirelli a banda gialla. Come prima, si lavora per scaldare il meglio possibile l’avantreno, asse che tende a raffreddarsi sulle rette.

Le condizioni del vento restano invariate e i ferraristi partono per il giro lanciato. A questo punto va pure detto che il bilanciamento delle monoposto Γ¨ neutro e consente a Charles di inserirsi in curva in maniera precisa. Per Lewis c’è qualche problemino in piΓΉ, specie nelle curve piΓΉ lente, dove il britannico deve lottare con lo sterzo un po’ troppo: sembra un problema legato maggiormente alla temperatura delle gomme.

F1 Ferrari GP Miami Leclerc
Charles Leclerc scende in pista per la SQ2 di Miami a bordo della sua Ferrari

Soliti due giri per raffreddare le coperture e si riparte per il secondo tentativo. Leclerc soffre un sovrasterzo proprio sull’ultima curva che di fatto rallenta la sua trazione. Peccato perchΓ© la sua prestazione era davvero buona. Resta comunque in prima posizione. Anche Hamilton ritocca il suo cronometro, ma resta pur sempre a mezzo secondo dall’altra Rossa.

Un distacco che spiega quanto sia in palla Charles e allo stesso tempo raconta il feeling imperfetto dell’inglese in questa qualifica. La seconda parte della qualifica termina cosΓ¬, cona la vettura numero 16 che sembra intenzionata a lottare per il vertice sino ala fine. Va detto che sino ad ora Mercedes non ha fatto vedere granchΓ©, mentre McLaren ha tanto potenziale.

GP Miami, SQ3: le gomme fregano la Ferrari

Il momento clou sta per arrivare. La concentrazione Γ¨ massima, perchΓ© in questi casi ogni piccolo dettaglio puΓ² fare la differenza tra un gran tempo e un’occasione persa. Sbagliare non contemplato, ovviamente. Questa volta le gomme sono Soft. Una delle prerogative piΓΉ importanti, a questo punto, Γ¨ quella di portare in temperatura le mensole alla perfezione per raggiungere il livello di aderenza piΓΉ alto possibile.

Il giro out pare meno spinto del solito. Sull’ultima curva arriva la mode push e si parte. Purtroppo c’Γ¨ qualche correzione di troppo per entrambi i pilota della storica scuderia e proprio per questo i giri sono tutto tranne che perfetti. Hamilton si autocritica per l’ultima curva dove commette una sbavatura. Charles non dice nulla, ma in cuor suo sa di avere ancora qualcosa nel piede.

F1 GP Miami Leclerc Ferrari
Charles Leclerc guida la Ferrari SF-26 nella qualifica sprint di Miami

Al termine della qualifica Leclerc Γ¨ solo quarto, mentre Lewis deve accontentarsi addirittura della settima piazza: il suo errore pesa nell’economia del giro. Ancora una volta. la Rossa paga l’incapacitΓ  di ottimizzare il rendimento nel momento piΓΉ importante della sessione. Sembra che ancora una volta le gomme abbiano tradito la Rossa. Domani, nella sprint, si gioca molto in partenza.

Autore : Zander Arcari – @berrageiz 

Immagini: Scuderia Ferrari