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F1, Vasseur: Ferrari robusta ma non basta. Miami deve cambiare le cose

Vasseur Γ¨ soddisfatto al termine del GP del Giappone. Celebra la continuitΓ  della Ferrari in F1 col podio di Leclerc e loda la sua gestione che blinda il terzo posto resistendo agli attacchi di George Russell. Nonostante il trionfo del nuovo leader iridato Kimi Antonelli, la Scuderia di Maranello ha confermato la propria soliditΓ  in questo avvio di stagione, ma serve un lavoro migliore per lottare al vertice.

Ferrari spiega perchΓ© a Miami ci sarΓ  un nuovo campionato per tutti

In vista della trasferta di Miami, Fred ha voluto chiarire le sue dichiarazioni di ieri riguardo all’inizio di un “nuovo campionato” previsto in Florida: la pausa di un mese permetterΓ  a tutte le scuderie di introdurre aggiornamenti massicci, sia a livello aerodinamico che di software. Non si tratterΓ  di un vantaggio esclusivo per la Ferrari, poichΓ© tutti spingeranno per fare un significativo passo in avanti prestazionale.

La sfida per i tecnici di Maranello sarΓ  quella di ottimizzare ogni risorsa per non perdere il contatto con i migliori. Un punto critico emerso durante la gara di Suzuka riguarda il deficit di velocitΓ  nei lunghi tratti rettilinei. Un limite che ha penalizzato i piloti in diverse fasi. La SF-26 soffre ancora in questo ambito, ma il margine di miglioramento resta ampio e ben distribuito.

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Il francese Frederic Vasseur (Ferrari), boss del team di Maranello

Piuttosto che concentrarsi su un unico parametro tecnico, il lavoro si focalizzerΓ  su aerodinamica, gomme e sistema ibrido. L’obiettivo Γ¨ sfruttare un potenziale di sviluppo che appare decisamente elevato. Riguardo alla convivenza interna tra i piloti, Vasseur si Γ¨ detto entusiasta dell’emulazione positiva che si Γ¨ creata tra il monegasco e il sette volte campione del mondo.

Nonostante le battaglie ravvicinate viste in pista, l’enorme rispetto reciproco regna nel box della Rossa, privilegiando sempre gli interessi collettivi. Vedere entrambe le vetture lottare nelle posizioni di vertice Γ¨ considerato un segnale di salute tecnica superiore rispetto ad avere una punta isolata. I piloti sanno che la prioritΓ  assoluta Γ¨ riportare la Ferrari alla vittoria, collaborando per l’evoluzione del nuovo progetto.

Ferrari, Hamilton meno efficace di Leclerc

Analizzando la prova piΓΉ opaca di Hamilton, terminata con un sesto posto, Frederic attribuisce le difficoltΓ  alla gestione ibrida. L’inglese ha sofferto l’effetto dell’overtake mode e le dinamiche dei distacchi, perdendo il contatto con la McLaren di Norris. Scivolare oltre il secondo di svantaggio compromette la capacitΓ  di restare in scia con le attuali configurazioni dei propulsori ibridi.

Questo ha impedito a Lewis di trovare il ritmo necessario per replicare la splendida rimonta compiuta dal proprio compagno di squadra. Sulla concorrenza, Fred ha rigettato l’idea che la McLaren si sia unita alla lotta solo grazie alle caratteristiche specifiche del tracciato di Suzuka. Il team di Woking Γ¨ sempre stato un rivale temibile sin dall’inizio, indipendentemente dai risultati ottenuti nelle prime tappe.

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Charles Leclerc (Ferrari) a bordo della SF-26 nel Gran Premio del Giappone 2026

Parallelamente, il vantaggio della Mercedes tenda a ridursi sensibilmente nel passaggio dalla qualifica alla gara. Questo trend offre alla Ferrari la concreta speranza di poter insidiare la scuderia tedesca, a patto di riuscire a compiere un ulteriore salto di qualitΓ  prestazionale. Suzuka ha offerto uno spettacolo di alto livello, con numerosi sorpassi che hanno visto protagonista Leclerc contro la Mercedes di Russell.

Lotta giusta e piacevole

Vasseur ha lodato la grande professionalitΓ  dei suoi uomini, capaci di dare vita a duelli serrati senza mai arrivare al contatto tra le monoposto, anche se una minima toccatina tra i “due cavallini” Γ¨ stata evidenziata dallo stesso monegasco. La Safety Car ha rimescolato parzialmente le carte in tavola, ma la prestazione complessiva della Ferrari Γ¨ stata giudicata estremamente robusta da Fred.

La capacitΓ  di Charles di resistere alla pressione nel finale Γ¨ stata l’emblema di una ritrovata grinta agonistica necessaria per il mondiale. Si guarda al futuro con moderato ottimismo, consapevole che la stagione sia ancora nelle sue fasi embrionali e ricca di incognite tecniche. Il potenziale da sfruttare a Maranello Γ¨ ancora enorme e la squadra non intende lasciare nulla di intentato in ogni singola area.

Autore: Andrea Bovone 

Immagini: Scuderia Ferrari