La F1 2026 conferma la sua stortura nella concezione del regolamento tecnico. Nel GP Giappone di ieri, alcune cose non sono andate in modo “naturale”, come i problemi improvvisi avuti da Colapinto e Russell, con l’argentino che ha provocato un brutto incidente, per fortuna senza conseguenze, di Ollie Bearman. Questa premessa era dovuta prima di dare i voti a piloti e team, chiaramente condizionati, tutti, da delle normative che speriamo possano essere corrette per il breve termine, e cambiate nel medio-lungo periodo.
F1 2026, GP Giappone: pagelle dei top team
Mercedes, voto 6,5 – Un team che vince non può certo essere insufficiente, ma fa molto strano non avere le due W17 sul podio: se Antonelli, dopo una partenza disastrosa, è riuscito comunque a martellare con il suo ritmo dopo la Safety Car, per quel che concerne Russell le problematiche sono state molteplici nel corso del weekend: dall’assetto sbagliato al calo di potenza improvviso nell’ultima parte di gara. Non è stata una giornata perfetta per le Frecce d’Argento.
McLaren, voto 9 – Nel complesso, è stato il miglior team del weekend considerando tutti i problemi avuti, imputabili più alla power unit Mercedes che ad altro, specialmente sul povero Norris. Ottimo scatto in partenza con ambo i piloti, al contrario delle due W17 e un passo gara invidiabile, specialmente per la Ferrari. Sono tornati i campioni del mondo?
Ferrari, voto 6 – La Scuderia di Maranello non ha ancora capito come impostare l’esasperata strategia energetica, specialmente in qualifica. La fortuna della SF-26 è partire bene, ma troppo poco per dare fastidio alla Mercedes e, da questo weekend, anche alla McLaren. C’è bisogno di migliorare in modo importante la vettura per Miami.

Red Bull, voto 4 – Verstappen e Hadjar navigano nel centro gruppo con una macchina aerodinamicamente insufficiente, nonostante gli aggiornamenti portati sulla vettura del campione olandese, e il motore nuovo non è all’altezza di Mercedes e Ferrari. Parliamo, al momento, di una squadra non top.
F1 2026, GP Giappone, le pagelle dei top piloti
Kimi Antonelli, voto 9,5 – Il bolognese è stato fantastico e fortunato, perché la Safety Car lo ha aiutato e non poco, specialmente dopo il disastro in partenza, un qualcosa che lo irrita nel post gara. Un segnale di forte maturità, e per questo il voto massimo non glielo possiamo dare, anche perché lo stesso Kimi non si è sentito perfetto a Suzuka, proprio per il motivo sopracitato. Sul resto, la bastonata a Russell è servita, magari adesso l’inglese si accorgerà di avere a che fare con un compagno tutt’altro che accomodante.
Oscar Piastri, voto 9 – Più di così l’australiano non poteva fare: partito benissimo ha fatto di un sol boccone le due Mercedes, issandosi al comando fino alla sosta. Dopo due gare seguite ai box per non essere riuscito nemmeno a partire, questo secondo posto è una iniezione di fiducia necessaria, considerando anche gli ultimi mesi turbolenti del 2025.
Charles Leclerc, voto 9 – Il monegasco sembra fare di più di quello che la Ferrari consente in Giappone. La SF-26 è stata di fatto terza forza a Suzuka, ma il 16 ha messo in vista tutto il suo talento, e il sorpasso ai danni di un Russell comunque in difficoltà è forse il primo vero sussulto di una Formula 1 che purtroppo non riesce ad emozionare più.

George Russell, voto 5 – Sfortunato con la Safety Car, sbaglia qualcosa sull’assetto prima della qualifica e prende una bastonata non indifferente dal compagno di squadra. La pressione inizia a salire, riuscirà a gestirla nella F1 2026?
Lando Norris, voto 7 – Una valutazione più sulla fiducia, perché comunque la sua McLaren è stata invasa da problemi di natura tecnica sin da venerdì, e trovare il ritmo con queste nuove F1 su un tracciato del genere, molto energivoro e senza praticamente mai avere una sessione lineare non è semplice. Quando è sua è sua.
Lewis Hamilton, voto 5,5 – Il sette volte iridato fa due passi indietro rispetto alla Cina. Non si è mai trovato con la SF-26 a Suzuka e perde praticamente ogni duello in gara.

Max Verstappen, voto 4,5 – Sin dalla litigata con il giornalista del Guardian di giovedì si era capito che questo weekend sarebbe stato molto complicato per l’olandese. Tecnicamente la Red Bull è molto indietro ma lui sembra aver mollato un po’ la presa, anche per via di una Formula 1 che non lo appassiona più, e non perché non vince, ma perché effettivamente stiamo parlando dell’opposto di quello che dovrebbe essere questo sport, e la paura di perderlo è tanta.
Isack Hadjar, voto 5,5 – Riesce a qualificarsi meglio di Verstappen con una vettura non aggiornata rispetto al compagno di squadra. Poi in gara si perde e non ricordiamo assolutamente nulla degno di nota.
Voti bonus
Pierre Gasly, voto 8 – Riesce a tenere Max grazie anche alla power unit Mercedes, ma la sua costanza in questo inizio di stagione è certamente lodevole.
F1 2026 e FIA, voto 0 – Il regolamento è orrendo e anche pericoloso, perché nell’incidente di Bearman le cose sono andate molto bene, poteva essere più grave. È inaudito che una vettura si pianti così in pieno rettilineo, le cose vanno cambiate e in fretta, altrimenti può scapparci anche un ferito grave. In passato i regolamenti tecnici controversi hanno mietuto vittime, ripetersi nel 2026 sarebbe davvero inaccettabile.
Autore: Andrea Bovone
Immagini: Scuderia Ferrari