F1 Ferrari SF-26 GP Olanda

GP Olanda F1, Qualifica Sprint: Ferrari perde la pole per 55 millesimi con Leclerc

Ferrari doveva sistemare ancora la SF-26: GP d’Olanda, round 12 della F1 2026 che ha visto una Rossa dall’ottimo potenziale, ma non sfruttato a dovere nella prima sessione di prove libere. Tenendo presente il formato Sprint, si passa direttamente alla prima sessione classificatoria del fine settimana, dove gli alfieri della Rossa cercheranno di dare il massimo per inserirsi nella lotta al vertice

GP Olanda, SQ1: Ferrari studia la SF-26 con le Medium

Per la prima sgambata ambedue le monoposto italiane scendono in pista con le Pirelli cerchiate di giallo. Il lavoro per attivare al meglio le coperture Γ¨ importante. D’altronde, proprio su questa pista, raggiungere la temperatura target e mantenerla per tutto l’arco del giro risulta la discriminante principale per avere il massimo grip e sfoderare la giusta prestazione tecnica.

E infatti dopo solo una tornata le gomme non sono pronte: lo fanno sapere gli ingegneri di pista via radio, sottolineando come il ciclo di isteresi non fosse terminato a dovere. Finalmente le SF-26 si lanciano e i riscontri cronometrici non sono male. L’handling Γ¨ buono ma non quanto in teoria potrebbe essere. Il quadro Γ¨ comunque valido, tenendo presente che Γ¨ ancora presto per capire i veri valori in campo.

F1 Ferrari SF-26 GP Olanda Hamilton
L’inglese Lewis Hamilton scende in pista con la Ferrari SF-26 nella qualifica sprint di Zandvoort

Charles si lancia nuovamente e supera il tempo del compagno di squadra. Pure Lewis ci stava riprovando, ma un traffico pazzesco lo ha costretto ad alzare il piede. Santi lo tranquillizza, facendogli sapere che ha tutto il tempo per realizzare un ulteriore tentativo. Giro che inizia ma non completa, in quanto il passaggio al turno successivo era giΓ  ampiamente acquisito

GP Olanda SQ2, Ferrari imperfetta non trova il giro top

Si inizia a fare sul serio. Passare la tagliola del Q1 non Γ¨ mai un ostacolo per la Rossa, e anche in questa occasione l’ha superata senza problemi. Tuttavia resta da verificare il tema gomme: sembra infatti che ci sia una leggera difficoltΓ  nell’amministrazione delle coperture o, per meglio dire, nell’alzare la temperatura nel modo corretto prima di partire per la prestazione lanciata

Le Rosse lasciano il garage e montano ancora un treno di gomme Medium. Mescole sulle quali, tutto sommato, le due SF-26 sembrano sentirsi piuttosto a loro agio una volta attivate. Per quanto riguarda l’handling non possiamo parlare di carenza di rotazione, tuttavia non sempre Γ¨ facile centrare l’apice delle curve. Idem per il cambio di direzione di curva 3, punto della pista storicamente complicato

F1 Ferrari Lewis Hamilton GP Olanda
L’inglese della Ferrari Lewis Hamilton a bordo della SF-26 nella qualifica sprint del GP d’Olanda

Il primo tentativo va in porto rapidamente. Questa volta Γ¨ Leclerc a fare meglio, mentre Lewis non si Γ¨ trovato a suo agio con la vettura. Niente di preoccupante comunque, tenendo presente che corno sono ampiamente sufficienti per passare questo turno. Un fatto curioso: se nelle Fp1 la Rossa non ha montato gli update, per la qualifica ha scelto di farlo.

GP Olanda SQ3, Leclerc da il massimo ma non Γ¨ fortunato

E ci siamo, la solita ora della veritΓ . Le condizioni del vento sono le medesime. Un fattore che potrebbe sembrare di contorno ma non lo Γ¨ affatto, specie su questo tipo di tracciato. Si passa alle mescole Soft, le piΓΉ morbide della gamma Pirelli. Il giro per attivarle sembra un pelo piΓΉ lento. Dopo averlo fatto si parte per il primo tentativo con un treno nuovo, ovviamente.

Lewis commette una sbavatura nel primo settore, con una forte e rapida correzione che ovviamente gli fa perdere tempo. Anche nel terzo settore non Γ¨ perfetto. Charles mette a segno un giro praticamente perfetto invece: lui stesso ne parla in radio, definendola una delle prestazioni migliori della stagione. Giro che vale solo il terzo posto con 55 millesimi di distacco dalla pole: davvero un peccato.

F1 Ferrari SF-26 Hamilton
Hamilton con la Ferrari SF-26 impegnato nella qualifica sprint di Zandvoort

Lewis Γ¨ invece lento e si deve accontentare della settima piazza. Ne avevamo parlato nell’analisi sulle FP1 di quanto ogni minimo dettaglio avrebbe potuto fare la differenza e cosΓ¬ Γ¨ stato. Ora testa alla mini gara di domani, sapendo che, prima della seconda qualifica, forse un ritocco al setup potrebbe rendere piΓΉ facile attivare le gomme e andare piΓΉ forte

Autore: Zander Arcari – @berrageiz  

Immagini: Scuderia Ferrari