Ottimizzare: Γ¨ questo l’obiettivo della Ferrari per la mini-gara di F1 in Olanda, dove servirΓ il massimo sforzo per ottenere un risultato all’altezza. Leclerc parte terzo e il suo compito Γ¨ sulla carta piΓΉ semplice, mentre Hamilton dovrΓ sfruttare principalmente la partenza per recuperare posizioni. Il team italiano alla fine taglia il traguardo in seconda piazza con Charles, mentre Lewis mantiene la settima posizione.
Ferrari non riesce ad approfittare dello start
I ferraristi sono giΓ a bordo delle proprie vetture. Dopo i vari controlli di rito a power unit, trasmissione, sistema ibrido e impianto frenante, si attende il giro di ricognizione. Il sole splende sulla pista di Zandvoort e il vento non dΓ fastidio. La procedura per la partenza prende corpo, con gli alfieri della Rossa che via radio parlano dei settaggi per lo start relativi ai freni e alla potenza del motore.
C’Γ¨ pure la necessitΓ di raffreddare il propulsore prima della partenza, tenendo presente che l’installation lap non favorisce una refrigerazione consona. Si lavora pure sulle gomme dove il team differenza la strategia: mescole Soft per Charles, Medium per Lewis. Tutto Γ¨ pronto, semaforo verde: lo stacco frizione del monegasco Γ¨ buono ma non gli consente il sorpasso.

L’inglese della rossa Γ¨ meno reattivo ma riesce a mantenere la settima piazza. Va detto che Antonelli parte a razzo e dopo aver passato Piastri si butta subito in scia della vettura numero 16. L’handling di Leclerc Γ¨ molto pulito ma non gli consente di avvicinarsi a Norris davanti a lui. Molto piΓΉ problematica la guidabilitΓ dell’altra Rossa, che richiede un soglia di controllo sul volante maggiore.
Ferrari gestisce la corsa
Dopo 3 tornate viene chiesto a Charles di gestire maggiormente le gomme in curva 7, tenendo anche presente che le coperture cerchiate di rosso richiedono maggiore attenzione. Anche l’inglese della Rossa deve amministrare le gomme, ma nel suo caso Γ¨ la curva numero 8 il punto in cui deve prestare maggiore cura. Via radio si parla pure dei vari manettini.
Ci riferiamo alle regolazioni per migliorare staccata e rotazione. Inoltre, arrivano due suggerimenti relativi alle traiettorie per il britannico della Ferrari, nel tentativo di massimizzare la fase di trazione. Va detto che la corsa Γ¨ di una noia mortale e dopo dieci tornate non succede assolutamente nulla, “merito” anche della scelta di correre su questa pista, che non Γ¨ affatto adatta ai sorpassi. Brava Formula 1.

Due passaggi piΓΉ tardi arriva un messaggio per Charles riferito a dei limiti in trazione che il pilota deve rispettare per non sfruttare troppo le coperture. La nota positiva Γ¨ che la Rossa resta comunque in scia alla McLaren, mentre, al contrario, sempre in settima piazza, Lewis sembra fare piΓΉ fatica a mantenere il passo del Max Verstappen che lo precede.
Al giro 14 arriva il primoΒ tyre phase updateΒ della corsa, fondamentale per fornire al muretto tutti i dati utili sulle coperture. Si tratta di informazioni preziose, che aiutano il team a consigliare al meglio i piloti. Mezzo giro dopo arriva un altro suggerimento: utilizzare una marcia in meno nelle curve 9 e 10 per ricaricare maggiormente la batteria. Nel mentre, prosegue questa corsa soporifera quando mancano appena otto passaggi al termine.
Leclerc passa Norris e prova a prendere Russell
Finalmente arriva un colpo di scena: Charles si fa sotto a Norris e, con un’ottima manovra, lo infila in curva 1 prendendosi la seconda piazza, approfittando al meglio della modalitΓ Β overtakeΒ che Lando non aveva a disposizione essendo troppo lontano da Russell. Bryan Bozzi dΓ subito il riferimento sul passo di George, che perΓ² difficilmente pare raggiungibile a questo punto della corsa.
Anche Lewis sta provando a spingere di piΓΉ, ma la sua vettura reagisce in maniera piΓΉ scomposta e non gli consente di avvicinarsi a Max. Tornando a Charles, Γ¨ bello notare come la SF-26 mostri un ottimo ritmo, con un passo assolutamente in linea con quello della Mercedes. davanti a lui. I due sono divisi solamente da 1,5s e il monegasco da l’impressione di volerci credere.

Malgrado le speranze Mercedes mantiene le distanze e vince con Russell la Sprint Race si Zandvoort. Ottimo secondo posto per Charles che ottimizza il risultato. Corsa difficile per Lewis che combatte con un setup a lui non congeniale: lui stesso ne parla in radio al termine della prova. Peccato che la pioggia battente arrivi all’improvviso solamente a due curve dalla fine: avrebbe reso tutto piΓΉ emozionante.
Autore:Β Zander Arcari β @berrageizΒ Β
Immagini: Scuderia Ferrari