La Ferrari sognava la vittoria, che effettivamente Γ¨ arrivata. F1, GP Silverstone: vince Charles Leclerc, in testa per tutta la gara. Hamilton arriva terzo dopo una penalitΓ di 5 secondi, ma avrebbe potuto chiudere secondo se avesse evitato la sosta in regime di Safety Car facendo passare Charles. Il risultato Γ¨ comunque super, considerando che il monegasco poteva vincere anche senza i problemi di Kimi.
Super Ferrari in partenza
Le due Ferrari partono a razzo e si mettono davanti a tutti in curva 1. Inizia bene il Gran Premio di Silverstone. Ovviamente le Mercedes restano le auto da battere, ma per il momento la bagarre tra loro le sta rallentando. Al giro 3 Lewis si apre in radio e fa presente come soffra un leggero sottosterzo a bordo della sua SF-26. Carlo Santi ne prende atto e suggerisce una configurazione pre-mappata per gestire le cose.
Si tratta di intervenire sul differenziale in ingresso di curva, per bilanciare maggiormente l’auto in inserimento. All’unisono arrivano suggerimenti per amministrare meglio le staccate, cercando di ottimizzare le frenate tramite il brake shape. Poco dopo arriva una brutta notizia per Hamilton. La FIA lo mette sotto investigazione per jump start. Pare infatti che l’inglese si sia mosso di qualche millimetro.

Lo avrebbe fatto quando i semafori erano ancora rossi. E infatti poco dopo arriva la penalizzazione di 5 secondi. Oltre a questo, il britannico non Γ¨ comodo sulla vettura quanto vorrebbe. Oltre alla carenza di rotazione, nota come le gomme non siano perfette. Per questo si lamenta di un leggero graining. Antonelli, liberatosi di Russell, Γ¨ oramai negli scarichi della numero 44, che paga 3,1 secondi dall’auto gemella.
Hamilton penalizzato perde la posizione su Antonelli
Al giro 12 la pressione di Kimi si fa asfissiante. Il bolognese Γ¨ molto rapido e il sorpasso arriva nel secondo settore. In radio non c’Γ¨ nessun commento su questa operazione. Tuttavia, l’inglese parla di un problema relativo al deployment. Il muretto box ne prende atto e non aggiunge nulla. Poco dopo suggerisce di usare in curva 4 la seconda marcia: operazione che favorisce la ricarica dell’ibrido evidentemente.
Nel frattempo Leclerc Γ¨ molto veloce. Al passaggio numero 15, infatti, la monoposto del monegasco vanta un gap su Antonelli pari a 4,5s. Vantaggio maturato anche dalle circostanze a lui favorevoli. Resta da capire se il passo della Rossa sarΓ in grado di combattere quello della Mercedes. Arriva pure il primo tyre phase update, mossa per fornire agli ingegneri tutti i dati relativi allo stato delle gomme.

Due curve piΓΉ tardi si parla per la prima volta di strategia. Lo fa Carlo Santi, ricordando che il team Γ¨ sul Plan A e suggerendo inoltre una marea di informazioni relative a quasi tutte le curve. Si tratta di capire come curare il piΓΉ possibile l’handling e ottimizzare. Lewis, che perlomeno sta aprendo il distacco con Russell alle sue spalle, chiede di essere sempre informato sui laptime di chi lo precede.
Hamilton sconta la penalitΓ e si mette in scia di Russell
Al passaggio numero 18 la gara entra in una fase di stallo. Un po’ tutti i piloti sono impegnati nel gestire le proprie vetture, con Kimi che rosicchia qualche centesimo ogni giro a Leclerc. Nelle ultime tornate va sottolineato come il ritmo di Lewis sia buono, ma piΓΉ lento di mezzo secondo rispetto ai primi due. Hamilton lamenta un sottosterzo che aumenta ad ogni passaggio.
Lui stesso lo definisce pazzesco. Oltre a questo fatto, l’inglese deve combattere pure con le alte temperature. Anche per questo arriva la prima sosta al giro 24. Cambio gomme per passare alle Hard, che gli fa perdere la posizione su George Russell. Tornato in pista, il suo connazionale Γ¨ davanti a lui avendo realizzato la sosta in contemporanea. Santi gli chiede di spingere, definendo “critico” l’outlap.

