F1 GP Australia Russell Mercedes

F1, GP Australia: super Mercedes vince ma non domina

La stagione di F1 2026 si è aperta con un segnale chiaro: Mercedes è tornata a giocare un ruolo da protagonista. A Melbourne, Russell ha conquistato la vittoria davanti a Kimi Antonelli, regalando alla squadra di Brackley una doppietta. Scenario che rappresenta un inizio di stagione quasi perfetto. Il risultato sembra racconti un dominio, ma la gara è stata tutt’altro che semplice. Tra partenza difficili, strategie da interpretare e una lunga gestione degli pneumatici.

GP Australia, una partenza complicata

Il team tedesco partiva dalla prima fila con Russell in pole position e Antonelli al suo fianco, ma lo spegnimento dei semafori ha immediatamente cambiato lo scenario. Entrambe le vetture sono scattate con un livello di energia della batteria più basso del previsto e questo ha reso la fase iniziale particolarmente delicata. Russell ha perso la leadership scivolando in seconda posizione.

Mentre Antonelli è precipitato fino alla settima piazza. In pochi metri, una situazione che sembrava ideale si era trasformata in una gara tutta da ricostruire. Il giovane italiano, però, ha reagito subito. Nei primi giri ha iniziato a recuperare terreno con decisione, rimontando fino alla quarta posizione alle spalle del compagno di squadra e delle due Ferrari di Charles Leclerc e Lewis Hamilton.

F1 GP Australia Antonelli Mercedes
Andrea Kimi Antonelli nelle prime fasi del Gran Premio di Australia a bordo della Mercedes W17

Nel frattempo George si è trovato coinvolto in un acceso duello proprio con il pilota monegasco per la testa della corsa. Le prime fasi del Gran Premio sono state animate proprio dal confronto tra Russell e Leclerc. I due si sono alternati più volte al comando, dando vita a una battaglia intensa che ha acceso il pubblico di Melbourne. Russell è riuscito a riportarsi davanti in alcune occasioni.

Tuttavia la Ferrari ha dimostrato una buona velocità sul passo gara e Leclerc è riuscito a riprendersi la posizione quando la gara ha iniziato a stabilizzarsi. È stato uno dei momenti più spettacolari della corsa, con Russell che ha ammesso di aver forse gestito l’energia in modo troppo aggressivo nei primi giri. Una scelta che lo ha costretto a difendersi con più difficoltà quando il rivale è tornato all’attacco. 

Mercedes, la svolta con la Virtual Safety Car

Il momento decisivo è arrivato al giro 12, quando la gara è stata neutralizzata dalla Virtual Safety Car per consentire la rimozione della Red Bull di Isack Hadjar, fermatasi in pista. La Mercedes ha reagito di immediato richiamando entrambi i piloti ai box per montare le gomme dure. Una scelta strategica coraggiosa, perché anticipare così tanto la sosta significava lasciare aperta la possibilità di una gara su due pit stop.

Ferrari ha invece deciso di restare in pista, mantenendo temporaneamente la posizione in testa alla corsa. Con il passare dei giri, però, è diventato sempre più evidente che il degrado degli pneumatici era molto più contenuto del previsto. Questo ha aperto alla possibilità di completare la gara con una sola sosta, trasformando la scelta Mercedes in una mossa potenzialmente decisiva.

F1 GP Australia Mercedes Russell
George Russell (Mercedes) sul podio del Gran Premio di Australia 2026

Una volta rientrati ai box anche i rivali, Russell e Antonelli si sono ritrovati nuovamente nelle posizioni di vertice. A quel punto la gara è diventata soprattutto una questione di amministrare gli pneumatici al meglio delle possibilità. I due piloti Mercedes hanno controllato il ritmo con grande lucidità, preservando le gomme dure per oltre 40 giri e mantenendo un margine sufficiente sugli inseguitori.

Non era una situazione semplice, perché nessuno aveva certezze sulla reale durata di compound. Russell ha gestito la leadership con maturità, mentre Antonelli ha dimostra solidità nel mantenere la seconda piazza senza commettere errori. Alla fine la Mercedes festeggia una doppietta che rappresenta la 61ª nella storia del team in Formula 1, oltre alla 132ª vittoria per motori Mercedes nella categoria.

Russell: “una vittoria speciale”

Per George si tratta dell’ottava vittoria in carriera e di un successo dal significato particolare, perché arriva proprio nella gara d’apertura della stagione. “È stato piuttosto stressante dall’abitacolo, ma credo che per chi guardava sia stato un bello spettacolo”, ha raccontato il britannico a fine gara. “Non è stato un pomeriggio semplice, ma questa vittoria è davvero speciale. Il team ha fatto un lavoro incredibile e questo successo è per tutti loro”. 

Il pilota Mercedes ha sottolineato anche il ruolo fondamentale della strategia nella fase centrale della gara: “Quando abbiamo fatto la sosta con la Virtual Safety Car non eravamo sicuri se una o due fermate sarebbero state la scelta giusta. Il team strategico ha preso una decisione perfetta”. Nonostante il risultato, Russell ha preferito mantenere i piedi per terra. Il campionato è appena iniziato e il margine sugli avversari potrebbe ridursi rapidamente.

F1 GP Australia Mercedes Antonelli
Andrea Kimi Antonelli, pilota della Mercedes

Alle spalle del vincitore, l’italiano Andrea Kimi Antonelli che ha completato una gara di grande maturità. Il secondo posto rappresenta un risultato importante per il giovane bolognese, che ha saputo reagire a una partenza complicata e gestire con calma le fasi decisive della corsa.

“È stato un pomeriggio incredibile”, ha commentato Antonelli. “La partenza è stata molto stressante perché avevo poca energia nella batteria e sono scivolato indietro, ma poi siamo riusciti a recuperare bene”. Il pilota italiano ha sottolineato anche il lavoro svolto in fabbrica durante l’inverno, che ha permesso alla Mercedes di arrivare a Melbourne con una vettura competitiva.

F1 2026, Mercedes: un segnale forte per il campionato

La doppietta australiana rappresenta un segnale decisivo. Dopo anni altalenanti, Mercedes sembra aver trovato una base tecnica solida per affrontare il nuovo ciclo regolamentare. Tant’è che Toto Wolff ha parlato di una grande soddisfazione per il lavoro svolto tra Brackley e Brixworth. Lo ha fatto sottolineando come questo risultato sia il frutto di un lungo percorso di sviluppo. Ma nessuno nel team vuole lasciarsi trasportare dall’entusiasmo.

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Toto Wolff, CEO e team principal della Mercedes raggiante dopo la vittoria al GP di Australia

La stagione è appena iniziata e gli equilibri potrebbero cambiare rapidamente. Il prossimo appuntamento del calendario porterà la Formula 1 a Shanghai, dove si correrà il Gran Premio di Cina. Sarà la prima vera occasione per capire se la Mercedes riuscirà a confermare la superiorità mostrata a Melbourne o se Ferrari e McLaren saranno pronte a reagire. Una cosa, però, è già certa: la nuova stagione è partita con una gara intensa e con una squadra tornata, almeno per ora, al centro della scena.

Autore: Roberto Valenti

Immagini: Mercedes