F1 Ferrari Barcellona

F1, GP Austria Ferrari: update motore, gestione gomme e setup

Il mondiale di F1 fa tappa in Austria: a Spielberg la Ferrari SF-26 è chiamata ad una chiara prova di forza in F1, sfruttando pure gli aggiornamenti al motore endotermico. Tra le insidie di un tracciato che premia la potenza e la gestione delle mescole Pirelli più morbide, il lavoro sul setup sarà cruciale. Maranello punta sulla trazione per sfidare la Mercedes e tenere vivo il sogno iridato.

Ferrari è preparata, ma il layout austriaco non è super favorevole

Il circuito austriaco è tra i più corti dell’intero calendario mondiale. Di certo, stiamo parlando di un fattore che contribuirà fisiologicamente a contenere i distacchi tra le monoposto. Il tracciato alterna lunghi rettilinei a curve di media e bassa velocità. La Ferrari approda a questo weekend con la consapevolezza di poter sfidare la Mercedes, o almeno è questo il piano del team.

Sebbene gli aggiornamenti introdotti a Barcellona dalla Rossa hanno ulteriormente assottigliato il gap, senza troppi giri di parole, bisogna ammettere che Spielberg è una pista che premia chiaramente e in modo sensibile la potenza della power unit; avere un’ottima velocità di punta in rettilineo e una trazione super rappresenta un vantaggio indiscutibile.

Leclerc Ferrari GP Austria F1
Charles Leclerc (Ferrari) al GP d’Austria nella scorsa edizione

Tuttavia, il tempo sul giro può essere costruito in vari modi e ci sono altri fattori da non tralasciare. Parliamo di un layout molto diverso da quello catalano, ragion per cui sarebbe un errore dare per scontata la competitività della Rossa su qualsiasi tipologia di pista. Ogni circuito fa storia a sé: la chiave sarà ottimizzare la costruzione del setup ed eseguire ogni sessione in modo impeccabile.

GP Austria, Ferrari: la ricerca dell’assetto e le novità motoristiche

La scuderia di Maranello potrà puntare su un assetto che, come già visto altrove, massimizzi la prestazione in percorrenza, così da controbilanciare l’eventuale deficit in termini di velocità di punta. Come sappiamo, a Spielberg la trazione gioca un ruolo determinante, e le curve a media e bassa velocità rappresentano proprio il punto di forza della SF-26.

Inoltre, per questo appuntamento è atteso il primo step evolutivo stagionale relativo all’unità endotermica, frutto delle concessioni previste dall’ADUO sbloccate dopo il Gran Premio di Monaco. Nel complesso, ci aspettiamo una Ferrari capace di trovare un buon compromesso sulla messa a punto della monoposto italiana, replicando l’ottimo lavoro svolto in Spagna.

F1 Ferrari GP Austria
Lewis Hamilton a bordo della Ferrari SF-26 a Barcellona

Naturalmente, molto dipenderà dalla preparazione virtuale condotta a Maranello che, sappiamo bene, Lewis non utilizza oramai da 3 GP preferendo costruire il setup seguendo le sue sensazioni e feedback alla guida. Tuttavia, la correlazione dati con il simulatore appare nettamente migliorata, sebbene non vi siano certezze sull’effettivo utilizzo dello strumento pure da parte di Leclerc.

GP Austria, SF-26: la gestione del fattore gomme

L’altro macro-fattore del weekend sarà inevitabilmente legato agli pneumatici. In Austria, la Pirelli porterà in pista una gamma di mescole più morbida di uno step rispetto a Barcellona, introducendo la C5 al posto della C2. Le esigenze di questo tracciato, infatti, sono ben diverse da quelle del Montmelò. La vera sfida consisterà nel centrare la corretta finestra termica di tutte e quattro le coperture.

Specie se consideriamo che sull’asse anteriore si fa spesso fatica ad attivare le mescole. Il punto cruciale, dunque, sarà riuscire a scaldarle nel minor tempo possibile. Sul fronte dell’overheating sull’asse posteriore, invece, la Rossa si è dimostrata eccellente, anche grazie all’introduzione dei nuovi cerchi sviluppati in collaborazione con BBS Japan analizzati di recente.

Ferrari SF-26 F1
I nuovi cerchi BBS della Ferrari SF-26

C’è però il meteo che prevede temperature altissime proprio a Spielberg nel fine settimana austriaco: si parla addirittura di 40 gradi nel giorno della gara: anche per questo, il tema degrado potrebbe essere più importante di quanto si pensi. Ferrari è pronta a fare bene in ogni caso, perché non ha ancora abbandonato il sogno mondiale.

Autori: Zander Arcari – @berrageiz –  Niccoló Arnerich – @niccoloarnerich 

Illustrazioni: Giorgio Piola Design