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F1 2026, McLaren si toglie dai favoriti: Ferrari e Mercedes sono davanti

I test del Bahrain di F1 si sono chiusi venerdì scorso lasciando in eredità domande e alcune certezze. Nel paddock di Sakhir la sensazione dominante è che i quattro top team, ovvero Ferrari, McLaren, Red Bull e Mercedes, stiano giocando una partita anche sul piano comunicativo, dove ognuno prova a spostare la pressione sugli altri. In un contesto regolamentare completamente nuovo, del resto, le certezze sono poche e le sensazioni contano più dei numeri.

McLaren vicina, ma il riferimento sono altri

Andrea Stella, team principal della McLaren, ha offerto una lettura piuttosto chiara di quanto visto in pista. L’ingegnere di Orvieto, che giΓ  al termine della prima sessione aveva invitato alla prudenza, dopo il secondo blocco di prove ha tracciato un quadro piΓΉ definito. Secondo la sua analisi, Ferrari e Mercedes rappresentano al momento il benchmark tecnico, ed entrambe avrebbero mostrato qualcosa in piΓΉ rispetto alla concorrenza diretta.

F1 McLaren MCL40 Stella
Andrea Stella, team principal della McLaren

Si ritiene che le indicazioni raccolte nei long run e nelle simulazioni piΓΉ significative abbiano evidenziato un piccolo margine a favore di queste due squadre. Mentre McLaren, a suo giudizio, resta molto vicina e pienamente inserita nel gruppo di testa, ma l’impressione maturata nella pista del Bahrain sarebbe quella che Ferrari e Mercedes abbiano espresso un potenziale leggermente superiore. Una valutazione che proietta giΓ  l’attenzione verso la prima gara a Melbourne.

Nel paddock, perΓ², il rimbalzo di dichiarazioni Γ¨ continuo. Molti osservatori indicano proprio la Mercedes come possibile favorita della nuova e chiacchieratissima era che partirΓ  in questo 2026, ipotizzando un vantaggio tecnico iniziale di alcuni decimi. Altri inseriscono la monoposto modenese tra le principali candidate, anche alla luce delle soluzioni innovative mostrate. Red Bull e McLaren, nel frattempo, si muovono in ordine sparso nella percezione generale.

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Il britannico Lando Norris in azione con la McLaren MCL40 nei test di Sakhir

La scuderia di Maranello Γ¨ forse quella che ha parlato meno pubblicamente delle proprie ambizioni, eppure Γ¨ spesso tirata in ballo dagli avversari, anche per le novitΓ  evidenti portate in pista. Il flap innovativo sopra il diffusore per modificare il soffiaggio dei gas di scarico e la nuova ala posteriore ribaltata, hanno infatti catturato l’attenzione degli addetti ai lavori, elementi che rafforzano l’idea di una Rossa tecnicamente aggressiva.

McLaren affidabile e soddisfatta del lavoro nei test

Al di lΓ  del confronto esterno, Stella ha posto l’accento soprattutto sul lavoro interno svolto con la MCL40. La prioritΓ  del team era quello di verificare la soliditΓ  dell’intero progetto e di conseguenza poter comprendere il comportamento della vettura in condizioni differenti. In Bahrain il team di Woking ha completato quasi integralmente il programma previsto, e l’affidabilitΓ  si Γ¨ rivelata un punto di forza, grazie anche alla power unit Mercedes.

La seconda sessione di test, in definitiva, Γ¨ stata particolarmente utile per accumulare chilometri e raccogliere dati significativi. La squadra britannica ha potuto esplorare assetti differenti, lavorare sull’efficienza aerodinamica e approfondire la gestione degli pneumatici. Anche l’ottimizzazione dell’unitΓ  di potenza Γ¨ stata parte centrale del lavoro. Tutti elementi che hanno contribuito a una comprensione piΓΉ chiara del potenziale della monoposto.

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Lando Norris a bordo della McLaren MCL40 nei test del Bahrain

In definitiva, a Woking si riconosce che Ferrari e Mercedes sembrano aver mostrato un piccolo vantaggio iniziale, ma la McLaren Γ¨ certamente nel gruppo dei primi quattro, anche con convinzione, e la sensazione generale Γ¨ che il quadro sia ancora fluido e destinato a evolversi rapidamente. All’interno di un campionato che nasce sotto il segno dell’incertezza, ogni squadra prova a nascondere le proprie carte, come ampiamente prevedibile e giustificabile.

Autore: Zander Arcari – @berrageiz per Formula Tecnica

Immagini: McLaren Media Centre