Hamilton ha ovviamente scontato la penalitΓ e resta da capire se con le Pirelli a banda bianca la carenza di rotazione diminuirΓ . Il passaggio seguente arriva pure la sostituzione delle coperture per Charles Leclerc. Operazione per passare alle Hard svolta con successo. Monegasco che occupa momentaneamente la seconda piazza alle spalle di Antonelli.
Leclerc inizia a crederci, Lewis recupera posizioni
Kimi non ha ancora realizzato la sua prima sosta e in questo momento ha un gap dalla Rossa numero 16 di 17 secondi. Il bolognese non risponde al cambio gomme e resta in pista altri giri. Anche per questo Charles inizia a recuperare terreno, guadagnando 2,5s in 4 giri. La strategia Mercedes Γ¨ quella di allungare lo stint il piΓΉ possibile, per poi avere un secondo stint con gomma piΓΉ fresca.
Proprio per questo Bryan Bozzi continua a pressare Charles sul tema gomme: serve assolutamente non stressare le coperture. Il target Γ¨ piuttosto chiaro in tal senso: garantire la massima vita utile agli pneumatici. In alcune curve la velocitΓ di percorrenza si deve abbassare per mantenere stabile il degrado, insomma. Operazione che in effetti va in onda.

Nel mentre Hamilton Γ¨ oramai in lotta serrata con Russell. I due si passano diverse volte l’effetto yo-yo che subentra prepotentemente nella battaglia. Lewis si lamenta perchΓ© ha un passo superiore che non riesce a massimizzare. Parla dell’energia che non gli consente di sferrare l’attacco e poi difendersi, in quanto resta a secco. Tra l’altro i due sono dietro Verstappen.
Si crea cosΓ¬ un trenino che viene interrotto dalla seconda sosta di Russell che, dopo un contatto con Max, subisce una foratura. Lewis Γ¨ ora dietro all’olandese e la sua intenzione Γ¨ chiara. Finalmente, al giro 36, Γ¨ la volta di Antonelli per la sostituzione delle coperture. L’italiano prende la corsia box dove i meccanici gli montano le Hard. Torna in pista secondo, dietro Charles, con 7,4s di gap.
Antonelli ha problemi e le due Ferrari sono davanti
Come anticipato, la strategia di Antonelli Γ¨ chiara: quando mancano 10 giri alla fine, le sue mescole hanno dieci passaggi in meno sulle spalle. Anche per questo riduce il gap ogni giro. Nel mentre Lewis passa Verstappen che poco dopo realizza la sosta. Due giri piΓΉ tardi arriva la Virtual Safety Car per una doppia bandiera gialla in curva 9.
Al giro 41 colpo di scena: Antonelli rientra ai box dopo un lungo. In radio parla di sospensione, ma il muretto parla della ruota sinistra che ha problemi sulla meccanica. Quando entra ai box gli viene sostituita l’ala anteriore. Poi, tre giri piΓΉ tardi, Kimi passa ancora dai box, dove i meccanici cercano di intervenire di nuovo sulla vettura. Tuttavia il provvedimento non sembra funzionare.

Questo fatto fa sΓ¬ che le due Ferrari siano in testa alla gara. Uno-due Ferrari quando mancano dieci tornate alla fine. Considerando il passo di Verstappen, terzo dietro le Rosse, si tratta solo di portare le vetture al traguardo. Tuttavia arriva l’ulteriore colpo di scena. Al giro 48 Verstappen perde la RB22, resta insabbiato e la Safety Car entra in pista. La Rossa reagisce e realizza una doppia sosta.
Ferrari vince a Silverstone
Nel doppio cambio Leclerc resta primo, mentre Hamilton perde la seconda posizione ai danni di Russell, che non effettua la sosta. Purtroppo perΓ² la corsa non riparte e questo significa che l’inglese perde definitivamente il piazzamento. Un errore della Rossa che, evitando la sosta, avrebbe realizzato la doppietta. Senza dubbio non era facile prevedere come si sarebbero evolute le cose.

Tuttavia, a posteriori, Γ¨ chiaro che il regalo alla Mercedes proprio non ci voleva. Perlomeno Leclerc vince il Gran Premio di Gran Bretagna e si scrolla di dosso tanta, tanta ruggine. In radio il suo grido di gioia esplode dopo davvero troppo tempo. Ferrari esce da Silverstone con vittoria e terzo posto che dΓ morale e fa guadagnare punti nel mondiale costruttori sulla Mercedes.
Autore: Zander Arcari β @berrageiz
Immagini: Scuderia Ferrari β F1Tv