F1 GP Silverstone Ferrari SF-26 Leclerc

F1, Qualifica GP Silverstone: Ferrari in prima fila con Leclerc. Hamilton terzo

Una Sprint Race di F1 dove il limiti del motore Ferrari sono emersi. Per questo Hamilton ha resistiti solamente dieci giri per poi lasciare il passo alla Mercedes di Antonelli. Ora c’è la seconda qualifica del fine settimana, dove la Rossa deve dimostrate la medesima solidità vista nella giornata di ieri. Resta da capire se la possibilità di modificare le vettura avrà cambiato il valori in campo.

F1, GP Silverstone Q1: Ferrari competitiva con ambedue i piloti

Uno dei temi importanti riguarda le prestazioni di Leclerc. Il monegasco ancora una volta in difficoltà rispetto al suo compagno di squadra. Non trova il giusto feeling e fatica ad estrapolare la massima prestazione. Oltre a questo, saranno decisivi l’utilizzo delle gomme e la capacità dell’auto di spalmare l’energia ibrida nel migliore dei modi. Ieri la Rossa c’è riuscita, sorprendendo tutti.

Tra poco vedremo se questo vantaggio che ha portato in pole il sette volte campione del mondo sarà ancora presente, oppure se il resto dei team, studiando la telemetria della numero 44, avrà capito come modificare le configurazioni e ottimizzare le fasi di harvesting e deployment. Le vetture italiane scendono in pista non appena il semaforo diventa verde.

F1 GP Silverstone Ferrari SF-26 Leclerc
Il monegasco della Ferrari Charles Leclerc a bordo della SF-26 nella qualifica di Silverstone

Per il primo run parliamo di gomme Soft, due treni entrambi usati. Nell’out si parla immediatamente di mappature motore, con i rispettivi ingegneri di pista che si assicurano che tutto sia come studiato. L’handling delle monoposto italiane sembra molto buono, pulito e senza particolari tendenze nocive. C’è sempre un pelo di sovrasterzo, ma non sembra dare fastidio per ora.

Si procede ora con un double cool, dove non arrivano correzioni sul carico installato all’anteriore. Charles fa meglio di Lewis e questo è un buon segnale. Poco dopo arriva il colpo di scena: doppia bandiera gialla, perché Russell sfiora il contatto con le barriere. Poi riparte e nella Q1 riprende l’azione. Altri due passaggi dove i tempi non migliorano e via in garage.

F1, GP Silverstone Q2: Ferrari prova a sfidare Mercedes

ferraristi realizzano solo un run nella Q1, sufficiente per passare il taglio senza problemi. Il tutto con gli pneumatici usati. Una prova di forza che promette bene. Serve però la massima concentrazione, perché sebbene George Russell sembri in difficoltà, Kimi è super agguerrito e ha girato sugli stessi tempi della Rossa. Inoltre, non si possono escludere dalla lotta le due McLaren e Max Verstappen.

La seconda parte della sessione classificatoria tarda, in quanto i commissari devono ripulire la pista dai detriti che sono presenti alle Becketts, causati dal problema sofferto da Colapinto finito in testacoda. Finalmente si torna a correre. Va detto che, non usando un set di gomme nuove, le due Ferrari e Antonelli hanno un vantaggio da usare nelle prossime sessioni che può far comodo.

F1 Ferrari SF-26 GP Silverstone
Charles Leclerc guida la Ferrari SF-26 a Silverstone

I ferraristi ripartono, pneumatici Soft nuovi, dopo aver curato al massimo il warmup. Il volante delle SF-26 inizia adiventare un po’ più scorbutico. Lo fa maggiormente per Leclerc, specie nel T1. E infatti, questa volta l’inglese si mette davanti al monegasco, anche favorito da una scia nella retta che porta a curva 6. Mentre nelle pieghe 3 e 4 Leclerc deve migliorare.

Gli alfieri della Rossa abbandonano la pitlane dopo una rapida sosta: gomme Soft nuove. Primo settore qui perfetto per entrambi, così come il resto del giro. Leclerc va molto forte, mentre Lewis lamenta una perdita di grip importante nell’arco della tornata. Lo fa presente via radio, ma il muretto box lo aveva già ampiamente notato dalla telemetria. Anche per questo si prende due decimi dal compagno.

F1, GP Silverstone Q3: Ferrari in prima fila con Leclerc

Resta da capire perché l’aderenza del britannico è venuta meno. Molto probabilmente le gomme non erano attivate nel modo corretto, soffrendo un overheating che, in maniera progressiva, ha tolto grip alla vettura numero 44. Nei pochi minuti di pausa, Lewis e gli ingegneri studiano la telemetria del warmup per capire come correggere ed evitare questo problema in Q3.

Sì, perché ci siamo: oramai è arrivata l’ora della verità. Antonelli è davvero super rapido e oggi, al contrario di ieri, non vuole farsi sfuggire la partenza dal palo. Pochi minuti e si riparte. Le due auto italiane scendono in pista ancora con le Soft, ovviamente nuove, sfruttando il vantaggio che abbiamo riportato in precedenza: due tentativi disponibili nella Q3.

F1 GP Silverstone Ferrari SF-26 Hamilton
Lewis Hamilton impegnato con la Ferrari SF-26 nella qualifica di Silverstone

Il primo run va abbastanza bene con una guida tutto sommato pulita, solo piccole sbavature. Tuttavia, le Rosse sono dietro le due Mercedes: un decimo da Russell, due da Kimi. Ora via in garage e poi l’ultimo tentativo. Le possibilità di migliorare ci sono, confermate via radio, dove si parla di vari punti in cui il rendimento può ancora salire. Lotta, però, che pare molto più dura di ieri.

Nell’ultimo intento le due Ferrari prendono la seconda e terza poizione, ma questa volta è Charles a battere il compagno rifilandogli 1 decimo e mezzo. Una delle due Mercedes resta dietro e questo è già motivo di soddisfazione. Tuttavia Antonelli è troppo rapido e si aggiudica la pole position. Domani sarà una gara difficile, perché il motore della W17 spinge davvero tanto.

Autore:  Zander Arcari – @berrageiz 

Immagini: Scuderia Ferrari – F1Tv