F1 Ferrari

F1, Ferrari SF-26: l’opera incompleta questa volta pesa davvero

Non c’è che dire… L’ironia (o il sarcasmo) della realtà spesso supera la fantasia più sfrenata. Primo pensiero che fa sorridere: limitare i danni su un circuito che avrebbe dovuto punire pesantemente la Ferrari. Secondo pensiero che fa sorridere meno: fare una monoposto eccellente, ma avere il braccino corto con i cavalli del motore. E qui ti vengono tanti dubbi assai poco rassicuranti sulla stagione di F1

Ferrari, i miracoli ogni tanto si materializzano?

Cioè… dico, tu pensi a Ferrari e immagini automaticamente, prima di immaginare le sue supercar, motori potenti e meravigliosi. E ormai sapete, perché tutti aspettano il miracolo di San Aduo, che il principale problema della SF-26 è proprio la ridotta cavalleria.

Ferrari F1

Poi, ad essere pignoli, ma non vorrei attirarmi le ire dei corifei maranelliani-aziendalisti-duri-e-puri senza se e senza ma (“la Ferrari si ama e basta!” semicit.) quando dico che è altrettanto paradossale, nell’anno in cui tutti dicevano, ovunque e in ogni lingua, che serviva soprattuto tanta cavalleria, fare un motore che paga una trentina di cavalli a Mercedes (la nostra terribile e devastante ossessione) e pure da Red Bull almeno una ventina (e questo fa piangere, altro che sorridere…).

È, l’assioma Ferrari in F1: c’è sempre qualcosa che stona nel totale. Quasi mai il capolavoro, quasi sempre l’eterna incompiuta. Ci si mangia le mani a pensare, mentre Mercedes fa quasi un monomarca, a cosa potrebbe essere questo campionato con una Rossa degnamente motorizzata. E, probabilmente, resterà uno dei tanti “what if” della storia di Maranello.

Perché a costo di sembrare fatalista o menagramo, non mi aspetto sfracelli con l’ADUO. Poi, come è ovvio che sia, una parte di me spera di essere sempre smentita. Mettiamola così. Il pessimismo della ragione, l’ottimismo della passione. E così siamo d’accordo tutti. Nota a margine: Il mondo è bello perché è vario, ma faccio fatica a comprendere gli entusiasti di questa F1 finta, a parte ovviamente Don Menicali…

  • Dopo 3 gare, per sollevazione generale dei piloti e per rischi alla sicurezza, hanno dovuto cambiare il regolamento tecnico.
  • Anno prossimo pesante cambiamento (60/40)e ciclo tecnico ultrabreve.
  • E’ quasi un monomarca Mercedes.
  • I sorpassi continuano ad essere finti, legati soprattutto alla ricarica energetica.

Unica cosa davvero positiva: le monoposto possono stare in scia senza problemi. Ma da qui a dire che è uno spettacolo splendido, ce ne passa. Datemi pure del passatista, boomer… etc etc… peccato che le stesse cose le dica un certo Verstappen

Ferrari: bene ma non benissimo

Leclerc. Voto: 6 meno. Non me ne vogliano i tifosissimi di Charles, e io sono un suo grande estimatore, ma non puoi avere, se vuoi essere un campione, circuiti come quello del Canada in cui non ci capisci nulla. Per fortuna limiti i danni, e amen. Però questa cosa fa riflettere.

Hamilton. Voto: 11. Finalmente, Hammertime. Finalmente. Speriamo sia l’inizio di una lunga serie di gare belle e positive.

Simulatore. Voto: 4. Quello che Luigino ha sbandierato ai quattro venti è grave: evidentemente, a Maranello c’è un grosso problema. Anzi, il ritorno eterno del solito problema da quando la Ferrari ha salutato i test liberi. (A proposito, grazie Montezemolo per quella sciagurata firma, ne stiamo pagando ancora oggi le conseguenze)

Ferrari F1

Scontro Russell-Antonelli. Voto: bello. È bello perché c’è l’essenza delle corse. Due piloti che battagliano senza sosta. A rendere più vera la lotta, il fatto che entrambi erano a bordo del missile Mercedes. E quindi non stavano giocando al gatto con il topo come fanno di solito.

Antonelli. Voto: 10 meno.

Diciamocelo, la fortuna lo ha aiutato. Ma, come sempre, la fortuna aiuta gli audaci. Lui ha messo addosso una pressione mostruosa a Russell. E gli era incollato come un’ombra. Quindi al netto di errori di valutazione di cui ha condito il fine settimana, vittoria e consolidamento del primato mondiale ampiamente meritati.

Russell. Voto: sfortuna livello Leclerc! Bella gatta da pelare, porello… nell’anno che puoi vincere un mondiale, d’altronde lo ha fatto pure Norris, ti trovi il giovane virgulto che ti vuole defenestrare. Una storia vecchia quanto l’umanità…

Ferrari

McLaren. Voto: disastro alla Rueda! E non ho da aggiungere altro. Incredibile, davvero incredibile.

Hadjar. Voto.: Lambrusco! Quelle frenate in rettilineo… insomma… davvero pericoloso… e meno male che lo ha ammesso pure lui…

San Aduo. Voto: ora pro nobis.

Pausa canonica… e poi Monaco (vado ad accendere un cero in chiesa…)

Autore: Mariano Froldi – @MarianoFroldi