L’eccellente avvio nel mondiale di F1 2026 certifica la rinascita dell’Alpine, ora pronta ad accelerare il proprio sviluppo aerodinamico per consolidare le ritrovate ambizioni di vertice. L’ingaggio strategico di Jason Somerville come vice direttore tecnico porta in dote a Enstone i segreti regolamentari della FIA. Una mossa cruciale che completa il profondo processo di ristrutturazione interna guidato con fermezza dalla nuova gestione di Flavio Briatore.
Il presente competitivo: un 2026 da record e la nuova mentalità di Enstone
La percezione all’interno del paddock della Formula 1 è mutata radicalmente nella stagione in corso. I numeri crudi della pista lo confermano come prova inconfutabile. Dopo i primi quattro appuntamenti del campionato 2026, la scuderia francese Alpine si è insediata saldamente in quinta posizione nella classifica costruttori, accumulando un tesoretto di 23 punti.
Si tratta di un bottino che non solo sancisce la miglior partenza della squadra da molti anni a questa parte. Sì perché, di fatto, si incarica di polverizzare, in sole quattro gare, l’intero punteggio racimolato durante la complessa e deludente campagna del 2025. Questo salto prestazionale è dovuto in gran parte alla scelta dei Briatore di abbandonare il motore Renault in favore del 6 cilindri Mercedes.

Un fatto che testimonia come la fabbrica britannica abbia finalmente smesso i panni di un progetto rassegnato all’anonimato del centro gruppo, tornando a operare e a ragionare con la mentalità di un top team. C’è la chiara volontà di ripristinare quel DNA vincente e quella cultura del successo che, in passato, avevano reso le mura di questa factory teatro dei trionfi iridati a marchio Benetton e Renault.
L’accelerazione tecnica: l’impatto di Jason Somerville sullo sviluppo
È proprio per non disperdere questo slancio iniziale, ma anzi con la chiara volontà di amplificarlo quanto più possibile, che si inserisce l’ultima, decisiva pedina dello scacchiere dirigenziale. La necessità di mantenere uno sviluppo aerodinamico aggressivo, vitale in una Formula 1 dove la stabilità tecnica fa la differenza, ha spinto il team a nominare Jason Somerville nuovo vice direttore tecnico.
L’obiettivo imposto dai vertici della scuderia francese è piuttosto chiaro e non ammette nessun tipi di seduta sugli allori. Lo stesso direttore tecnico esecutivo, David Sanchez, ha evidenziato internamente come i risultati attuali rappresentino un mero punto di partenza. L’arrivo di una figura del calibro di Somerville è stato concepito esattamente per imprimere una drastica accelerazione al ritmo degli aggiornamenti.

In questo caso l’obiettivo che si vuole raggiungere non ha segreti: garantire alla monoposto transalpina una netta progressione e costante in un panorama competitivo spietato. Questo, all’interno del corpo normativo FIA per la Formula 1 2026 dove, ogni millesimo di secondo estratto dalla vettura, può senza dubbio risultare determinante per le sorti della stagione.
Dalla FIA al ritorno alle origini: le radici della rivoluzione di Briatore
La portata di questo ingaggio assume contorni ancora più rilevanti se si analizza il percorso professionale che ha riportato l’ingegnere britannico alla base. Somerville, infatti, non è un volto nuovo per Enstone, avendovi già operato nel comparto aerodinamico tra il 2010 e il 2011, prima di maturare esperienze cruciali in Toyota e di assumere la leadership tecnica in Williams.
Ma è il suo recente passato a fare la vera differenza: arriva direttamente dai vertici della FIA, dove ha guidato il dipartimento aerodinamico plasmando le fondamenta del ciclo normativo del 2022. Alpine si è così assicurata non solo un tecnico di indubbio valore, ma la mente stessa che conosce i meccanismi intimi del legislatore sportivo e può utilizzarli a proprio favore.

L’acquisizione rappresenta il fiore all’occhiello della trasformazione aziendale orchestrata da Briatore. Una dirigenza che ha saputo restituire stabilità e continuità a un ambiente a lungo frammentato, offrendo a Somerville gli stimoli perfetti per abbandonare la sicurezza dell’organo federale, scendere nuovamente nell’arena operativa di una scuderia e tornare a lottare sul campo per le posizioni che contano.
Autore : Zander Arcari – @berrageiz
Immagini: Red Bull Racing