F1 Ferrari Hamilton

F1, Hamilton sfiora la pole: super Ferrari SF-26 a Barcellona

La Ferrari deve fare quadrato: c’Γ¨ da risolvere il tema gomme in qualifica per accedere al massimo grip. È questo il compito che spetta alla Rossa se vuole inserirsi nella battaglia che conta. Mercedes e McLaren partono favorite su questa pista, malgrado sulla SF-26 siano apparsi diversi aggiornamenti che, almeno per il momento, non sembrano aver portato quello step in avanti atteso.

F1, GP Barcellona Q1: Ferrari parte col piede giusto

Passano solo 5 minuti prima che ambedue le vetture italiane scendano in pista. Entrambe sono equipaggiate con pneumatici Pirelli a banda rossa per questa prima sgambata. Si lavora sull’attivazione, cercando di immettere calore nel cuore della gomma senza riscaldarla troppo in superficie. L’handling delle Rosse Γ¨ buono: si nota solo una leggera tendenza al sovrasterzo in uscita da alcune curve.

Situazione che perΓ² non sembra affatto disturbare la guida dei ferraristi. Interessante notare come Hamilton abbia rifilato 3 decimi abbondanti al compagno di squadra dopo una terza sessione di prove libere difficile e dimezzata. Pare che il feeling del britannico con la Rossa sia ottimo, per ora. Si torna pertanto ai box, dove i piloti attendono il via libera dei meccanici per tornare nuovamente in pista.

F1 GP Barcellona Ferrari Hamilton
Lewis Hamilton a bordo della Ferrari SF-26 nella Q1 di Barcellona

Qualche minuto piΓΉ tardi, il team italiano capisce che non serve tornare in pista. Sono bastati due tentativi ben eseguiti per il Cavallino Rampante, che inizia questa sessione classificatoria nella maniera migliore. LaΒ tyre strategyΒ ha funzionato come doveva e le due SF-26 passano il taglio verso la Q2. Resta da capire come il resto dei top team abbia gestito la Q1 e quanto margine si sia tenuto in tasca.

F1, GP Barcellona Q2: Ferrari sembra nella battaglia che conta

Nella seconda parte della qualifica si inizia a fare sul serio. SarΓ  in questo momento che potremo capire il reale valore della Rossa sulla pista catalana. L’importante Γ¨ che la gestione delle gomme resti centrale, centrando la temperatura target per accedere alla massima aderenza possibile. La Q2 prende il via e le due SF-26 abbandonano nuovamente la pitlane insieme.

F1 GP Barcellona Leclerc Ferrari
La Ferrari SF-26 di Leclerc nella Q1 di Barcellona

Ancora gomme, due treni nuovi di trinca. Durante l’outlap si parla in radio della temperatura della pista, che per il momento Γ¨ la stessa rispetto alla Q1. Stesso discorso per il vento. Questa volta il giro di Charles non Γ¨ pulito come in precedenza. Il valore del sovrasterzo Γ¨ piΓΉ alto e arrivano due correzioni tra T2 e T3. Lewis pare piΓΉ pulito ma meno veloce: perde solo un decimo sul compagno in curva 1.

Parliamo comunque di due tempi competitivi che valgono la seconda e la quarta piazza momentanea. Non arrivano particolari commenti via radio e la concentrazione resta molto alta. Come per la prima parte della qualifica, alle due SF-26 non serve tornare in pista. Si procede pertanto verso la Q3 con buone speranze, tenendo presente che la Ferrari sembra in palla.

F1, GP Barcellona Q3: Hamilton sfiora l’impresa

Sebbene ci sia fiducia, sappiamo quanto la Rossa abbia sempre sofferto nell’ultima parte della qualifica, illudendo i tifosi sul risultato. Va detto che osservano i tempi ci sono 8 macchine in tre decimi e, proprio per questo, ogni minimo dettaglio puΓ² fare un’enorme differenza. L’ora della veritΓ  sta per arrivare: i ferraristi accendono il motore e abbandonano il garage.

C’Γ¨ molta calma in radio e tutto sembra sotto controllo: anche in questo caso parliamo di coperture nuove di trinca: le Pirelli Soft. Si lavora tanto sull’attivazione, con un preciso warmup seguito alla lettera dagli alfieri di Maranello. Va detto che la pista Γ¨ un grado piΓΉ fredda rispetto a prima. Charles esagera alla 3 e perde il controllo della sua vettura. Uno snap importante forse creato da un forzatura.

F1 GP Barcellona Ferrari Leclerc
Il monegasco Charles Leclerc impegnato nella Q3 di Barcellona

In radio non arriva nessun messaggio relativo a problemi: sembra solo un errore. Leclerc ha provato ad anticipare nel mettere giΓΉ il gas: una mossa che andrebbe fatta al secondo tentativo, non al primo. Quasi 10 KM/h in piΓΉ erano troppi. Finisce qui la qualifica del monegasco che ovviamente si morde le mani. Hamilton, tra l’altro stava andando fortissimo con il record del primo settore. Red Flag che dura poco, perΓ².

L’unica Rossa ancora in gioco torna in pista ma con gomme usate: un giro per testare la pista prima di fare sul serio con le Soft nuove di trinca. Lewis torna rapidamente ai box, entra in garage, dove i meccanici montano il set intonso prima di rispedirlo in pista. Il britannico si gioca tutto. Il suo Γ¨ super ma non Γ¨ sufficiente per la pole.

Peccato per curva 1 dove perde un decimo di di secondo che gli vale la pole. Un secondo posto davvero ottimo che attesta come il team abbia lavorato molto bene, sia sul tema degli aggiornamenti che sull’ottimizzazione della SF-26. Peccato davvero per Leclerc, perchΓ© la Rossa targata MontmelΓ² alla fine Γ¨ molto forte. Domani sarΓ  una bella gara.

Autore:  Zander Arcari – @berrageiz  

Immagini: Scuderia Ferrari