F1 GP Olanda McLaren

F1, GP Olanda: McLaren aggiorna il diffusore della MCL40 per dare solidità al retrotreno

La McLaren si presenta nella F1 targata Zandvoort con diffusore e scarico rivisti per massimizzare la stabilità del retrotreno. Una lavoro di fino per sommare stabilità al retrotreno della MCL40. Ogni novità stravolge la mappa aerodinamica dell’auto, imponendo ai tecnici di affrontare il delicato e inevitabile “dazio di setup”. La vera sfida del fine settimana sarà quindi decifrare questo nuovo comportamento dinamico durante le libere per deliberare l’assetto perfetto e sbloccare la reale performance.

McLaren: nuovi update sulla MCL40 per avere più carico sul retrotreno

La concorrenza non resta certo a guardare: è ormai evidente quanto gli update stiano dettando le gerarchie gara dopo gara. McLaren, sulla scia del lavoro svolto a Budapest, mentre sta preparando un pacchetto più corposo fissato per Baku (cosi si racconta nel paddock della F1), con la maggiore libertà di sviluppo acquisita dal 1 luglio, sceglie di rilascia un importante update al posteriore per Zandvoort.

Il lavoro del team si è concentrato sul diffusore della monoposto, un’area dell’auto molto importante per gestire la pista verticale e garantire la corretta stabilità al retrotreno. Cambiano le forme di vari elementi aerodinamici e al tempo stesso compaiono un numero maggiore di piccoli flap. L’altro update che possiamo vedere riguarda lo scarico per sfruttare i gas combusti in fase di accelerazione.

F1 GP Olanda McLaren
Il nuovo diffusore della McLaren MCL40

Sebbene la storica scuderia inglese non possa adottare una soluzione estrema come la Ferrari, che in fase di progetto ha saputo gestire le misure della trasmissione per aggredire il regolamento, i tecnici diretti dall’ex Red Bull Rob Marshall hanno aggiunto una sorta di scivolo laterale ancorato alla struttura deformabile della FIA, sostituendo pure il piccolo monkey seat con un elemento a griglia.

Una precisazione: la supremazia dipende anche dalle caratteristiche specifiche del tracciato e dal livello di adattamento che gli ingegneri riescono a trovare in pista. Due temi, questi, davvero molto importanti. Anzi, possiamo dire che sono fondamentali per capire quanto questo primo anno del nuovo ciclo normativo della FIA sia difficile da gestire a 360 gradi, al netto del lavoro svolto in fase di progetto

McLaren: l’importante considerazione relativa agli update

Subentra infatti una dinamica tecnica decisiva che determina la reale forza di un upgrade. Introdurre una singola novità non significa solo sommare un valore di downforce puro al carico complessivo, ma alterare radicalmente l’intera mappa aerodinamica della monoposto. Il centro di pressione migra, stravolte l’equilibrio e impone un ripensamento sulle regolazioni per ritrovare la dinamica desiderata.

Nasce così il cosiddetto “dazio di setup”: un nuovo componente, per fare una esempio, può valere a livello teorico anche due decimi e mezzo ma, allo stesso tempo, esigere compromessi meccanici che costano un decimo in pista. L’obiettivo vitale per le varie scuderie diventa quello di massimizzare il guadagno netto e fare fruttare come previsto le novità portate in pista. Sempre e comunque.

F1 McLaren MCL40
Il confronto tra il vecchio e il nuovo fondo della McLaren MCL40

Installare l’aggiornamento sulla vettura durante le prove libere rappresenta appena la metà del lavoro, ancora meno se c’è un weekend sprint. L’intero fine settimana olandese si giocherà proprio su questo delicato equilibrio: decifrare un preciso comportamento dinamico che inevitabilmente muta e di riflesso riuscire a deliberare l’assetto perfetto per sbloccare la vera performance dei pacchetti.

Il team inglese diretto da Andrea Stella è stato piuttosto prudente nella prima parte della stagione. Ne ha fatto parola lo stesso ingegnere italiano, sostenendo quando sia importante studiare nella maniera corretta un update prima di montarlo sull’auto. Anche per questo l’ala Macarena non è stata ancora utilizzate in gara. Resta da capire se la vedremo oggi nella sola ora di prove libere del Gp di Olanda.

Autore e illustrazioni: Zander Arcari – @berrageiz  – Niccoló Arnerich – @niccoloarnerich