F1 GP Miami Ferrari Hamilton

F1, Ferrari: il rebus Hamilton e il feeling inespresso con la SF-26

Hamilton chiude le qualifiche di F1 a Miami in sesta posizione. L’inglese palesa difficoltΓ  di adattamento alla sua SF-26. Il distacco di mezzo dal Kimi Antonelli, alla sua terza partenza al palo consecutiva, non puΓ² certamente essere ignorato. Il sette volte iridato ha pagato anche due decimi nei confronti di Charles Leclerc, terzo, confermando un trend che vede il monegasco decisamente piΓΉ a suo agio.

Serve il Lewis Hamilton visto in Cina

Nonostante l’enorme mole di lavoro svolta a Maranello durante l’inverno e nella sosta forzata di aprile, il feeling di Lewis con la monoposto resta precario. La vettura non sembra ancora rispondere appieno ai suoi desideri, lasciandolo in una posizione di rincorsa che mal si sposa con il suo leggendario pedigree. La Rossa spinge sull’acceleratore degli sviluppi, ma il britannico deve capire di piΓΉ l’auto.

Il divario dai primi Γ¨ significativo e la sesta piazza lo costringe a una gara di attacco nel traffico della Florida. L’avvio del 2026 ha regalato a Lewis sprazzi di classe, come il podio in Cina, ma la costanza rimane il suo vero e proprio tallone d’Achille. Se da un lato quel risultato a Shanghai ha dato importanti segni di vita, dall’altro il confronto con la regolaritΓ  di Leclerc appare complicato in quasi ogni uscita.

F1 GP Miami Ferrari Hamilton
Lewis Hamilton e Charles Leclerc, i due piloti della Ferrari a Miami

Anche nella Sprint Race, chiusa mestamente al settimo posto, il ritmo dell’inglese non Γ¨ mai stato realmente paragonabile a quello del compagno di squadra. Questa disparitΓ  di rendimento interno inizia a farsi sentire, specie in un weekend dove Ferrari ha profuso sforzi enormi per affinare il pacchetto.Β 

Miami riportato a galla i dubbi sulla velocitΓ  pura di Hamilton in qualifica. Britannico che sembra dentro un loop di correzioni d’assetto che non portano i frutti sperati: specchio di una stagione che stenta a decollare. Il sette volte iridato dovrΓ  trovare nuove soluzioni per colmare quel gap di due decimi che lo separa costantemente dalla zona podio della Ferrari.

Hamilton, miglioramenti sensibili dopo la deludente Sprint Race

Analizzando la sessione, Lewis ha comunque riconosciuto che sono stati compiuti passi in avanti grazie ai cambiamenti apportati prima della qualifica. Il pilota ha spiegato che il feeling all’interno dell’abitacolo Γ¨ migliorato sensibilmente, e di fatto gli ha permesso di essere molto piΓΉ competitivo durante la delicata fase della Q2.

In quel frangente, la vettura modenese sembrava finalmente assecondare le sue richieste, lasciando intravedere la possibilitΓ  di una zampata vincente nel segmento finale della sessione. Con il passaggio alla Q3, tuttavia, la situazione Γ¨ tornata a farsi complicata. Scenario che gli ha impedito i tirare fuori il massimo della prestazione assoluta nel momento decisivo.

F1 GP Miami Ferrari Hamilton
Lewis Hamilton (Ferrari) a bordo della SF-26 nella gara sprint di Miami

Lewis sa che c’era ancora del margine per migliorare il crono, perchΓ© la sesta piazza non rispecchia il lavoro svolto. L’incapacitΓ  di ottimizzare la SF-26 quando conta davvero resta una nota dolente in una giornata definita di crescita. Il britannico avverte una direzione tecnica piΓΉ chiara, pur rammaricandosi per non aver concretizzato quanto di buono mostrato nei segmenti precedenti delle prove.

La pronta reazione di Lewis Γ¨ richiesta

La sesta posizione finale Γ¨ dunque il frutto di una progressione incoraggiante che si Γ¨ perΓ² arrestata proprio sul piΓΉ bello della lotta per la pole. Il britannico ha tenuto a esprimere la sua profonda gratitudine verso tutta la squadra per il duro lavoro che sta portando avanti senza sosta tra pista e fabbrica. Hamilton ha lodato l’impegno profuso nell’introdurre tempestivamente gli aggiornamenti.

Stesso discorso per gli sforzi collettivi per far progredire la monoposto in ogni area di performance. Quanto fatto finora rappresenta un passo nella giusta direzione per tornare a sfidare i leader del mondiale. SarΓ  fondamentale continuare a lavorare all’unisono, con l’obiettivo primario di estrarre ancora piΓΉ potenziale dal pacchetto nelle prossime tappe della stagione.Β 

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Lewis Hamilton dopo la Sprint Race di Miami

La convinzione Γ¨ che, affinando ulteriormente il setup e con qualche cavallo in piΓΉ nella power unit, la Ferrari possa stabilmente occupare le posizioni che contano e puntare alla vittoria. Sebbene il risultato di Miami non sia esaltante, almeno sino ad ora, l’ottimismo del campione resta intatto grazie ai segnali di miglioramento percepiti durante questo fine settimana.

Autore: Andrea Bovone 

Immagini: Scuderia Ferrari