Il primo weekend Sprint della stagione di F1 2026 andrà in scena a Shanghai. Nel secondo appuntamento del campionato, proprio come accaduto lo scorso anno, il sabato ospiterà la prima delle sei gare Sprint previste nel calendario 2026, una corsa breve sulla distanza di 19 giri. Pirelli fa il punto della situazione dal punto di vista delle coperture.
Pirelli, esame Shanghai: bloccaggi e frenate impegnative
La scelta delle mescole per il Gran Premio di Cina ricalca quella utilizzata da quando il circuito è rientrato stabilmente nel calendario due stagioni fa. Le squadre avranno infatti a disposizione le gomme C2, C3 e C4 per affrontare i 5,451 chilometri dello Shanghai International Circuit.
Il tracciato cinese, la cui forma richiama l’ideogramma “shang” che significa “verso l’alto”, è caratterizzato da due lunghi rettilinei e da un totale di sedici curve. Il primo collega la curva 13, leggermente sopraelevata, alla staccata della curva 14, mentre il secondo, che supera il chilometro di lunghezza, ospita la griglia di partenza.

Alcuni tratti sono percorsi ad alta velocità, come la sequenza a esse formata dalle curve 7 e 8, mentre altre sezioni risultano decisamente più lente. È il caso della combinazione tra le curve 1 e 3, così come delle staccate di curva 6 e curva 14. L’alternanza tra parti veloci e sequenze più guidate mette a dura prova gli pneumatici e rappresenta anche una sfida significativa per la gestione e il recupero dell’energia delle nuove power unit.
Sarà inoltre interessante osservare se i piloti riusciranno a limitare i frequenti bloccaggi, specie con la questione software ibrido che per esempio ha giocato un brutto scherzo a Verstappen. In fase di ingresso curva che si erano visti a Sakhir durante i test pre-stagionali. Sul circuito del Bahrain, infatti, alcune frenate impegnative avevano generato situazioni simili a quelle che si incontrano sul tracciato cinese. La pista di Shanghai è stata completamente riasfaltata nell’agosto del 2024.
GP Cina, Pirelli: pericolo graining minore per Shangai
Il nuovo asfalto aveva garantito un livello di grip molto elevato, contribuendo a un sensibile abbassamento dei tempi sul giro. Tuttavia, la superficie particolarmente liscia aveva favorito nel 2025 la comparsa di graining, soprattutto sull’asse anteriore.
Questo fenomeno si era rivelato un fattore limitante, in particolare durante la Sprint, anche se nel corso della domenica la situazione era migliorata grazie alla progressiva evoluzione della pista. A distanza di un anno, il tracciato dovrebbe presentare un asfalto leggermente più maturato.
Pur rimanendo più liscio rispetto alla media degli altri circuiti del calendario, il livello di aderenza potrebbe risultare leggermente inferiore e, di conseguenza, anche il rischio di graining sui set di pneumatici dovrebbe essere ridotto. Un’ipotesi che troverà conferma o smentita già nelle prime sessioni in pista.

Le simulazioni dei tempi sul giro fornite alle squadre indicano valori molto vicini a quelli registrati nella scorsa stagione. Nonostante le monoposto siano completamente diverse, le zone SM sembrano compensare il calo di velocità delle vetture di nuova generazione rispetto a quelle precedenti.
GP Cina, ecco le qualifiche Sprint
Al termine della Sprint Qualifying del venerdì, la sessione che stabilisce la griglia di partenza della gara Sprint del giorno successivo, al pilota autore del miglior tempo verrà assegnato il Pirelli Sprint Qualifying Award. Per la stagione in corso il trofeo è stato completamente ridisegnato.
La nuova versione del premio presenta, tra la base e la parte superiore che riproduce uno pneumatico Soft di Formula 1, la mescola utilizzata in SQ3 per realizzare il giro più veloce, un casco decorativo. Questo elemento centrale è caratterizzato dai colori della bandiera del Paese che ospita l’evento.

Sulla visiera del casco sarà inoltre incisa una targhetta con il nome del pilota premiato e il numero della sua vettura, rendendo ogni trofeo unico e legato al protagonista della sessione.
Autore: Redazione Formula Tecnica – @Formula_Tecnica
Immagini: Scuderia Ferrari – McLaren – Pirelli