La Ferrari deve fare di piΓΉ: GP d’Ungheria, round 11 del mondiale di F1 2026, dove le Rosse hanno tanto potenziale. Serve perΓ² mettere tutto assieme per prendere la prima fila. A differenza del venerdΓ¬, oggi le SF-26 non hanno brillato. Serviva trovare piΓΉ equilibrio per ottimizzare il rendimento e lanciarsi verso l’alto della classifica. Al termine della sessione Charles Γ¨ terzo, Hamilton prende la seconda piazza.
Q1, Leclerc costretto al doppio tentativo
Le due Ferrari scendono in pista con le Pirelli a banda gialla per il primo stint, mescole non utilizzate nella giornata odierna, con le quali la Rossa ha raccolto informazioni sulla vettura solo il venerdì. Lewis mette assieme un giro piuttosto pulito e proprio per questo torna subito ai box. Al contrario, Charles prende traffico e decide di fare un altro tentativo per avanzare in classifica.
In realtΓ il monegasco non si migliora. Rientra in garage ed Γ¨ costretto ad abbandonare nuovamente la pitlane per un ulteriore giro lanciato. Il riscontro cronometrico probabilmente sarebbe bastato per passare il taglio senza problemi. Tuttavia, Γ¨ pure una questione di feeling che, evidentemente, il pilota della Rossa non ha ancora trovato nella Q1.

Dopo aver attivato le coperture, si lancia sempre con le gomme Medium. La sua performance a livello di handling Γ¨ decisamente piΓΉ pulita, sebbene non riesca ancora ad esprimere le qualitΓ della vettura. Lo dimostra il fatto che si prende due decimi abbondanti dal compagno di squadra. La prima parte della qualifica volge al termine e le sensazioni sulle vetture italiane non sono buone quanto si attendeva.
Q2, Ferrari migliora e si mette nella lotta per la prima fila
La questione inizia a farsi seria: non Γ¨ ancora semplice capire i reali valori in campo, specie considerando che solo dalla Q2, solitamente, le auto di testa smettono di nascondersi. La Ferrari non ha brillato sino a questo momento. Inoltre, serve assolutamente tanta concentrazione anche sul tema gomme. Il massimo grip Γ¨ vitale per poter accedere davvero alle prestazioni della monoposto.
Tra i ferraristi, il primo a scendere in pista Γ¨ Leclerc. Lo fa con un treno di Pirelli a banda rossa nuove di pacca. Bozzi gli fornisce diversi consigli prima che il monegasco si lanci per questo primo tentativo. Purtroppo prende una bandiera gialla per un lungo di Hadjar ed Γ¨ costretto ad alzare il piede nel terzo settore: scenario che ovviamente lo penalizza fortemente sul cronometro.

Nel mentre pure Lewis era sceso in pista: il britannico non ha problemi e al primo colpo si mette davanti a tutti con un super riscontro nel terzo settore. CiΓ² malgrado, in radio racconta come non sia affatto contento della sua prestazione. Dopo una sosta i ferraristi abbandonano la pitlane: Charles con gomme nuove si mette in seconda piazza, Lewis con mescola usata Γ¨ terzo.
Q3, Hamilton sfiora la pole: due errorini di troppo
Ci siamo, l’ora della veritΓ Γ¨ arrivata: Ferrari ha delle chance ma la concorrenza Γ¨ molto dura. Servono dei giri perfetti e un po’ di fortuna. Le Rosse sono in pista con gomme Pirelli Soft nuove. Si cura davvero con particolare attenzione l’outlap, considerando l’estrema necessitΓ di centrare la temperatura target con il giusto ciclo di isteresi.
Hamilton commette due errori ma prende il primo tempo, per ora. Charles Γ¨ invece a due decimi, perdendo di fatto la prima fila per una prestazione non ottimale alla 1. In radio si parla di preparazione gomme, in quanto secondo lui non erano buone nel T1. Bozzi chiede di andare piΓΉ forte alla 12, nel prossimo outlap, per avere piΓΉ temperatura.

Il sette volte campione del mondo invece non dice nulla, sapendo dove puΓ² fare meglio. Una brevissima pausa e tutti nuovamente in pista per l’atto finale. Purtroppo l’inglese commette un errore in curva 1 e nel resto del giro fa pure peggio. Idem il suo compagno di squadra. Va pure detto che Verstappen si gira e i ferraristi sono costretti ad alzare il piede.
Ma gli alfieri della Rossa non avrebbero lo stesso fatto meglio, purtroppo: chi invece dΓ il massimo Γ¨ Lando Norris che, a bordo della sua McLaren MCL40, trova il giro perfetto. Sono solo 12 i millesimi di vantaggio che gli regalano la pole. C’Γ¨ rammarico, perchΓ© senza le due sbavature di Lewis nel primo tentativo avrebbe centrato la partenza dal palo.
Autore: Zander Arcari β @berrageiz
Immagini: Scuderia Ferrari