Il weekend di Miami per la F1 ha segnato il debutto delle modifiche al regolamento 2026: qualcosa che Domenicali ha promosso con al 100%. Stefano ha definito il GP della Florida estremamente divertente, sottolineando come il pubblico americano stia recependo sempre meglio lo sport. L’ex ferrarista è orgoglioso della credibilità acquisita dalla categoria, capace di mettere al centro la pura competizione tra ingegneri, team e piloti.
Regolamento F1 2026: meno clipping ma più scambi di posizioni che sorpassi
Secondo l’imolese, questa evoluzione regolamentare rappresenta il cuore della storia e della tendenza attuale di tutto il movimento motoristico. Ma nonostante il clima di festa, la pista ha evidenziato che in F1 la gestione della batteria è ancora un fattore determinante nei duelli ravvicinati. In diverse occasioni con protagonisti Leclerc, Norris e Antonelli, la carenza di energia ha frenato le vetture in determinati frangenti.
La sensazione è che il sistema ibrido condizioni ancora pesantemente le manovre di sorpasso, costringendo i protagonisti a una gestione tattica esasperata. Questo aspetto tecnico resta uno dei punti su cui appassionati ed esperti continuano a dibattere nel paddock, in attesa di ulteriori affinamenti del software. Un dato sicuramente incoraggiante emerso a Miami riguarda il super-clipping.

Scenario apparso meno invasivo rispetto alle prime uscite stagionali sui tracciati di vecchia concezione. Questa attenuazione del fenomeno, unita agli aggiornamenti portati sulla RB22, sembra aver restituito a Max Verstappen la sua consueta e feroce verve agonistica. L’olandese è apparso rigenerato, sfruttando una monoposto capace di gestire meglio le fasi critiche di scarica della potenza elettrica nei tratti veloci.
Il layout di Miami ha agevolato le nuove regole, ma l’incognita si sposta sul veloce e impegnativo tracciato di Montreal. Nel Quebec, il circuito è caratterizzato da forti accelerazioni e poche frenate significative, fattore che potrebbe mettere nuovamente in crisi il recupero energetico. Con solo tre staccate di rilievo, il rischio di rivedere un clipping invasivo come in Australia o Giappone è purtroppo molto concreto per tutti.
Domenicali: fiducia nella Ferrari e il cambio di marcia a Maranello
Domenicali ha speso parole importanti per la Ferrari, dicendosi convinto che la Scuderia italiana sia finalmente sulla strada giusta. Il CEO ha notato un chiaro cambio di marcia nel metodo di lavoro della squadra, vedendo una Rossa capace di lottare stabilmente nelle prime posizioni. Sebbene si possa discutere della strategia adottata domenica scorsa, la competitività mostrata è un segnale di grande salute.
La presenza di una Ferrari protagonista è fondamentale per il prestigio e l’interesse globale dell’intera Formula 1, questo è chiaramente un dato di fatto. Analizzando la prestazione di Leclerc, Domenicali osserva come il Charles non sia riuscito a ottimizzare il potenziale in qualifica, ma ha percepito dalle sue parole una rinnovata consapevolezza malgrado le difficili condizioni climatiche della la gara domenicale.

Il binomio tra il talento del monegasco e la crescita del team italiano porterà presto a risultati di assoluto rilievo: è questa a convinzione di Stefano, dove la Ferrari ha ormai imboccato un percorso di crescita che la renderà la principale sfidante dei leader mondiali. Avrà ragione? Senza l’ADUO e un lavoro di fino sul propulsore poco potrà cambiare.
Attesa per il GP del Canada: tra Mercedes e nuovi equilibri
L’attenzione si sposta ora verso il Canada, dove Stefano Domenicali si aspetta senza dubbio di vedere ulteriori rimescolamenti dei valori in campo tra le scuderie. C’è grande curiosità attorno al pacchetto di aggiornamenti che la Mercedes introdurrà a Montreal, per cercare di riprendere una certa distanza sui rivali (specialmente la McLaren), oggi molto più vicini.
Il CEO è certo che la lotta sarà serratissima, alimentata dalla rincorsa tecnica degli ingegneri alle prese con i limiti energetici. Il momento che vive lo sport è giudicato entusiasmante, con una griglia che sembra compattarsi grazie alla dinamicità dei regolamenti in vigore. Domenicali invita a lasciar parlare i critici, preferendo concentrarsi sulla “bellezza” delle gare e sull’imminente sfida tecnica del prossimo Gran Premio.

C’è una sorta di volontà di gettare un po’ di fumo negli occhi probabilmente, perché se è vero che le modifiche al regolamento di F1 abbiano leggermente migliorato la situazione, le vetture sono ancora troppo soggette alla parte elettrica, e di sorpassi “reali” ancora nemmeno l’ombra. Ci sarà molto da lavorare, aspettando delle normative che ridiano identità a questo meraviglioso sport.
Autore: Andrea Bovone
Immagini: Scuderia Ferrari