Vincere a casa loro! No dico, non so se ci rendiamo conto. Ma cosa ti combina la Ferrari in F1, per un fine settimana che, prima di cominciare, era stato già omologato al dominio Mercedes da noi tutti e dall’universo mondo? E poi succede quello che non ti aspetti. E lasciatemi qualche pacchiana soddisfazione… ad esempio immaginare la faccia di Totone.
Mercedes era più forte? Si… ma vince Ferrari
Magari mentre faceva il solito gioco del gatto con il topo per fare un boccone solo della Rossa attardata da un motore affamato di cavalli/Kw. Però, già a Barcellona era arrivata la doccia fredda. Ma qui, diamine, Union Jack, era pronta la rivincita. Che poi, le maglie speciali (in questo caso Adidas celestina con righine bianche) vanno sempre di traverso alla stella a tre punte…
E questo avrebbe dovuto inquietare il nostro asso pigliatutto. Comunque, dicevano… Silverstone è casa nostra (sapete tutti che di tedesco fondamentalmente c’è il logo Mercedes) e qui si devono umiliare gli avversari, proprio a partire dalla Ferrari. E invece quelli ti tirano fuori, su una pista certo non come quella austriaca, ma comunque non del tutto congeniale alla SF-26, almeno sulla carta…

Dicevo quelli ti tirano fuori una prestazione maiuscola. Stanno costantemente sul pezzo. E questo un poco inquieta il nostro. Comunque, tanto partiamo davanti, e li divoriamo. Ok, ma quei filibustieri in rosso l’avevano preparata bene anche la partenza. Quando si dice non lasciare nulla al caso… ma proprio nulla (e qui comincia proprio a piacerci la Ferrari).
Pronti via, uno due Leclerc-Hamilton. Che a serbatoi pieni gestiscono bene Antonelli. Per moltissimi giri. Poi i nostri anticipano, e Antonelli allunga lo stint. E poi… e poi rientrato, Kimi sembra divorare l’universo mondo… ma accade il fattaccio che in Mercedes non si aspettano. Ah… tra l’altro accade spesso, e chi siamo noi per impedire che accada di nuovo?
Il pensiero laterale su Toto Wolff
È quasi uno due Ferrari allora. Guastato da Russell il redivivo, (battuto in pista da entrambe le Ferrari senza particolari problemi) che manco lui sa come è arrivato lì dopo la Safety Car. E si finisce così…dietro solo a quella W17. E vince Leclerc. E allora, ecco, torniamo al punto di partenza.
Immaginare Totone che rompe di nuovo le cuffie (e magari quella volta aveva pure ragione eh), che comincia a saettare fulmini dagli occhi. Le vittorie più belle sono quelle inaspettate. Tutto Vero. Ma è vero a metà. Ferrari aveva già fatto un enorme passo in avanti in un circuito assai temibile come quello inglese. E quanto costringi i più forti a dare il massimo…

Ecco, può capitare l’inconveniente. Così, in tre gare, Ferrari ha portato a casa due bandiere da mettere a Maranello. E per la prima volta da molti anni, si comincia a vedere una squadra vera, un team che ha una determinata mentalità, che ha una certa quadratura, che osa. E osare paga sempre, inutile girarci attorno. Perché o vinci, o comunque impari.
E, ovviamente, al netto di come andranno le cosa già a SPA (e che paura mi fa per la nostra PU un tale circuito) bisogna dire che monsieur Vasseur sta cominciando a darci qualche soddisfazione. Ve lo dice chi lo ha criticato spesso. Ma ora… onore al merito. E beviamoci sto champagne, anche se a me piace di più lo spumante!
Ferrari vs Mercedes: la Rossa deve crederci ancora di più
Leclerc. Voto: un anno e mezzo. E tanto basta. Ora speriamo di aspettare molto di meno per un’altra vittoria del monegasco. Per vincere bisogna crederci. E provarci subito. Come ha fatto Charles con una partenza eccellente (probabilmente preparata dal team proprio per evitare che Antonelli scappasse subito). E come ha fatto lo stesso Hamilton tenendosi dietro il leader del campionato.
Hamilton. Voto: peccato. Un terzo posto che non si butta certo via. Ma qualcosa ha certamente perso nel cosiddetto “fine tuning”. In ogni caso, un Lewis che è finalmente ciò che ti aspetti da lui.
SF-26. Voto: la bimba cresce. Se non fosse per quel dannato motore… pardon… Power unit
Mercedes F1-W17: 3 secondi! A me fa paura. Eccome se fa paura… in un giro Antonelli ha mostrato un ritmo devastante…
Sanzione Hamilton. Voto: ridicoli! Di recente è capitato che altri piloti avessero un problema simile. Sono stati sanzionati? No. Sempre il solito problema, dunque, vale a dire difformità di valutazioni. E sembra un male irredimibile per questa F1, ormai da troppi anni.

Antonelli. Voto: 100! Sarà che avrò un debole per Kimi, nonostante la Mercedes, ma anche ieri, pur essendo estromesso dalla gara non per causa sua, ha dimostrato una grande tempra.
Russell. Voto: e meno male che era sfortunato… Si, vabbè, mi sta antipatico mister piangina, lo sapete… ma al netto di questo, ha recuperato una miniera di punti… e nemmeno lui sa come…

Verstappen. Voto: e due. Per ben due volte la “macarena” versione RB fa i capricci (Austria e Silverstone). E no, non ci siamo. Perché è pericolosa per il pilota che la guida e non solo… magari avrebbero dovuto aspettare un pochino prima di utilizzarla in pianta stabile…
Scaramucce Totone-Fred. Voto: “c’eravamo tanto amati”…
McLaren. Voto: la grande delusione.
Aston Martin. Voto: disperazione e stridore di denti…
Gara Lego. Voto: no comment.

Ben Sulayem. Voto: da presidente a monarca. Il passo è breve, e si sta preparando al grande ritorno di un passato che credevamo finito da un secolo. Ma è una cosa “bella” e “normale”?
Autore: Mariano Froldi – @MarianoFroldi
Immagini: Flop Gear – Scuderia Ferrari