F1 2026 GP Giappone FIA Leclerc

F1 2026, il cortocircuito FIA: un nuovo regolamento pericolosissimo

Ed eccoci giunti a quanto tutti sapevamo e temevamo: un incidente pericolosissimo nella F1 2026, che poteva finire malissimo. La dea bendata o le divinità del motorsport ci hanno messo una pezza. Oliver Bearman ha fatto un bel botto ed è uscito zoppicante. Un’immagine che non vedevamo da tempo e che per fortuna si è limitata ad una distorsione, come abbiamo appreso a fine gare. 

Marx, da cui mi sento assai distante, diceva tuttavia una cosa condivisibile: “Hegel osserva da qualche parte che tutti i grandi fatti e i grandi personaggi della storia universale si presentano, per così dire, due volte. Dimenticava di aggiungere: la prima volta come tragedia, la seconda come farsa.” Prima la tragedia, da cui spesso non si apprende. E poi la farsa che ne è una logica conseguenza.

F1 2026 FIA GP Giappone
Toto Wolff e George Russell (Mercedes)

Ripercorriamo questi cicli regolamentari. Il 2014 sarà studiato assai lungamente dagli appassionati di storia della F1 per la brutale assurdità dei regolamenti e per le incredibili restrizioni che di fatto hanno generato una delle ere più brutte, in assoluto, nella storia di questo sport a metà fra tecnologia e ardimento degli uomini (piloti).

Regolamento F1 2026: la toppa che è peggio del buco

Non memori di questo, dopo le monoposto ad effetto suolo, si sono inventati il regolamento della F1 2026. Dopo la tragedia, la farsa. Ancora più regole, ancora più cavilli e meno cavalli, ancora più procedure. Il tutto sotto una sbandierata formula green, ipocrita come poche: spiegami come non si fa ad inquinare di meno con 24 tappe mondiali usando navi e aerei in giro per il mondo.

Sono entrati nel gergo della F1 parole come harvesting, deployment, SOC (stato di carica delle batterie), Straight mode e corner mode, overtake mode. Clipping e super-clipping. Riusciamo a malapena a capirci qualcosa dopo tre gare. Aggiungiamo: L’incredibile ripartizione della potenza fra cavalli tradizionali e ibridi, 50 e 50, togliendo l’MGU-H.

Limiti nelle batterie, limiti nella ricarica, limiti in ogni cosa. E allora, ecco che arriva ciò di cui i piloti e le simulazioni parlavano da tempo. La ricarica o il taglio di potenza di una monoposto, mentre l’altra vettura che sopraggiunge va a velocità supersonica. E non ci puoi fare niente, perché governa tutto un algoritmo. Tutti lo sapevano, tutti lo dicevano.

Ma la Fia e la F1 imperterrite hanno continuato verso l’abisso. Insomma, l’orchestra che suona mentre il Titanic affonda. La cosa più assurda di tutte? Si è creato questo regolamento per attrarre, alla fine, un solo nuovo nome pesante (Audi). Cadillac è una storia a parte. Una volta che si è capito che non andava, ma il paradigma 50/50 non si voleva cambiare, si sono inventati l’aerodinamica attiva.

F1 2026 FIA
Andrea Kimi Antonelli (Mercedes)

Che di per se è potenzialmente molto pericolosa. Quindi.. d’improvviso… la sicurezza sembra essere diventata meno importate. Pensateci. E in tutto questo i team, in particolare Mercedes (probabilmente perché sapeva di avere un potenziale vantaggio lato PU) hanno enormi responsabilità. Una grossa responsabilità, spiace dirlo, ce l’ha anche Domenicali.

Stefano continua a magnificare i non-sorpassi come sorpassi e continua a tirar fuori i cosiddetti nuovi tifosi, categoria di cui nulla sappiamo… a parte che ne parla sempre il diretto interessato per giustificare qualsiasi novità e cambiamento. Ma non sarebbe più bello e cristallino dire: signori, ci siamo sbagliati, correremo ai ripari? Ora s’è rischiato il dramma. Dalla tragedia, alla farsa, alla tragedia rischiata.

Ampiamente annunciato. La vera notizia, il vero colpo di “didietro” è che ce la siamo cavata con una leggera distorsione ma non con incidenti più gravi nelle prime tre gare. E pensate alla partenza della prima gara. Insomma, qui siamo a constatare l’ovvio.  E c’è davvero poco da ridere…

Leclerc super con la Ferrari

Antonelli. Voto: 10. Unica nota stonata, la partenza al rallentatore… poi la Safety Car ha dato una mano. Ma dopo la ripartenza ha impresso un ritmo infernale.

Piastri. Voto: 9 e mezzo. Toh… chi si rivede!

McLaren. Voto: 9 Stanno già davanti a Ferrari, globalmente…

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George Russell (Mercedes)

Russell. Voto: super mister piangina! Come piange lui, nessuno!

Hamilton. Voto: comunque rinato.

Pare abbia avuto qualche problema sul versante ricarica. Ma è un pilota molto diverso da quello dello scorso anno, dove sembrava un viandante disperso in un mare di nebbia…

Leclerc. Voto: due palle d’acciaio! Uno dei pochi motivi per cui vale la pena di vedere ancora la F1.

F1 GP Giappone FIA

F1 versus Social. Voto: la gara dell’assurdo.

Su X e altrove la F1 ne esce malissimo. Bloccare commenti, cancellare il super clipping con inquadrature ad hoc. Storme di bot che parlano bene di queste gare e di questi regolamenti. Cose che potevano funzionare forse 20 anni fa. Non oggi.

Piloti di F1. Voto: se non ora quando? Sveglia belle addormentate nel bosco… non siate timidi e impacciati.  Se non vi svegliate ora, voi che siete l’ingrediente principale di questo sport e che rischiate l’osso del collo, quando lo farete? Che lo spirito di gente come Lauda e Senna possa entrare in voi…

Power Unit Ferrari. Voto: 4 e mezzo. Forse pochi lo hanno detto. Mi aggiungo io. Non esiste che, con un cambio regolamentare a cui ti stai preparando da tempo, dopo aver cannato il 2025, sbagli clamorosamente la PU, rattoppi con quella dello scorso anno e ti trovi in deficit di cavalli. Non esiste soprattutto quando Ferrari “è” motore. Una figuraccia. In parte limitata dal fatto che la monoposto è nata benissimo.

SF-26. Voto: monoposto eccezionale. Se non fosse per quel motore… e questo rischia di aumentare i rimpianti…

Vasseur. Voto: un bel tacer… Caro curato di campagna, non puoi prima dire che a Miami inizia un altro campionato per la Ferrari e poi dire che sei stato frainteso… Dai su!

Dichiarazioni di Norris. Voto: Boh!

Sfogo di Verstappen su questa F1. Voto: pienamente comprensibile.

E ora la lunga pausa… che illumini le menti che sono ai vertici di questo sport… sempre meno “Boxe” e sempre più “Wrestling”. La FIA si prende del tempo per analizzare, simulare e fare dei cambi normativi. Si spera accada…

Autore: Mariano Froldi – @MarianoFroldi

Immagini: Flop Gear – flopgear_official